Visite al Verdi nei luoghi inaccessibili: una delle idee che ne permetterebbe la valorizzazione

Di lavori da fare ce ne sono molti, così si è pensato di creare un'Associazione che possa rinnovare al meglio la struttura, rendendola funzionale, riconoscibile e un vero e proprio centro culturale. I cittadini poi avrebbero la possibilità di visitare il teatro con tour ad hoc incentrati sui luoghi non visibili (sala prove retroscena, camerini, ecc.)

 

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Come fare per rinnovare il teatro? L'idea è di Elena Graziati, dell'ingegnere Raulli e di Giampiero Beltotto, presidente del Teatro Stabile del Veneto, e serve il coinvolgimento di più autorità e persone: Comune, i padovani, ma anche della Soprintendenza. Non si stanno anticipando i tempi, è solo un'idea embrionale, ma che potrebbe dare respiro e rendere il giusto lustro ad uno dei simboli della città del Santo.

Cosa fare concretamente

Si è pensato di creare un'Associazione degli amici del Verdi per permettere ai cittadini di impossessarsi e riconoscere come luogo della città il teatro, grazie a visite guidate incentrate sui luoghi non accessibili (sala prove retroscena, camerini, ecc.). Il tutto permetterebbe la realizzazione poi di idee e progetti: dalle luci, alla nuova facciata funzionale in corso Milano, ma anche del foyer facendolo diventare un vero e proprio fulcro culturale.

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