Webinar gratuito: "Sviluppare computer quantistici con qubits superconduttori"

  • Dove
    Online
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 10/02/2021 al 10/02/2021
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Necessaria iscrizione
  • Altre Informazioni

Mercoledì 10 febbraio 2021 alle ore 17 si terrà il webinar gratuito Sviluppare computer quantistici con qubits superconduttori.

L’evento è organizzato dall’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova e dal Chapter Alumni San Francisco & Bay Area.

Stefano Poletto, Lead Quantum Engineer e Senior manager of Quantum Engineering presso Righetti computing, approfondirà il tema della computazione quantistica, in particolare dello sviluppo di computer con qubits superconduttori, considerati uno dei sistemi più promettente per la realizzazione di un processore quantistico.

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Assieme a lui gli interventi del prof. Paolo Villoresi che presenterà il Centro di Tecnologie Quantistiche dell’Ateneo Padovano e il prof. Simone Montangero, che parlerà dell’uso del calcolo quantistico e delle attività svolte a Padova.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il Premio di studio “Luca Ometto” per l’innovazione digitale, organizzato dall’Associazione Alumni dell’Università di Padova e dall’Associazione Luca Ometto ONLUS, congiuntamente all’Ateneo di Padova e al suo Centro per la Connettività e i Servizi al Territorio VSIX, e all’I-Center di Padova.

Programma

17 Saluti iniziali e Introduzione

• Andrea Vinelli, Presidente Associazione Alumni dell'Università degli Studi di Padova
• Andrea Casotto, Presidente Chapter San Francisco & Bay Area dell'Associazione Alumni dell'Università di Padova, Chief Scientist Altair Engineering

Sviluppare computer quantistici con qubits superconduttori

Introduce
Paolo Villoresi, Professore di Fisica e Direttore del Padua Quantum Tecnologies Reseach Center, Università degli Studi di Padova

Keynote speaker
Stefano Poletto, Lead Quantum Engineer e Senior manager of Quantum Engineering, Rigetti computing

Interviene
Simone Montangero, Professore di Fisica, Università degli Studi di Padova

Conclusioni

Nicolò Spiezia, Consigliere Associazione Alumni dell’Università di Padova, membro del Board of Directors del San Francisco & Bay Area Chapter, CEO M3E S.r.l.

Link di registrazione al webinar:

https://www.cognitoforms.com/AssociazioneAlumniDellUniversit%C3%A0DegliStudiDiPadova/WebinarSviluppareComputerQuantisticiConQubitsSuperconduttori

Negli ultimi decenni abbiamo assistito alla costante crescita della capacità di analizzare dati grazie a dispositivi sempre più piccoli e potenti. Tuttavia alcuni problemi d’interesse generale sono considerati impossibili da risolvere anche per le future generazioni di supercomputer. La computazione quantistica, d'altra parte, promette di risolvere alcuni di questi problemi in modo efficace. Simulazioni che richiederebbero anni o millenni con un computer classico potrebbero essere risolte in minuti od ore con un computer quantistico.

La computazione quantistica è nata come una curiosità scientifica di fisici ed ingegneri negli anni 80. Sebbene inizialmente sviluppata partendo da diverse motivazioni scientifiche, l'idea di base di un computer quantistico è quella di utilizzare le leggi della meccanica quantistica, anziché quella classica, per elaborare l’informazione. Ne consegue che i componenti base di un computer quantistico devono essere costruiti e mantenuti in uno stato quantistico ed isolati dal mondo classico. Sebbene fu chiara dall'inizio la difficoltà di costruire un sistema quantistico controllato con il livello di precisione necessario per realizzare un computer quantistico universale, i progressi scientifici e tecnologici degli ultimi anni hanno dimostrato che le prime applicazioni pratiche potrebbero essere realizzate a breve termine.

In questo seminario Stefano Poletto tratterà della computazione quantistica presentando una panoramica sui più promettenti sistemi fisici attualmente usati per la realizzazione di un processore quantistico.

Premio di studio “Luca Ometto” per l’innovazione digitale

Il Premio, dell’importo di 2.500 euro è rivolto a chi abbia conseguito presso l’Università di Padova un titolo di Laurea Magistrale/Magistrale a Ciclo Unico e abbia condotto un progetto o tesi sperimentale sul tema delle tecnologie abilitanti.

Il Premio deve il nome a Luca Ometto, giovane imprenditore padovano, mancato per glioblastoma a soli 41 anni. Luca è stato un precursore nel mondo dell’e-commerce, insignito del Premio Volpato-Menato 2016 per le sue capacità visionarie e imprenditoriali, fondando Webster srl, che con il portale Libreriauniversitaria.it è diventata una delle più importanti librerie on line in Italia. Ha interpretato al meglio lo spirito imprenditoriale contemporaneo: è stato tra i primi in Italia a cogliere le potenzialità della digital economy nell’editoria, intuendo con largo anticipo la trasformazione di questo settore e contribuendo a generarla lasciando la sua impronta.

L'Associazione Luca Ometto per la ricerca sul glioblastoma ONLUS promuove la ricerca sulla malattia che ha tragicamente colpito Luca Ometto, e ha istituito il Premio con lo scopo di mantenere vivo il suo spirito, premiando quelle idee innovative che si distinguono per la capacità di aprire nuove strade in tutti i settori della società e dell’economia.

Gli organizzatori

Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova

Dal 2015, nel nome della Patavina Libertas, l’Associazione Alumni (https://www.alumniunipd.it/) raccoglie e mette a frutto il grande patrimonio di esperienze, competenze e professionalità che distinguono nel mondo chi ha studiato, fatto ricerca e lavorato all'Università degli Studi di Padova. L'Associazione che oggi conta più di 30.000 iscritti, intende valorizzare l'importanza che gli Alumni mantengono nel tempo per l’Ateneo che li ha formati, rendendoli parte attiva dell’istituzione e coinvolgendoli nella costruzione del futuro dell’Università degli Studi di Padova. La valorizzazione dei talenti è una priorità dell’Associazione che istituisce, cura e gestisce numerosi premi di laurea e di studio. Essi sono rivolti a coloro che, nell'arco del loro percorso accademico, abbiano raggiunto risultati di eccellenza, lavorando a progetti di particolare impatto sociale o caratterizzati da alto grado d’innovatività.

Chapter Alumni San Francisco & Bay Area

Formato nel febbraio 2018 attorno all’iniziativa personale dell’alumno Nicolò Spiezia, dopo un anno di consolidamento sociale e giuridico la sua fondazione è stata ufficialmente riconosciuta e celebrata nel campus universitario di UC Berkeley, California il 17 febbraio 2019.

Chiunque abbia conseguito un master, la specializzazione o il dottorato di ricerca all’Università degli Studi di Padova e risieda a San Francisco o Bay Area, può iscriversi al Chapter San Francisco & Bay Area. Il gruppo è un’opportunità di aggregazione e condivisione all’interno della grande community dell’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova.

Per iscriversi al San Francisco & Bay Area Chapter:

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