Mostra “Pensieri preziosi 11 - Simbolo” all’oratorio di San Rocco

L'Assessorato alla Cultura, venerdì 4 dicembre alle ore 18.30 presso l'Oratorio di San Rocco in via Santa Lucia, presenta la mostra di gioielleria contemporanea di ricerca Pensieri Preziosi 11 – Simbolo. Ruudt Peters ed Evert Nijland: voci della gioielleria contemporanea olandese, curata da Mirella Cisotto Nalon.

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“È con grande piacere” afferma l’Assessore alla Cultura Matteo Cavatton “che viene ospitata, presso la prestigiosa sede cinquecentesca, la rassegna pensieri preziosi che, giunta alla sua undicesima edizione, è divenuta un atteso appuntamento in città per far conoscere, apprezzare e approfondire lo studio di differenti scuole di gioielleria contemporanea di ricerca di tutto il mondo”.

Una mostra in cui vengono proposte oltre una cinquantina di gioielli di due tra i più eminenti rappresentati della Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam: Ruudt Peters ed Evert Nijland.

Argento, vetro, ghisa, gomma, cuoio, acciaio, porcellana, cristallo di rocca ma anche oro, seta, poliestere e molti altri materiali compongono le spille, le collane, i pendenti creati dai due artisti che danno forma, nella loro opera, agli impulsi, all'intuizione la cui fonte è per loro posta in elementi della storia dell'arte e della religione a cui entrambi si ispirano.

Il titolo Simbolo intende fare riferimento al fatto che le creazioni dei due olandesi sono connesse appunto a religione, alchimia e ornamento che frequentemente fanno ricorso a simboli e archetipi. Lo scopo di ambedue gli artisti è quello di una traduzione contemporanea e personale di tali elementi. Nella simbologia di culture distanti migliaia di chilometri o centinaia di anni, da Oriente a Occidente, la ricerca spirituale fa parte del percorso teologico ma anche di quello artistico e per questo tale concetto unifica e unisce lavori tra loro talvolta disparati che attraggono per gli echi che emanano. Su tali considerazioni le opere esposte a San Rocco potranno interrogare e incuriosire il visitatore che avrà modo così di osservare come l'arte concettuale, l'arte contemporanea si possa fare gioiello.

Ruudt Peters (1950) è uno degli artisti più affascinanti e versatili del panorama internazionale, negli anni settanta ha creato gioielli eseguendo un lavoro molto pulito, minimalista. In seguito ha iniziato a fare opere legate alla sua vita interiore, al suo pensiero sulla religione, la spiritualità e l'alchimia. Il profondo interesse dell'artista verso il misticismo diventa per lui una ricca fonte di simboli e significati nella realizzazione delle opere. Egli infatti si può ritenere a ragione pioniere della gioielleria concettuale in cui sono state sfidate le definizioni tradizionali di ornamento. Peters ha così ampliato i confini di contesto, di vestibilità e di uso dei materiali.

È stato insegnante prima alla Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam (1990-2000) e dal 2004 professore presso il Ädellab Metaldepartment Konstfack dell'Università di Arti e Mestieri di Stoccolma.

Evert Nijland (1971) ha studiato alla Gerrit Rietveld Academy di Amsterdam (1990-1995), dove in seguito ha anche insegnato. Qui ha appreso correnti artistiche quali il modernismo, la pittura astratta, l'arte concettuale. Ha tuttavia sentito il desiderio di qualcosa d'altro come il linguaggio delle forme di gioielli classici in particolare del XVI e XVIII secolo.

Nei suoi manufatti esplora le molteplici possibilità che sono contenute nel concetto di 'ornamento'. Soggetti ricorrenti all'interno dei suoi lavori sono la nozione di natura, l'imperfezione, la transitorietà e la caducità del tempo. Le sue opere, combinando tradizione artigianale con tecniche sperimentali contemporanee, sono oggetti fantasiosi e nostalgici in cui reinterpreta stili barocchi e rococò.

Entrambi gli artisti hanno vinto diversi premi internazionali dedicati alla gioielleria contemporanea. Le loro opere sono esposte in importanti musei europei ed americani tra cui il Victoria & Albert Museum di Londra, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, il Coda Museum di Apeldoorn, il Rijksmuseum di Amsterdam, lo Schmuckmuseum di Pforzheim, il Museum of Arts and Design di New York e il Museum of Fine Arts di Houston.

Nell'ambito del mostra alcuni studenti dell'Istituto Scolastico Liceo Classico Statale “Tito Livio” saranno presenti per orientare e supportare i visitatori tutti i giovedì e sabato dalle 15.30 alle 19.00, domenica 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00, escluso il periodo di vacanze previsto da calendario scolastico.

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