Inquietudini queer e Metafisica dell’amore al Padova Pride Village

Giovedì 23 agosto al Padova Pride Village il duo teatrale Le Brugole porta in scena “La Metafisica dell’amore”. Allo Spazio Tralaltro Davide Susanetti e Saveria Chemotti presentano “Inquietudini Queer”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Giovedì 23 agosto in Fiera a Padova si parla di Metafisica dell’amore e di cultura queer. Alle ore 20 Leonardo Feltrin continua la sua analisi della mitologia greca e romana con Gaypedia, momento di approfondimento culturale e informativo di Radio Village. La modalità più queer che ci sia per un ripasso di cultura classica.

Alle 21 lo Spazio Tralaltro ospita Davide Susanetti e Saveria Chemotti, curatori degli atti del Convegno svoltosi a novembre scorso all’Università degli Studi di Padova dal titolo “Inquietudini Queer”. Un percorso sul queer e le questioni dell'identità gay, lesbo e transgender passando attraverso poesia, narrativa, teatro e cinema. Da Shakespeare ad Almodòvar, da Platone a Sade, da la Bella e la Bestia agli spettacoli queer di Ricci e Forte: un attraversamento plurale come plurale sono il queer, il camp e l’universo sfaccettato del polimorfismo sessuale.

Alle ore 22 sul palco esterno del Boulevard il duo teatrale de Le Brugole metterà in scena la “Metafisica dell’amore” (Premio Scintille 2011, Asti Teatro), spettacolo comico scritto da Giovanna Donini in collaborazione con Francesca Tacca e Andrea Midena. Le due attrici, Roberta Lidia de Stefano e Annagaia Marchioro parleranno dell’amore e soprattutto delle donne. Che amano le donne che amano altre donne che amano tutti gli altri. «La donna è come una matriosca, dentro una donna c'è un' altra donna e un'altra donna ancora. Vuoi che almeno una di tutte queste donne non voglia venire a letto con me? Perché una donna è etero fino a prova contraria. Il problema è che spesso anche quando prova, resta comunque contraria».

Le attrici protagoniste raccontano e si raccontano, trasformandosi e dando vita a una carrellata di personaggi esilaranti tutti alla ricerca di un amore: la psicopatica, la milanese, l’artista, la fricchettona. Uno spettacolo dedicato a chi ha ancora voglia di amare e ridere di questo disgraziato dolore che ti prende allo stomaco senza distinzione di sesso, di razza, di lingua o di religione. Un passo in più verso il rispetto, perché la discriminazione, guardata col cuore, si rivela nella sua stupidità.

Immancabile l’appuntamento dance con Vittorio Dj fino alle 2. Serata ad ingresso gratuito.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento