Presentazione del libro “Sulla fotografia e oltre” di Enrico Gusella al Castello di San Martino della Vaneza

È considerato uno dei più acuti studiosi della fotografia ma, anche curatore, critico e storico del medium. È Enrico Gusella, e il suo libro "Sulla fotografia e oltre" (Allemandi & C.) sarà presentato domenica 14 giugno alle ore 17.30 al Castello di S. Martino della Vaneza, prestigiosa sede del Museo Archeologico del Fiume Bacchiglione. Il fortilizio, di proprietà della Provincia di Padova e in gestione da luglio 2012 alle Coop. Soc.Terra di Mezzo ed Ecofficina, si propone non solo come luogo di conservazione e valorizzazione, ma anche come uno spazio vivo e da vivere tutto l'anno.

In occasione dell'incontro, oltre all'autore, interverrà Fabrizio Stelluto, direttore di Asterisco Informazioni e giornalista di 7 Gold.

Il libro di Gusella è un viaggio affascinante e coinvolgente dentro e oltre l'immagine fotografica. Una narrazione visiva dentro la quale il lettore ha la possibilità di immergersi. L'autore padovano in questo suo suggestivo volume esplora la vita e l'opera di alcuni tra i fotografi che più hanno contribuito a rendere interessante e compiuta l'arte fotografica nel nostro tempo.

Attento interprete dell'opera degli artisti selezionati, Gusella scandaglia nella sua analisi discipline e generi a cui questi creativi sono legati, fornendoci una panoramica approfondita sia della loro poetica che del loro modo di intendere il mezzo fotografico. L'intento è quello di delineare una sorta di geografia della narrazione fotografica e approfondire le visioni più interessanti di quegli interpreti del reale che hanno scelto di mettere in campo visioni proprie e singolari pur servendosi di un medium mimetico e appartenente all'epoca della riproducibilità tecnica come la fotografia.

L'ampia analisi dell'autore si articola in otto capitoli, ognuno dei quali ricomprende una serie di saggi dedicati a fotografi di fama internazionale. Il volume si apre con un'intervista a Mimmo Jodice e al suo modo speciale dell'autore di percepire la sua città natale, Napoli. Prosegue con una prima grande sezione denominata "Paesaggi", che tra i tanti comprende testi dedicati a grandi fotografi italiani quali Gabriele Basilico, Elio Ciol, Franco Fontana, Giovanni Chiaramonte, Vittorio Storaro, Guido Guidi, Ugo Mulas, Luca Campigotto, Olivo Barbieri, Francesco Jodice, Giovanni Umicini.

Ma altri ancora sono i fotografi oggetto delle ricerche di Gusella, i quali a loro volta investono straordinari luoghi : come Parigi in Robert Doisneau, la Yosemite Valley in Ansel Adams, lo svizzero cantore dei paesaggi alpini come Albert Steiner, "Roma-Pompei" di Gianni Berengo Gardin e Aurelio Amendola, o ancora Walter Niedermayr, "Tra presenza e assenza". Il percorso prosegue con il capitolo dedicato al "Reportage". Qui, tra gli altri, sono i luoghi e le storie di Gianni Berengo Gardin, Davide Ferrario, l'Agenzia VII, Gordon Parks, Raffaello Bassotto. Del fotoreporter Enrico Bossan, è invece "Injera. La salute possibile", un reportage fotografico promosso dal CUAMM - Medici per l'Africa, e che fu presentato nel Chiostro Luca Belludi, interno alla Basilica del Santo, quale testimonianza della vita e della società etiope ma anche della realtà sanitaria di un luogo.

La terza sezione è dedicata al tema dei "Corpi", dove sono presenti fotografi del calibro di Helmut Newton, Nan Goldin, Cindy Sherman, Stanley Kubrick, Spencer Tunick e David LaChapelle. A seguire la sezione "Astrazioni", che approfondisce la poetica di grandi artisti quali Man Ray, Franco Vaccari, Mario Schifano, Leo Matiz, e di grandi testimoni della contemporaneità quali Thomas Ruff, Roni Horn, Douglas Gordon.

A conclusione dell'ampio excursus due capitoli affrontano le ricerche specifiche sul rapporto testo-immagine in relazione all'opera poetica di Diego Valeri, e il tema del collezionismo attraverso la Fondazione di Venezia con il famoso Archivio Italo Zannier, la Fondazione Fotografia Modena, la collezione Fabio Castelli e quella del collezionista veneziano Mario Trevisan.

"Sulla fotografia e oltre" è stato presentato nei più importanti Musei italiani e in prestigiose Fondazioni culturali italiane: MART - Museo d'arte Moderna e Contemporanea di Trento di Rovereto, Bologna (Museo MAMbo), Genova (Palazzo Ducale), Cesena (Biblioteca Malatestiana), Treviso (Musei Civici di Santa Caterina), Rimini (Museo della Città), Verona (Centro Internazionale di Fotografia Scavi scaligeri), Merano (Kunst Merano Arte), Venezia (Casa dei Tre Oci), Trento (Biblioteca comunale), Piacenza (Galleria d'arte moderna Ricci Oddi), Rovigo (Accademia dei Concordi), Brescia (Museo Nazionale della Fotografia), Ferrara (Complesso Monumentale di San Paolo), Como (Villa Olmo), Torino (Circolo dei lettori), Modena (Fondazione Fotografia Modena - per la Giornata del Contemporaneo, 11 ottobre 2014), Padova (Istituto Barbarigo), Treviso (Fondazione Benetton Studi Ricerche), Mestre (Centro Culturale Candiani), MIA Fair - Salone internazionale della fotografia, Mira (Villa Contarini Venier, Istituto Regionale Ville Venete), Pordenone (Biblioteca Civica), Verona (Biblioteca Civica - Sala Farinati), Savignano Immagini, Lucca (European Photo Exhibition Award); inoltre nelle librerie di Brescia (Libreria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore), Milano (Armani Libri), Bassano del Grappa (Libreria di Palazzo Roberti), Vicenza (Libreria Galla), Padova (la Feltrinelli), Conegliano Veneto (Quartiere Latino).

Manuela De Leonardis (Exibart) ha scritto: "Sulla fotografia e oltre è un attraversamento, o meglio un percorso narrativo tra immagini e parole che delineano una mappatura della fotografia del Novecento e del primo decennio del nuovo millennio con uno sguardo al passato (Nadar) e uno slancio al presente, soprattutto italiano".

Dal canto suo, Michele Smargiassi (Repubblica.it) afferma che il volume è "un mosaico di saggi brevi, autori tendenze mostre collezioni occasioni eventi; mappa di un percorso di lungo passo sulla scena della fotografia italiana e transitata in Italia. Una fotografia della fotografia, in un album di "istantanee" professionali".

Gigi Bortoli (Alto Adige) sottolinea che "Gusella fornisce una panoramica approfondita sia della poetica dei diversi fotografi", che del loro modo di intendere il mezzo fotografico.

Nicoletta Martelletto (Il Giornale di Vicenza) ricorda che nell'analisi di Gusella è presente "una visione contemporanea che affonda le radici nella tradizione della foto di fine Ottocento, e spazia da Nadar a Roni Horn, intersecando spesso la fotografia con altre espressioni artistiche e più spesso ancora con la poesia".

Anita Loriana Ronchi (Il Giornale di Brescia) sottolinea in una recente intervista a Gusella un passaggio chiave dell'analisi fotografica. Infatti, parafrasando il linguista russo Roman Jakobson che nei "Saggi di linguistica generale" poneva il seguente quesito, ovvero "Che cosa fa di un messaggio verbale un'opera d'arte", allo stesso modo Gusella pone il problema su "Che cosa fa di un testo visivo un'importante fotografia".

Il volume è pubblicato da Allemandi Editore, e fa parte della Collana "I Testimoni dell'Arte" che annovera storici e critici di fama internazionale come Angela Vettese, Tom Wolfe, Louisa Buck, Judith Greer, Giorgio Guglielmino e Alessandra Ruffino.

Enrico Gusella, critico e storico delle arti, è curatore e ideatore di mostre. È stato professore a contratto per l'insegnamento di Storia della Fotografia e delle Arti Visive all'Università Ca' Foscari di Venezia; cultore della materia per l'insegnamento di Storia dell'Arte moderna all'Università di Verona, ed è membro del «LISaV» - Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia.

Ha curato oltre 250 mostre tra le quali «Mimmo Jodice»; «Eugene Smith»; «Tina Modotti»; «Vittorio Storaro»; «Gianni Berengo Gardin»; «Mario Giacomelli»; «Giovanni Chiaramonte»; «Giovanni Umicini»; «Passaggi a Nord Est»; «Albert Steiner»; «Buby Durini for Joseph Beuys»; «Douglas Kirkland»; «Dieci fotografi d'oro». Ideatore del Centro nazionale di fotografia del Comune di Padova, e di convegni sulle arti visive: Il Fotogiornalismo contemporaneo; Dell'imperfezione; Del Senso; La camera oscura. Storia ed estetica della fotografia; Wim Wenders. L'occhio in movimento.

Si occupa di culture della Pubblica Amministrazione, storia dell'architettura e poetiche del paesaggio. Giornalista-pubblicista, già collaboratore dei quotidiani «Il Sole 24 Ore», «La Repubblica» (redazione di Napoli), «Il mattino di Padova», «L'Adige». Collabora alle pagine culturali de «Il Giornale di Vicenza».

Info

Castello di San Martino della Vaneza

Museo Archeologico del fiume Bacchiglione

Via San Martino 35030 Cervarese Santa Croce (PD)

www.museicollieuganei.it - info@museicollieuganei.it - 049 5738910

facebook.com/museicollieuganei

twitter.com/museieuganei

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