La fiera delle parole 2015

  • Dove
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 06/10/2015 al 11/10/2015
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni
    Sito web
    lafieradelleparole.it

Dal 6 all’11 ottobre 2015 torna a Padova la Fiera delle Parole, l’attesissima 9° edizione del festival letterario che per cinque giorni farà di Padova la capitale della cultura grazie agli oltre 170 incontri con i nomi più importanti della letteratura, del cinema, della musica, dell’arte e del giornalismo, italiani e stranieri.

Cinque giorni di totale coinvolgimento dei cittadini padovani e non solo, che desiderano immergersi in un’atmosfera culturale frizzante, nei luoghi più suggestivi della città.

Dal salone trecentesco di Palazzo della Ragione alle sale di Palazzo Moroni; dalle prestigiose sale del Palazzo dei Vescovi – sede del Museo Diocesano, alla prestigiosa Sala della Carità, per l’occasione  visitabile gratuitamente, al Caffè Pedrocchi. Non mancano gli spazi di aggregazione giovanile come il Centro Universitario di via Zabarella o quelli destinati alla cultura per vocazione come il Centro Culturale San Gaetano. E ancora le scuole, le piazze e le librerie, che partecipano al festival sempre con grande entusiasmo e spirito collaborativo.

La manifestazione, ideata e diretta da Bruna Coscia, è curata da Cuore di Carta con il sostegno economico ed organizzativo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. Una collaborazione che ancora una volta consente alla città di essere per cinque giorni la “Capitale della Cultura”, favorendo lo scambio tra gli appassionati e le più note figure del panorama culturale contemporaneo.

Un festival letterario di alto livello, ma anche uno spazio aperto e vivace capace di scoprire e lanciare i giovani talenti e le piccole case editrici che, nonostante le difficoltà, continuano a proporre ai lettori opere di grande pregio e valore.

Una manifestazione ideata per gli appassionati di letteratura, ma che sa coinvolgere tutta la città in una “grande festa dei libri e della cultura” aperta a tutti, attesa anche da chi si lascia semplicemente entusiasmare dalla bellezza della musica, del teatro, della scienza e della filosofia. 

INAUGURAZIONE

Ad inaugurare la Fiera delle Parole sarà Roberto Vecchioni, il 6 ottobre al Teatro Verdi. Ormai di casa a Padova, ospite stimato della kermesse da diversi anni, il grande cantautore si esibirà in un concerto di “parole e musica” in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto. 

Mercoledì 7 ottobre: Corti in piazza 2015, premio “VISTOdaiGIOVANI”

EVENTI A PALAZZO DELLA RAGIONE

Il Palazzo della Ragione, con i suoi spazi unici al mondo, anche quest’anno farà da cornice ai grandi eventi in programma nelle giornate successive all’inaugurazione.

Sandro Veronesi (vincitore nel 2006 del Premio Strega con “Caos Calmo”) porterà in scena il reading tratto dal suo nuovo romanzo “Terre Rare”. Lo psicanalista e noto volto televisivo, Massimo Recalcati indagherà i diversi volti della maternità, tema del suo ultimo libro “Le mani della madre”. Lo storico Paolo Mieli, con la sua consueta competenza e passione, presenterà il libro “L’arma della memoria” e il teologo Vito Mancuso rifletterà sul senso della vita, esplorato nel suo ultimo lavoro “Questa vita. Conoscerla, nutrirla, proteggerla”.

Tornano alla Fiera delle Parole anche la scrittrice Dacia Maraini, il filosofo e matematico Giulio Giorello e il geologo e divulgatore scientifico, amatissimo dal pubblico, Mario Tozzi.

Il giornalista, scrittore e autore televisivo Michele Serra ha scelto la Fiera delle Parole per presentare in anteprima nazionale il suo ultimo romanzo “Ognuno potrebbe”.

Ospiti del festival anche l’ex-magistrato di Mani Pulite Gherardo Colombo impegnato in un dialogo con il direttore di Rai Radio 3 Marino SinibaldiValerio Massimo Manfredi che condurrà il pubblico in un viaggio tra “Le meraviglie del mondo antico”; il giornalista Corrado Augias che racconterà “Le ultime diciotto ore di Gesù” e Umberto Ambrosoli con il suo libro “Coraggio”.

Tra i nuovi ospiti della Fiera delle Parole la giornalista e conduttrice televisiva Concita De Gregorio che presenterà il romanzo “Mi sa che fuori è primavera” con Umberto Curi (con il nuovo libro “ La porta stretta. Come diventare maggiorenni”). Antonia Arslan continuerà a parlare della sua amata Armenia con il libro che chiude la trilogia “Il rumore delle perle di legno”, mentre lo scrittore dei best seller Marco Buticchi racconterà il suo “Il segno dell’Aquila”.

Giovanna Zucconi intervisterà l’imprenditore del lusso e filantropo Brunello Cucinelli, nuovo ospite del festival, e lo storico conduttore di Caterpillar, Massimo Cirri, affiancherà in una serata all’insegna della musica e dell’ironia il grande cantautore Francesco Guccini.

Per la prima volta alla Fiera delle Parole anche lo scrittore ed ex-magistrato Gianrico Carofiglio con il suo ultimo libro “Con parole precise. Breviario di scrittura civile” e lo scrittore Maurizio Maggiani che, dopo alcuni anni di pausa, pubblica il nuovo attesissimo libro “Il romanzo della Nazione”.

Grande serata conclusiva al Palazzo della Ragione, domenica 11 ottobre, tutta dedicata alla passione per i libri e la letteratura, con gli amici Lella CostaSergio Staino e il nuovo e attesissimo ospite Neri Marcorè.

PREMI E ANTEPRIME NAZIONALI

Confermando la propria vocazione a promuovere la letteratura di qualità, anche quest’anno la Fiera delle Parole ospita gli scrittori protagonisti dei più prestigiosi premi letterari italiani. Parteciperanno al festival: Marco Balzano, vincitore del Premio Campiello (“L’ultimo arrivato”); Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega (“La ferocia”) e Sara Rattaro, vincitrice del Premio Bancarella (Niente è come te).

Poi ancora: Antonio Scurati, secondo classificato al Premio Campiello con “Il tempo migliore della nostra vita”; Carmen Pellegrino, finalista del Premio Campiello e sorpresa letteraria dell’anno con il suo “Cade la terra” e Mauro Covacich, finalista del Premio Strega con “La sposa”.

OSPITI STRANIERI

Attribuendo da sempre un ruolo importante alla letteratura straniera, la Fiera delle Parole intensifica quest’anno la presenza internazionale proponendo ospiti di altissimo profilo, qualiDavid Machado, nato a Lisbona nel 1978, vincitore nel 2005 del Prix Branquinho da Fonseca, che alla Fiera delle Parole presenterà “Indice medio di felicità” con la partecipazione di Alessio Arena; Eshkol Nevo, scrittore israeliano vincitore nel 2005 delBook Publisher's Association's Golden Book Prize, che presenterà “Soli e Perduti”; Ricardo Menéndez Salmón, scrittore e giornalista spagnolo, che parlerà del suo ultimo romanzo “Bambini nel tempo” in anteprima italiana.

PAROLE, TEATRO E MUSICA

Parole, teatro e musica, un accordo perfetto che non smette mai di incantare e che trova alla Fiera delle Parole uno spazio dedicato alla parola cantata e recitata, sempre fonte di intense emozioni.

Tra gli appuntamenti da non perdere: il concerto di Roberto Vecchioni al Teatro Verdi che inaugurerà la 9° edizione del festival; la rappresentazione “Il canto del cigno” (di Cechov) a cura di Enrico Marino e Anita Santone; l’incontro con il cantautore Gualtiero Bertelli; lo spettacolo “L’annegato più bello del mondo” (di Gabriel Garcia Marquez) con Giancarlo Previati e i Coristi per caso; lo spettacolo del critico musicale Ezio Guaitamacchi che presenterà anche il libro “La storia del Rock” e le monografie su John Lennon e Jimmy Hendrix; lo spettacolo musicale “La strage dei congiuntivi” di Davide Zilli e Massimo Roscia; l’incontro con Renzo Alessi, autore dell’antologia completa su tutta all’opera di Bob Dylan e l’incontro con Salvatore Coccoluto tutto dedicato alla vita di Mia Martini; il reading di Filippo Martinez tratto dall’ultimo lavoro “Cammellini che entrano ed escono dalle orecchie” e accompagnato dalle chitarre de I Tremo; il concerto di Beppe Giampà “Della fatal quiete” che ha musicato i poeti dell’Ottocento e ovviamente l’incontro con il grande cantautore italiano Francesco Guccini.

INCONTRI NELLE SCUOLE

Oltre a essere un’importante vetrina per scrittori, artisti e giornalisti e un evento atteso da decine di migliaia di persone ogni anno, la Fiera delle Parole è un’occasione irrinunciabile per far scoprire a bambini e ragazzi, gli uomini e le donne di domani, il piacere di leggere, approfondire, riflettere e condividere.

Oltre alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, la manifestazione dedica particolare attenzione agli alunni delle scuole elementari e medie e agli studenti degli istituti superiori di secondo grado di Padova.

I ragazzi avranno l’opportunità di partecipare agli appuntamenti più importanti o di accogliere all’interno dei propri istituti ospiti come DenteEnnio RemondinoMarco BelpolitiDacia MarainiLucia MarchettiNicola GardiniPaolo di PaoloRaffaele RibaAndrea De CarloAlessandro Mari e Valerio Massimo Manfredi.

Letteratura, attualità, storia, scienza entreranno a scuola in una veste più informale, leggera e anche più attraente.

OMAGGIO A SEBASTIANO VASSALLI

Non mancherà l’omaggio della Fiera delle Parole al grande scrittore Sebastiano Vassalli, recentemente scomparso e autore di capolavori come La chimera, La notte della Cometa, Cuore di pietra, Un infinito numero.

In collaborazione con la Fondazione Il Campiello, Vanda Marasco e Isacco Tognon interpreteranno le letture tratte dal romanzo postumo “Io, Partenope”.

TUTTI I DETTAGLI https://lafieradelleparole.it/

MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE: Recalcati, Vergassola e gli altri

Dopo il grande successo del concerto di apertura di Roberto Vecchioni al Teatro Verdi, la Fiera delle Parole si prepara a vivere la sua prima giornata “piena”, mercoledì 7 ottobre, con un fiume di appuntamenti dalla mattina alla sera. Parole che riempiranno le vie, le piazze, i luoghi più belli di Padova. Parole per dire la libertà, la famiglia, per raccontare il mondo e l’Italia, per dare voce a chi non è ascoltato.

Grande attesa per l’incontro con Massimo Recalcati, che dopo l’appuntamento da tutto esaurito dello scorso anno, dedicato alla figura del padre, quest’anno terrà una lectio magistralis a partire dal suo libro “Le mani della madre” (Feltrinelli). Appuntamento alle 21 nel Salone del Palazzo della Ragione.

Sempre a Palazzo della Ragione, alle ore 17.30, Dario Vergassola racconta una storia divertente e malinconica ambientata nella provincia italiana a lui tanto cara, con “La ballata delle acciughe”. Le vicende hanno luogo nella periferia di La Spezia al bar Pavone, i cui frequentatori “nulla hanno da invidiare al bar di Guerre Stellari” e creano un microcosmo dove si riflettono tutti i pregi e i difetti dell'umanità.

Ma mercoledì 7 ottobre è anche la giornata del Portogallo alla Fiera delle Parole: due sono infatti gli scrittori lusitani in arrivo a Padova. João Ricardo Pedro presenta – con Tommaso Giagni alle 18 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni in anteprima nazionale il suo “Il tuo volto sarà l’ultimo” (Nutrimenti), che in Portogallo è già alla decima ristampa ed è già stato tradotto in dieci Paesi, Cina compresa. Lo Euro Prize for Literature David Machado porta invece il suo “Indice medio di felicità” (Neri Pozza) alle 19.30 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi. Ad accompagnarlo nella conversazione lo scrittore e cantautore Alessio Arena. Gli appuntamenti sono in collaborazione con l’Associazione Tralerighe.

La mattinata di mercoledì alla Fiera delle Parole è riservata agli incontri con le scuole, con tante proposte che coinvolgeranno gli studenti di tutte le età, dalle elementari (in collaborazione con la libreria Pel di carota) alle superiori, con incontri pensati “su misura” per loro.

Gli appunramenti in programma sono tantissimi: tra gli altri, ricordiamo Cristina Battocletti con Antonio Lauriola in un dialogo sul libro “La mantella del diavolo” (Bompiani) alle 17.30 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni; Giulio Perrone che presenta con Elvira SciglianoL’esatto contrario” (Rizzoli), alle ore 18 alla libreria Feltrinelli; Giuseppe Lupo che dialoga con Ferdinando Camon su “L’albero di stanze” (Marsilio) alle 18 nella Sala Rossini del Pedrocchi; Mauro Covacich che presenta con Martina Daraio il suo “La sposa” (Bompiani) alle 19 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni; Francesco Maino e Renzo Mazzaro con la conferenza-concerto “Il fabbisogno sistemico” alle 21 nella sala Paladin di Palazzo Moroni; la rassegna “Corti in piazza” a partire dalle 20 all’hotel Plaza.

VENERDÌ 9 OTTOBRE: Serra, Nevo, Balzano, Colombo

Con gli appuntamenti di venerdì 9 ottobre si apre il grande weekend della Fiera delle Parole.  Michele Serra, Marco Balzano, Ennio Remondino, Dacia Maraini, Marzio Breda, Wanda Marasco, Giulio Giorello, Nicola Gardini, Emmanuela Carbè, Claudia Durastanti, Eshkol Nevo, Gherardo Colombo e tanti altri autori promettono una giornata piena di emozioni, di riflessioni, di vita raccontata attraverso la parola.

Una grande anteprima nazionale alla Fiera delle Parole: Michele Serra ha infatti scelto il festival padovano per presentare, inanteprima nazionale, il suo nuovo libroOgnuno potrebbe” (Feltrinelli): appuntamento a Palazzo della Ragione alle ore 19. Conosceremo così quella che Stefano Bartezzaghi ha definito «Una divertente collezione di reperti del contemporaneo: esultanze calcistiche, telefonini, degrado ecologico e sociale, internet, il concetto di "non luogo" come tentativo di colto riscatto della più mesta categoria dei "posti di merda", l'arrivo degli investitori cinesi». Serra sarà accompagnato dal duo padovano Tremo.

Marco Balzano presenta “L’ultimo arrivato” vincitore del premio Campiello 2015

Giornata intensa per Marco Balzano, che torna alla Fiera delle Parole con il suo “L’ultimo arrivato” (Sellerio), appena premiato con il Campiello 2015: Balzano lo aveva presentato proprio al festival padovano in anteprima nazionale nell’edizione 2014. Il professore-scrittore parlerà di Ninetto, il bambino emigrato tutto solo dalla Sicilia a Milano nel 1959, protagonista del suo romanzo, prima con gli studenti delle scuole (alle 9 a Palazzo della Ragione) e poi con il pubblico alle 17.30 nella Scuola della Carità in un dialogo con il direttore del Comitato di gestione del Campiello, Piero Luxardo. Balzano presenterà inoltre, sempre alla Scuola della Carità ma alle 16, “Il genio dell’abbandono” (Neri Pozza) di Wanda Marasco, uno dei libri più belli della selezione dello Strega, dedicato alla figura dello scultore Vincenzo Gemito.

La grande letteratura straniera venerdì è rappresentata da Eshkol Nevo, l’autore israeliano più letto nel mondo della generazione post Grossman, amatissimo e tradotto in tutto il pianeta, premiato con numerosi riconoscimenti tra i quali il prestigioso Golden Book Prize del Book Publisher's Association. Nevo presenta il suo ultimo libro “Soli e perduti” (Neri Pozza), in un dialogo con il docente dell’Università di Oxford Nicola Gardini, alle 21nella Sala Paladin di Palazzo Moroni. L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione con l’Ambasciata di Israele in Italia, che porterà Nevo soltanto a Padova e Milano, e con Tra le righe.

Si intitola “Una vita tra le parole” il dialogo di Dacia Maraini con Paolo Di Paolo nel corso del quale la scrittrice si racconta al giovane collega in un viaggio attraverso una vita di ricordi e di libri. Appuntamento alle 11 a Palazzo della Ragione. Il grande giornalista Ennio Remondino, invece, racconta “Il web: più informazione o più bugie?” nella Sala Paladin di Palazzo Moroni alle ore 9. Alle 19 nella Sala Verde del Caffè Pedrocchi, invece, le scrittrici Emmanuela Carbè e Claudia Durastanti dialogheranno sull’antologia “L’età della febbre” (Minimum Fax), grande successo letterario dell’anno.

Il filosofo Giulio Giorello incontrerà il collega Umberto Curi per raccontare la “Libertà” (Bollati Boringhieri) al centro del suo ultimo libro. Un viaggio che prende le mosse da una memorabile scena del "Giulio Cesare" di Shakespeare, Cassio, dopo l'uccisione del dittatore, si rivolge alla folla di Roma invocando "Liberty, Freedom, and Enfranchisement", ovvero libertà, indipendenza ed emancipazione. Appuntamento a Palazzo della Ragione alle ore17.30.

Il racconto di due vite e di una lotta per la vita. Una vita di pochi giorni minacciata di rapida estinzione e una vita lunga di sfide professionali affrontate e vinte con coraggio; una neonata che vuol vivere a tutti i costi e un medico che profonde i suoi tesori di scienza e di umanità per conservare alla più fragile delle creature quella vita cui si è appena affacciata. Tutto questo è “Carpe diem”, il libro di Claudio Ronco, medico vicentino che ha inventato una mini-dialisi che ha già salvato la vita di tanti bambini. La presentazione, con Gian Antonio Stella, è alle 18.30 nella Sala Paladin di Palazzo Moroni.

Nella serata della Fiera, oltre all’appuntamento con Nevo, in programma l’incontro tra Tiziano Scarpa e Sergio GnudiContagi tra letteratura e vita vissuta”, alle 21 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni. Alla stessa ora a Palazzo della Ragione il magistrato Gherardo Colombo presenta la sua “Lettera a un figlio su Mani Pulite” con Giulio Giorello. Sempre alle 21, al San Gaetano, Mirella Baldassarre e Mario Venuti presentano "Amori violenti. Cosa significa amare?", in collaborazione con CIDP Centro Italiano disturbi della personalità.

SABATO 10: Guccini, Cucinelli, Fois, De Gregorio

L’appuntamento più atteso è forse quello con Francesco Guccini alle 21 a Palazzo della Ragione. Anche se, come ha dimostrato l’altissima partecipazione dei primi giorni, alla Fiera delle Parole è difficile trovare appuntamenti in cui non si veda un pubblico appassionato, attivo, pronto al confronto e al dialogo. E il sabato del festival padovano promette un crescendo di voci che spaziano dalla musica alla filosofia, dalla religione all’amore, dal ricordo al racconto.

Corrado Augias racconta alle 15.30 al Palazzo della RagioneLe ultime 18 ore di Gesù” (Einaudi), ricostruendo una vicenda che crediamo tutti di conoscere e sintetizzando in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.

Voci femmilili alle 16 alla Libreria Zabarella con la presentazione di “Quello che hai amato” (Utet): una raccolta curata da Violetta Bellocchio in cui undici donne che raccontano altrettante storie (vere) d’amore; parole che scavano fino alle ossa e alla pelle. Assieme alla curatrice ne discutono due tra le autrici: Claudia Durastanti e Giusi Marchetta.

Si intitola “La porta stretta. Come diventare maggiorenni” (Bollati Boringhieri) il libro che il filosofo Umberto Curi presenta con Concita De Gregorio alle 17 al Palazzo della Ragione: un percorso tra il dolore, il coraggio, la decisione, la necessità e il conflitto che contrassegnano nel pensiero occidentale l'impresa di passare all’età adulta. Una presentazione incrociata: nel corso dell’appuntamento, infatti, la giornalista racconterà il suo romanzo “Mi sa che fuori è primavera” (Feltrinelli).

Non manca un doveroso omaggio a Sebastiano Vassalli, che sarà ricordato dalle voci di Wanda Marasco e Isacco Tognon, in un reading incrociato di brani da “Io, Partenope”, uno dei libri più amati dello scrittore recentemente scomparso.

Alle 18 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni è il momento di Antonia Arslan, che dialoga con il giornalista Domenico Lanzilotta del suo ultimo libro “Il rumore delle perle di legno” (Rizzoli): un nuovo capitolo nel lungo cammino narrativo della scrittrice di origine armena nella memoria sua e della propria famiglia, stavolta concentrato sull’infanzia padovana, la guerra, gli anni Sessanta, gli amori e le memorie.

Viaggio nella vita, nelle passioni, negli ideali e nella tenacia di un uomo d’impresa il cui nome sarà per sempre identificato con il grande cachemere Made in Italy e con un modo nuovo di vivere l’azienda: Brunello Cucinelli. L’imprenditore umbro si racconterà alle 19 al Palazzo della Ragione con la giornalista – da poco imprenditrice anche lei, nel campo dei profumi –Giovanna Zucconi, che dialogherà con lui su un tema davvero molto caro ad entrambi: etica e impresa.

Marcello Fois porta la sua “Luce perfetta” (Einaudi) nella Sala Anziani di Palazzo Moroni alle 19.30, con Giulia Cupani eIsacco Tognon: un romanzo colmo di passioni sopite, di tradimenti, colpi di scena e riconciliazioni, nel quale gli anni Ottanta della speculazione edilizia in Sardegna, mescolati alle canzoni di Gazebo e al Conte di Montecristo, fanno da sfondo a una vicenda in cui il cuore dell'intera umanità sembra essere piú che mai esposto agli occhi del lettore.

Il concerto-spettacolo di Amarilli Voltolina con il Duo Vivarino apre, alle 20 nella Chiesa di Santa Caterina, la serata del sabato della Fiera: una parentesi nelle atmosfere di fine ‘500 e inizio ‘600, attraverso musiche di T. Merula e lettura di testi tratti dal repertorio poetico del primo barocco, che furono d’ispirazione per molti musicisti dell’epoca. Alle 21, nella Sala Paladin di Palazzo Moroni, Raffaele Riba e Fabio Deotto, guidati da Antonio Lauriola, presentano i rispettivi libri, “Un giorno per disfare” (66thand2nd) e “Condominio R39” (Einaudi).

Grandissima l’attesa per il grande ritorno di un amico storico della Fiera delle Parole, Francesco Guccini. Il Maestrone ripercorrerà con Massimo Cirri le tappe più importanti della sua carriera, partendo dalle parole del suo ultimo libro “Non so che viso avesse. La storia della mia vita” (Mondadori), in cui si descrive «Montanaro di pianura, nato a Modena, diffidente, avaro di sé, sobrio e bevitore, pigro e serissimo, ma chiacchierone instancabile». Appuntamento alle 21 a Palazzo della Ragione.

DOMENICA 11 OTTOBRE: Lella Costa, Marcorè, Lagioia, Corona

Ultimo giorno per la nona edizione della Fiera delle Parole. Il festival padovano – che anche quest’anno ha riempito la città di scrittori, musicisti, lettori, dialoghi e incontri – regala alla città una domenica ricchissima di appuntamenti, con un grande appuntamento in chisura: un viaggio tra i libri con Lella Costa, Neri Marcorè e Sergio Staino, che alle 21 al Palazzo della Ragione. Una serata dal titolo “Galeotto fu il libro e chi lo scrisse” per rispondere a tante domande: chi ci ha rovinato di più nella nostra crescita, Pinocchio o il Piccolo Lord? Chi ci ha temprato di più, Cuore o Moby Dick? E il sesso? Chi ci ha insegnato di più a capirlo o non capirlo, Moravia o Guido da Verona? Chi fu il galeotto per i nostri pregi e i nostri difetti?

La giornata di domenica parte con il Premio Strega 2015 Nicola Lagioia che presenta, in un dialogo con Alessandro Cinquegrani, il suo “La Ferocia” (Einaudi): un romando in cui L'intensità della scrittura - mai cosí limpida e potente - ci avviluppa in un labirinto di emozioni, segreti e scoperte, che interseca le persone e il loro mondo, e tiene il lettore inchiodato alla pagina. Appuntamento alle 10.30 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni.

Si intitola “Con parole precise” (Laterza) il libro che Gianrico Carofiglio dedica al tema della scrittura civile, cioè quella limpida e democratica, rispettosa delle parole e delle idee. Con lui, alle 11 al Palazzo della Ragione la voce di Caterpillar Massimo Cirri.

La domenica pomeriggio della Fiera delle Parole si apre con un grande amico del festival, Mario Tozzi, che presenta alle 15.30 a Palazzo della Ragione il suo “Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri” (Einaudi) accompagnato dal magico sassofono di Enzo Favata.

Alle 16 alla Scuola della Carità l’appuntamento realizzato in collaborazione con il Neri Pozza Book Club: Marco Montemarano dialoga con Luciana Sergiacomi del suo “Un solo essere” (Neri Pozza), libro ispirato dall’omicidio di un ragazzo italiano avvenuto il 28 maggio 2013 a Monaco di Baviera e tuttora irrisolto, avvenuto a pochi metri dalla casa dello scrittore.

Il Palazzo della Ragione alle 17 è tutto per Maurizio Maggiani e “Il romanzo della Nazione”: un fiume di voci che si leva nel canto della nazione che avremmo potuto essere e che non siamo, le voci di un popolo rifluito dentro l’immaterialità della memoria. Dialoga con Maggiani lo scrittore Alessandro Mari, reduce dal programma di LaEffe Effe come Festival”.

Alle 17.30 alla Libreria Feltrinelli il Premio Dessì Maurizio Torchio presenta con Sara Vergot “Cattivi” (Einaudi), storia di reclusione in cui l’autore riesce a dare fiato a una voce che finisce per diventare l'essenza stessa della reclusione, compiendo il miracolo di descrivere, senza mai giudicare, i fili invisibili che legano carnefici e vittime.

Alla stessa ora (17.30) la Scuola della Carità ospita il dialogo tra Romolo Bugaro e il direttore di Venetoeconomia.it Domenico Lanzilotta. A partire da “Effetto domino” (Einaudi), ultimo romanzo dello scrittore padovano, il confronto proverà a raccontare gli ultimi anni che hanno sconvolto il contesto economico e sociale del Nordest.

Alle 18 alla Sala Anziani di Palazzo Moroni le parole di Antonio Scurati danno vita alla figura di Leone Ginzburg e alla sua ferma testimonianza di antifascismo ricordata ne “Il tempo migliore della nostra vita” (Bompiani). Un confronto con lo scrittore Raffaele Riba lungo la storia vera di Ginzburg, dal giorno della sua cacciata dall’università fino a quello in cui è ucciso in carcere.

Miti e leggende di un bosco che diventa sacro per chi lo conosce e lo ama alle 19 a Palazzo della Ragione: lo scrittore di Erto Mauro Corona dialoga con il giornalista Edoardo Pittalis de “Il bosco racconta” (Mondadori). Alla stessa ora alla Sala della Carità parole e musica con Gualtiero Bertelli e Moira Mion con “Un papavero rosso ogni tre metri de gran” mentre, alla Sala Anziani di Palazzo Moroni, Chiara Valerio presenta con Enza Del TedescoAlmanacco del giorno prima” (Einaudi), un incontro tra letteratura e matematica.

Il programma completo della Fiera delle Parole è online sul sito www.lafieradelleparole.it.

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