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Cultura

I Bortoluzzi a Cortina: la dinastia del paesaggio, il finissage della mostra a Cortina d’Ampezzo

Sabato 8 ottobre ore 17 in programma il finissage della mostra al Museo d'arte moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo (Belluno)

Ultimi giorni per visitare la mostra a Cortina d'Ampezzo (Belluno) "I Bortoluzzi a Cortina la Dinastia del Paesaggio" al Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina curata dal gallerista Giorgio Chinea Canale che così la definisce “Si tratta della dinastia veneta di pittori più cult della storia dell'Arte”.

Un grande affetto dal pubblico

La mostra, inaugurata lo scorso 25 giugno, chiuderà i battenti domenica 9 ottobre 2022. Per salutare il grande pubblico che ha affollato la mostra in questi tre mesi di esposizione, il Museo e il curatore organizzano un finissage per sabato 8 ottobre alle 17 durante il quale Nicolò Calore, che firma uno dei testi critici del catalogo, proporrà un intervento sul "paesaggio coltivato": un dialogo tra la viticoltura veneta e le bellezze del nostro territorio. Al finissage sarà presente l'artista Alberto Bortoluzzi.

La mostra

La mostra, che proponeva al pubblico una dinastia di paesaggisti a confronto (da Millo Bortoluzzi Senior, a Millo Bortoluzzi Junior per giungere al pittore contemporaneo Alberto Bortoluzzi) abbracciando quindi la pittura dall’800 ai nostri giorni, ha saputo intercettare un folto pubblico di appassionati, ma ha riscosso anche un importante partecipazione giovane.

Molto partecipati i numerosi eventi collaterali organizzati dal curatore, come la visita condotta a metà agosto all'istituto Pio XII di Misurina (speriamo non  prossimo alla chiusura) dove si sono ammirate le bellissime tempere parietali di Millo Bortoluzzi Senior.

L'idea innovativa

Anche se l’idea più innovativa e geniale del curatore è stata quella che potremo definire un omaggio a Piero Manzoni e alla sua “Base Magica – Scultura Vivente”. L’artista aveva creato un piedistallo dove salendoci sopra, il pubblico poteva godere di notorietà. Un po’ quello che ribadiva Warhol con i suoi 15 minuti di celebrità.

Giorgio Chinea Canale

Giorgio Chinea Canale (padovano, classe 1988) appassionato di performance e di arte relazionale, ha scelto come “base magica” un dipinto di Alberto Bortoluzzi, la grande tela dal titolo Laguna Rossa. Il pubblico che andava a vedere la mostra si fermava davanti all’opera per uno scatto col curatore che veniva poi pubblicato sui social. Mai formula fu più azzeccata, tanto che la foto col curatore è divenuta vera e propria motivazione per un pubblico trasversale. 

Giorgio Chinea Canale dichiara entusiasta: "E’ stato il lavoro più importante della mia carriera sino ad oggi e l'estate 2022, trascorsa per gran parte del tempo al Museo Rimoldi a raccontare i Bortoluzzi, la più bella della mia vita! Un impegno importante e un grande onore, un attestato di stima e fiducia che mi è stato dato dalla commissione culturale del Museo Mario Rimoldi. L'affetto che ho ricevuto dall'Ampezzo e da tutta Cortina ha fatto il resto!"

Foto articolo da comunicato stampa

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