Torna il sole a Piazzale Cuoco con il CIM della scuola Marsilio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Alle 10,30 di sabato 16 maggio, tra i banchi del mercato, un inedito sabato ha visto per protagonisti i giovani ragazzi del corso musicale (CIM), preparati dai loro professori: F.Puricelli, (che ha anche diretto i musicisti), A.Gobbin, C.De Zuani, R.Lea, della scuola secondaria di primo grado Marsilio.
L'iniziativa indetta dalla Confederazione italiana agricoltori di Padova, in collaborazione con il IX Istituto comprensivo della cittàe il Comitato Genitori Scuole Guizza, ha letteralmente catalizzato l'attenzione dei passanti, portando una nota di colore che ha persino rischiarato il cielo.

Musica in piazza per essere, come ha inteso dire il professore Puricelli del corso musicale, una finestra tra la gente, per creare relazione tra l'attività musicale della scuola e il mondo lavorativo in quartiere. Concetto sottolineato anche dal signor Luigino Marchi dell'Associazione sportivo-culturale Volta2000.
Presente la Dirigente dell'Istituto, Dottoressa Luisa Imbriani, che ha apprezzato l'iniziativa, avvallata fin dall'inizio con entusiasmo.

Il repertorio musicale ha riguardato l'esecuzione di sei brani: una Pavana, King of fairies, Le campane di Notre-Dame, Petite suite, La nona sinfonia di Beethoven, Il cerchio della vita.
Ad allietare la giornata due classi della scuola primaria Ricci dell'Istituto e alcune classi della scuola secondaria Marsilio, tutte con i loro insegnanti.

Buste con penne e palloncini colorati sono state l'omaggio della Confederazione italiana degli agricoltori ai ragazzi del CIM e a quelli presenti.

La manifestazione di oggi è stata una prova palese di come i ragazzi possano essere un vero collante con il territorio, attraverso il linguaggio universale della musica; un linguaggio attraverso cui nella scuola, gli alunni stanno insieme, condividono, crescono, e che non fa distinzioni di nazionalità, estrazione sociale, diversità, ma unisce tutte le comunità.

In un mondo che è proiettato sempre più verso la globalizzazione dei popoli e la coesione sociale, la scuola, oggi, ha uno "strumento" in più che può fare la differenza, anche grazie agli insegnanti, che con tante difficoltà, cercano in tutti i modi di fornire agli studenti motivazione nel loro percorso scolastico.
Davvero un sabato mattina particolare, dove l'idea di Piazza torna a riappropriarsi di antichi significati. E i giovani ne sono stati i protagonisti!

di Marina Agostinacchio- Salvatore Margarone

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