“Settimana dello sport”, il Petrarca rugby ha incontrato 1200 studenti padovani

Passaggi, placcaggi, tuffi in meta e partite “miste”, con maschi e femmine insieme grazie alla tecnica delle “flags”, cinture di velcro con strisce colorate appese alla cintura, da strappare all’avversario per simulare il placcaggio, ma senza contatto, in totale sicurezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La “Settimana dello Sport”, istituita in tutto il Veneto dalla Regione, è stata un grande successo per il Petrarca Rugby Junior, che nei tre giorni previsti è stata invitata da molte scuole di città e provincia. La società infatti ha schierato 15 allenatori e 5 giocatori della Prima Squadra, che hanno visitato 12 Istituti tra Padova (centro, Guizza, Montà), Albignasego, Casalserugo, Piove di Sacco e Correzzola. In totale coinvolte 51 classi e ben 1200 studenti di età compresa tra i 4 e i 13 anni, tra scuole dell’Infanzia, Primarie e Medie. A dimostrare che il rugby si può praticare in totale sicurezza non solo sui campi in erba, ma anche in cortili, palestre, palazzetti, e addirittura corridoi o aule. Il campione Mauro Bergamasco e il responsabile del settore giovanile Federico Fusetti hanno invece partecipato a un incontro con 150 ragazzi delle medie Giotto nella sala riunioni della chiesa del Carmine, condividendo esperienze e valori dello sport con i giovani.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento