Affluenza da record per Exposcuola 2012: oltre 35mila presenze, in crescita del +16,5% sul 2011

Orientamento e ricerca i temi trainanti per Exposcuola 2012: all’8 al 10 novembre, a Padovafiere la 15° edizione della rassegna dedicata al mondo della formazione, punto di riferimento in Veneto per uscire dalla crisi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

I ragazzi che tra pochi mesi dovranno scegliere a quale Istituto Superiore iscriversi si trovano a dover fare qualche ragionamento in più rispetto ai coetanei di qualche anno fa: mancanza di prospettive e di lavoro stanno orientando diversamente la scelta e stanno dando punti di vantaggio agli istituti tecnico-professionali e ai diplomi immediatamente spendibili sul mercato. Secondo l'Ufficio Scolastico Regionale, lo sforzo per rilanciare l'istruzione tecnica e scientifica sta producendo effetti positivi con un il 38,7% degli studenti in Veneto su una media italiana del 30% che si iscrive a istituti tecnici e un 21% ai professionali.

Corretto orientamento dei ragazzi, ruolo della scuola, dei genitori e della famiglia nell'indirizzo di studio e nella scelta, formazione continua, alternanza scuola-lavoro e stage formativi per realizzare una maggiore integrazione fra scuola e impresa e favorire così l'inserimento professionale dei giovani, attualità delle discipline oggetto di studio: sono questi i temi salienti che hanno trainato il risultato della 15° edizione di Exposcuola 2012, il Salone della formazione realizzato da Padovafiere e Coop.ASA in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale, Regione Veneto, la Provincia, il Comune e la Camera di Commercio di Padova, il Network delle Università Italiane, l'Università degli Studi e l'Esu di Padova.

Oltre 35.000 le presenze registrate quest'anno, in netta crescita rispetto al 2011 che aveva chiuso comunque con un bilancio positivo di 30.000 persone. Moltissimi gli accessi ai 125 stand complessivi tra Exposcuola (55), Sbandus (36 aree) e JobMeeting (34) l'8 novembre, rilevante la partecipazione a convegni e workshop, tante le visite guidate per le classi. Numeri importanti anche per Sbandus - la Città del Gioco che quest'anno, oltre agli ormai tradizionali laboratori gestiti da educatori di cooperative, associazioni e fondazioni, ha inserito come elemento di novità i workshop formativi dedicati a insegnanti, educatori e genitori. Un salone sempre più ricco di proposte, che ha l'obiettivo di affermare l'importanza della relazione nell'educazione e la necessità, nonostante la complessità dell'attuale situazione sociale ed economica, di investire sulle nuove generazioni fin dalla tenera età.

"In questo contesto di forte difficoltà del settore della formazione per le deboli prospettive di futuro professionale e l'incombere della revisione della spesa pubblica - affermano Piermatteo Parpagiola, Presidente di Coop.ASA e Giuseppe Maci, Responsabile Ufficio Manifestazioni indirette di Padovafiere - Exposcuola ha dimostrato di venire incontro ai bisogni reali dei ragazzi, dei genitori e delle famiglie e di essere uno strumento efficace per la ricerca di nuovi precorsi praticabili. L'offerta presentata nei 3 saloni di Exposcuola, Job Meeting e Sbandus, ha completato tutto il ciclo formativo, dai 3 ai 25 anni, mettendo al centro della sua programmazione incontri, workshop e orientamento, laboratori e animazione per bambini, ragazzi e adulti. La sfida è infatti quella di dare concretezza al comune patto educativo che unisce nella comunità educante persone con ruoli e competenze diverse".

www.exposcuola.it www.sbandus.org

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