Giustiniani, Padova e i 300 anni dalla nascita del "vescovo dell'ospedale"

Oggi l'anniversario e la città celebra la ricorrenza con un ricco programma di eventi. Dall'omaggio floreale sulla sua tomba in Duomo a musica, balletto e la presentazione di un libro a lui dedicato

La tomba del vescovo Giustiniani in Cattedrale a Padova su cui è stato deposto il mazzo di fiori

21 giugno 1712 - 21 giugno 2012. A 300 anni dalla nascita di Nicolò Antonio Giustiniani, il “vescovo dell'ospedale”, Padova oggi celebra l'importante ricorrenza con un denso programma di appuntamenti.

LA RICORRENZA E IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE CELEBRAZIONI

I FIORI SULLA TOMBA IN DUOMO. A cominciare con l’omaggio floreale in Duomo alla tomba del prelato che fondò l’ospedale Giustinianeo. Alla presenza del vescovo della diocesi padovana Antonio Mattiazzo, del vicario generale Paolo Doni, del vicario per la pastorale cittadina Daniele Prosdocimo, del delegato vescovile per la Pastorale della Salute don Matteo Naletto, nonché dell’arciprete della Cattedrale Pietro Lievore, dell’archivsta e bibliotecario emerito Claudio Bellinati, di altri religiosi, presbiteri e laici convenuti, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Adriano Cestrone, ha deposto un mazzo di fiori sulla tomba del vescovo Giustiniani.

MUSICA E BALLO. La giornata di celebrazioni, condotta da Eleonora Daniele, prosegue nel pomeriggio a partire dalle ore 17, nell’aula Morgagni del Policlinico di Padova. A un preludio musicale del Quartetto FortePiano e dei ballerini di Danza City coordinati dalla coreografa e ballerina Caterina Di Napoli, che accompagneranno tutto il pomeriggio, seguiranno i saluti delle autorità (Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore Università di Padova, Adriano Cestrone, Direttore generale Azienda Ospedaliera di Padova, S. E. mons. Antonio Mattiazzo, Vescovo di Padova e Flavio Zanonato, Sindaco di Padova).

IL LIBRO. Centrali saranno gli interventi del giornalista e curatore del volume che ripercorre la storia del vescovo Giustiniani, Gianfranco Natoli (Nicolò Antonio Giustiniani vescovo di Padova nel Secolo dei Lumi) e di mons. Claudio Bellinati, bibliotecario e archivista emerito della Diocesi di Padova, che parlerà della Missione pastorale di Nicolò Antonio Giustiniani (1772-1796).

IL RICORDO, DA VESCOVO A VESCOVO. Alle ore 19, nella chiesa di Santa Maria ad Nives, all’interno dell’ospedale Giustinianeo, dove il vescovo di Padova presiederà una preghiera comunitaria per celebrare quello che lo stesso mons. Antonio Mattiazzo definisce "un grande vescovo, per la sua personalità e per le opere compiute. Fu nella luce della fede e dell’esperienza delle situazioni di sofferenza toccate con mano che egli comprese come fosse necessario dotare la città di Padova di un grande ospedale “moderno”.

CONCERTO E TARGA CELEBRATIVA. Dopo la preghiera, i festeggiamenti proseguono con il concerto del Coro Salus Pueri della Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Padova, diretto da Maria Gabriella Scotton, in programma alle ore 20 nel chiostro del Giustinianeo, seguito da un balletto e dall’inaugurazione, alle ore 20.30, della targa celebrativa posta nell’atrio dell’ospedale Giustinianeo. Al termine di questo momento è previsto un buffet offerto da Chalet Banqueting e Antico Forno Vecchiato di Padova che porterà gli ospiti alla conclusione della giornata: si attenderanno infatti le ore 21.15, quando il sole del giorno più lungo dell’anno cala, per accendere tutto l’ospedale Giustinianeo con la nuova illuminazione a led offerta da Philips Italia, che comporterà un significativo risparmio energetico per l’Azienda.

 

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