Premio internazionale Mario Pinton. Gioielleria contemporanea - Omaggio a Donatello

  • Dove
    Oratorio di San Rocco
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 09/05/2015 al 26/07/2015
    Orario 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00, chiuso i lunedì non festivi;
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Un nuovo prezioso omaggio a Donatello con il Premio Internazionale Mario Pinton, mostra-concorso di gioielleria contemporanea di ricerca organizzata dall'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova. Oltre sessanta artisti orafi provenienti da tutto il mondo reinterpretano la lezione dello scultore toscano che con il suo soggiorno a Padova a metà del Quattrocento così profondamente ha inciso sullo sviluppo del Rinascimento. La mostra, ideata e curata da Mirella Cisotto Nalon, sarà inaugurata venerdì 8 maggio alle ore 18.30 all'Oratorio di San Rocco in via Santa Lucia e rimarrà aperta al pubblico dal 9 maggio al 26 luglio 2015 (orario 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00, chiuso i lunedì non festivi; ingresso gratuito).

PER INFORMAZIONI. Servizio Mostre del Settore Cultura, Turismo, Musei, Biblioteche del Comune di Padova. Telefono 049 8204563 – 8204539. email serviziomostre@comune.padova.it

Oratorio di San Rocco, telefono 049 8753981

Premio Internazionale Mario Pinton - II edizione, ecco i vincitori. In mostra a San Rocco i gioielli dei partecipanti da tutto il mondo

Sono l'italiano Piergiuliano Reveane e l'austriaca Margit Hart i vincitori ex aequo del Premio Internazionale Mario Pinton, mostra-concorso di gioielleria contemporanea di ricerca organizzata dall'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova e dedicata quest'anno a Donatello.

La proclamazione è avvenuta venerdì scorso in occasione dell'inaugurazione della mostra che fino al 26 luglio all'Oratorio di San Rocco in via Santa Lucia presenta le opere realizzate dagli oltre sessanta artisti orafi provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato al Premio, reinterpretando la lezione dello scultore toscano che con il suo soggiorno a Padova a metà del Quattrocento così profondamente ha inciso sullo sviluppo del Rinascimento. Assegnate anche quattro menzioni speciali, a Giorgio Cecchetto (I), Helfried Kodrè (A), Claudia Steiner (A) e Anna Vlahos (GR).

Ai vincitori un premio di 5 mila euro offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e l'onore di vedere la propria opera inserita nelle collezioni di arte contemporanea dei Musei Civici. Ad assegnare i riconoscimenti una giuria internazionale, presieduta da Mirella Cisotto Nalon, ideatrice e curatrice dell'iniziativa, e composta da Davide Banzato, direttore dei Musei Civici del Comune di Padova, Luisa Bazzanella, già docente di storia dell'arte, studiosa ed esperta in gioielleria contemporanea, Renzo Pasquale artista, già docente dell'Istituto Statale d'Arte "Pietro Selvatico"- sezione di arte dei metalli e dell'oreficeria e Peter Skubic artista austriaco professore di design del gioiello presso l'Università di Arte e Design, Burg Giebichenstein, Halle.

Il premio, giunto quest'anno alla seconda edizione, è stato istituito nel 2011 dall'Amministrazione comunale di Padova per rendere omaggio alla propria scuola orafa e al suo indimenticabile e rimpianto iniziatore, Mario Pinton, scomparso nel 2008.

L'esposizione è realizzata nell'ambito delle mostre promosse in città per celebrare Donatello, avviate nel marzo scorso (Donatello svelato. Capolavori a confronto al Museo Diocesano; Donatello e la sua lezione. Sculture e oreficerie a Padova tra Quattro e Cinquecento ai Musei Civici agli Eremitani e a Palazzo Zuckermann).

L'alta adesione di artisti stranieri di grande fama nel settore si spiega con la costante e qualificata attività espositiva promossa dall'Assessorato Cultura e Turismo, che ha portato a Padova i nomi più prestigiosi della gioielleria contemporanea all'interno della rassegna Pensieri preziosi, favorendo l'inserimento di Padova nel circuito internazionale dell'oreficeria contemporanea.

Tra i 67 artisti che partecipano alla seconda edizione del Premio Internazionale Mario Pinton si segnalano: dalla Spagna Capdevila Joaquim e Ramon Puig Cuyàs - direttore del dipartimento di gioielleria della Scuola di oreficeria Massana di Barcellona, dalla Germania Christiane Foerster e Rudollf Kocéa; dall'Austria Helfried Kodrè; dalla Francia l'orafa Cathy Chotard; dal Regno Unito Jaqueline Mina; dall'Olanda Annelies Planteydt e Philp Sajet; dal Portogallo Teresa Dantas; dalla Grecia Anna Vlahos; dall'Ungheria Flora Vagi; dall'Estonia Piret Hirv, Eve Margus-Villems e Kadri Maelk, direttore della Sezione di Oreficeria della Scuola orafa di Tallin; dall'Australia Robert Baines emerito professore della RMIT University di Melbourne; tra gli italiani Francesco Pavan, uno dei maestri della Scuola Orafa Padovana e Graziano Visintin, vincitore della prima edizione del Premio.

A ispirare maggiormente gli artisti capolavori di Donatello come la statua equestre del Gattamelata e alcuni particolari del corredo bronzeo della basilica di Sant'Antonio, dove sono rappresentati i più celebri miracoli del santo. Ma gli artisti si sono anche confrontati con la concezione e rappresentazione dello spazio donatelliano, con il pathos e la forza interpretativa del maestro toscano. Alcuni orafi hanno invece interpretato la loro opera quale omaggio a Donatello, un dono a uno tra i più eminenti scultori della storia dell'arte. I gioielli d'autore appositamente creati per il Premio contribuiscono così a portare nel mondo contemporaneo la lezione donatelliana e a promuovere la città di Padova in paesi europei ed extraeuropei.

Durante tutto il periodo dell'esposizione sarà data la possibilità ai visitatori di votare l'opera che preferiscono; accanto a tale forma di "voto popolare" potranno essere votate le opere ritenute più belle, curiose, interessanti... anche tramite i social network istituzionali. Questa forma di giudizio popolare è stata voluta affinché anche i "non addetti" possano esprimere la propria preferenza e conoscere come una forma d'arte contemporanea e particolare quale la gioielleria di ricerca possa interpretare e dar vita a opere che, traendo spunto dal passato, siano in grado di proiettarsi nel futuro attraverso il presente. Il catalogo sarà pubblicato dopo la proclamazione del vincitore.

Alla realizzazione della mostra hanno contribuito Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo e Regione Veneto.

La mostra è aperta con orario 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00, chiuso i lunedì non festivi; ingresso gratuito.

Espongono: BAINES Robert (ASU), BASTIN Nicholas (AUS), BERNABEI Roberta (I), BETTO Fernando (I), BLOOMARD Adrean (I), BODEMER Iris (D), BRÄUER Antje (D), CABERLON Enrico (I), CANAPA Francesca (I), CAPDEVILA Joaquim (E), CECCHETTO Giorgio (I), CHOTARD Cathy (F), CROSS Susan (UK), DANTAS Teresa (P), DAVANZO Lucia (I), DE MEO Corrado (I), DI CIAULA Francesca (I), DI MEO Elviro & ROSSETTI Antonio (I), DITTLMANN Bettina (D), DITTLMANN Bettina & JANK Michael (D), DUPRÈ Elisabetta (I), DUSO Fernanda (I), EISMANN Beate (D), FLORACK Ulo (D), FORNARI Anna (I), FÖRSTER Christiane (D), FRANCHI Enrico (I), FRANCHI Fausto Maria (I), FRANZIN Maria Rosa (I), FUCHI Arata (J), GIACOMETTI Simonetta (I), GRASSIVARO Lisa (I), HART Margit (A), HERB Heidemarie (D), HIRV Piret (EST), HUGHES Linda (AUS), ISHIKAWA Mari (D), KOCÉA Rudolf (D), KODRÈ Helfried (A), MÄLK Kadri (EST), MARCANGELO Rita (I), MARCHETTI Stefano (I), MARCOLONGO Paolo (I), MARGUS-VILLEMS Eve (EST), MARIANI Gigi (I), MINA Jacqueline (UK), MIRAI Paola (I), MOCAVERO Alessia (I), PAVAN Francesco (I), PLANTEIJDT Annelies (NL), POLENTAS Nicole (AUS), PUIG CUYÀS Ramon (E), REVEANE Piergiuliano (I), SAJET Philip (F), SCARPITTI Chiara (I), SCHLIWINSKI Marianne (D), SICURO Giovanni (I), SIEMUND Vera (D), STEINER Claudia (A), TREKEL Silke (D), TRIDENTI Fabrizio (I), UDERZO Barbara (I), VAGI Flora (H), VISINTIN Graziano (I), VITA Alberta (I), VLAHOS Anna (GR), WALZ Silvia (E).

Due artisti per propria volontà esporranno ma saranno fuori concorso.

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