Riprogrammazione dei lavori per la riemersione del Teatro romano in Prato della Valle

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

ATTENZIONE

Riprogrammazione dei lavori per la riemersione del Teatro romano in Prato della Valle

L’avvio delle attività di prosciugamento della canaletta dell’Isola Memmia per la messa in luce dei resti del teatro romano, avviata nei primi giorni del mese di luglio, ha permesso di acquisire elementi informativi sul particolare assetto del fondale, che si è rivelato irregolare, permeabile e ricoperto di una quantità di detriti e fanghi di entità superiore ad ogni aspettativa.

Questi dati hanno suggerito di operare attraverso azioni mirate allo sbarramento delle acque diverse da quelle inizialmente programmate. Tali azioni idonee all’ottimale tutela del fondale della canaletta, dei resti archeologici e della spalletta di contenimento richiedono una dilatazione dei tempi tecnici di lavoro. Il nuovo sistema previsto garantirà comunque di acquisire tutte le informazioni previste per la rilettura del monumento.

L'adeguamento del progetto relativo alle opere idrauliche permetterà la ripresa delle attività archeologiche nel corso del mese di settembre. Le operazioni di rilievo e scavo del teatro potranno essere svolte con tempi più dilatati e consentiranno di coinvolgere non solo la cittadinanza, rientrata dalle vacanze estive, ma anche la realtà scolastica.
Nel frattempo sono in corso di completamento indagini conoscitive, ovvero il rilievo del contesto architettonico di Prato della Valle, con particolare attenzione alle strutture prossime ai resti del teatro.

Gli archeologi saranno comunque a disposizione del pubblico sabato 15 luglio alle ore 10 e alle ore 11 per illustrare l’area interessata dalle rovine del teatro e la storia di Padova romana. Con l’occasione saranno inoltre messi a disposizione dei visori Samsung VR per un’emozionante esperienza immersiva nella città antica.

Alla ripresa delle operazioni di scavo, verrà programmato un nuovo calendario di visite guidate in cantiere, durante lo svolgimento dei lavori, e il sabato mattina.

INFO WEB https://www.unipd.it/ilbo/riprogrammazione-lavori-riemersione-teatro-romano-prato-valle

In occasione del bimillenario della morte dello storico Tito Livio inizieranno le operazioni per la riemersione del teatro romano, il cosiddetto Zairo, le cui strutture superstiti si trovano oggi sotto l’acqua della canaletta che circonda l’Isola Memmia. Il teatro è datato all’età augustea, ma la sua riemersione offrirà agli studiosi l’occasione di avviare studi e analisi funzionali a una migliore comprensione della struttura.

Dell’antico teatro, infatti, si ignorano ancora oggi molti aspetti. Era un edificio imponente fino all’XI secolo, nonostante le distruzioni subite dalla città a partire dalla tarda antichità. Da allora venne smantellato e utilizzato come cava di materiale da costruzione. Alcuni pezzi servirono addirittura per costruire il ponte di Rialto a Venezia.
Nel 1775, in occasione della realizzazione del progetto di Andrea Memmo per la risistemazione del Prato della Valle, delle strutture superstiti venne fatto un rilievo. Farle riemergere permetterà di rilevarle con tecniche aggiornate, di georeferenziarle e di prelevare campioni di materiali costruttivi con i quali sarà possibile procedere ad analisi di dettaglio sulle cave di provenienza. Inoltre, grazie alle analisi al radiocarbonio sulle malte e sui sedimenti, si potrà definire più esattamente il periodo in cui venne edificato.

L’operazione ha importanti finalità scientifiche, ma vuole essere una grande occasione per far conoscere alla cittadinanza aspetti inediti della città. Pertanto ogni sabato mattina, a partire dall’8 luglio, saranno previste due visite guidate allo scavo: alle ore 10 e alle ore 11, con ritrovo al civico 51 di Prato della Valle.
A partire dal 10 luglio, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, sarà possibile visitare il cantiere al mattino dalle 09 alle 12 e al pomeriggio dalle 15 alle 17.30.

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contributo della Fondazione CARIPARO 

Info
Segreteria Museo Archeologico
049 8204572
museo.archeologico@comune.padova.it
www.livio2017.it

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