Un Parco Colli plastic free: distribuite circa 8mila borracce in alluminio agli studenti

L’iniziativa è nata da una richiesta inviata da un paio di ragazzi che chiedevano al Parco di promuovere azioni rivolte alla tutela dell’ambiente

La plastica è tra i rifiuti che più spesso troviamo dispersi negli ambienti naturali e questo dipende dal fatto che è così presente nella nostra vita quotidiana che spesso non ci accorgiamo di quanta ne consumiamo e non conosciamo abbastanza i problemi che tale inquinamento sta provocando al pianeta. Eppure dalla “guerra alla plastica” dipendono il futuro del pianeta, degli ecosistemi e delle generazioni future. Diventa quindi sempre più importante promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte ad informare e a incentivare i cittadini/consumatori ad adottare un comportamento responsabile verso i prodotti monouso in plastica, evidenziandone i danni per l’ambiente ed il territorio.

Per un parco plastic free

Con l’iniziativa Per un Parco Plastic Free anche il Parco Regionale dei Colli Euganei ha voluto allinearsi ai numerosi progetti che in Italia e nel Veneto, nel corso degli ultimi anni, mirano a incentivare le buone pratiche sostenibili e a promuovere un uso responsabile della risorsa idrica.

Il rapporto tra Parco e mondo scolastico

Si tratta di un progetto che affianca l’ampia proposta educativa che da sempre caratterizza il rapporto tra Parco e mondo scolastico, nella speranza che quest’ultimo funga da canale di comunicazione anche con le famiglie, e quindi con la comunità, per una sempre maggiore ed efficace sensibilizzazione ambientale. Il mondo della scuola, infatti, inteso come luogo di formazione di coscienza civica e sociale, diventa il luogo ideale per educare le nuove generazioni ad una cultura ambientalista e riflettere sui danni che un uso poco consapevole delle materie inquinanti può provocare. Basti pensare che uno studente consuma circa 216 bottigliette d’acqua in un anno scolastico che moltiplicato per gli 8mila che frequentano gli istituti all’interno del Parco significa buttare tra i rifiuti oltre 1.800.000 bottigliette, equivalenti a quasi 14 tonnellate di plastica.

Meno plastica a scuola

E parte proprio dalla riduzione del consumo di plastica a scuola l’iniziativa Per un Parco Plastic Free che nei giorni precedenti al Natale ha dotato tutti gli alunni e gli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di I grado dei 15 comuni del Parco di una borraccia in alluminio, diventata a tutti gli effetti, negli ultimi anni, uno dei simboli della sostenibilità ecologica. Quelle distribuite dal Parco Regionale dei Colli Euganei, sono state personalizzate con il logo dell’Ente e con lo slogan “Vivi il Parco”, anch’esso immagine del valore che gli ambienti naturali rappresentano per la qualità della vita.

 Dalla richiesta degli studenti

«L’iniziativa– spiega il vicepresidente del Parco, Antonio Scarabelloè nata da una richiestache alcuni bambini hanno formulatoall’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei. Si trattava di un appello ad intervenire per promuovere un’attenzione maggiore all’ambiente in quanto anche nei nostri sentieri, purtroppo, ci si imbatte in rifiuti di plastica abbandonati. Quindi abbiamo pensato di aggiungere un’ulteriore iniziativa, rivolta ai giovani, ai tanti progetti che il Parco ogni anno realizza per trasmettere “sensibilità” anche ai cittadini privati e innescare atteggiamenti ecologici nel vivere quotidiano. Tra questi, cito ad esempio, In cammino nei Parchi, organizzato insieme al Cai e a Federparchi, per coinvolgere le associazioni del territorio e promuovere escursioni organizzate sui sentieri e la pulizia dei percorsi stessi; la cartellonistica dedicata, rivolta a promuovere il rispetto per l’ambiente evitando l’inquinamento o il danneggiamento di piante e strutture, il sostegno dato al Biodistretto dei Colli Euganei, al quale va aggiunto il recente Corso per le guardie ecologiche volontarie che ha visto un’adesione molto alta. Segno che sempre più persone riconoscono il valore ambientale dell’area tutelata dal Parco e si adoperano per la sua conservazione, e in questo numero crescente annovero anche gli operatori economici del territorio cheaderendoalla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) promuovono forme di ospitalità attente ai valori naturalistici dei nostri Colli».

Vivi il Parco 2-2-2

La consegna a Teolo

L’iniziativa Per un Parco Plastic Free è piaciuta molto sia ai Comuni, sia ai plessi scolastici del territorio Euganeo. «La borraccia del Parco è un messaggio importante – ha spiegato Nevio Sanvido, vicesindaco del Comune di Teolo dove oggi si e tenuta la consegna delle borracce ai 700 studenti dell’Istituto Comprensivo Statale Francesca Lazzarini – che accogliamo con grande piacere, anche perché il nostro comune è molto attento all’ambiente. Abbiamo raggiunto risultati di eccellenza nella raccolta differenziata e investito molto anche nella produzione di energia pulita. L’inquinamento è sicuramente uno dei nemici del nostro bellissimo territorio, tenerlo pulito è un compito che spetta a tutti, soprattutto a quelli che raggiungono i nostri colli per passeggiate e scampagnate. Per questo credo che la bella iniziativa di oggi sia da estendere, in futuro, anche a quelle scuole che sono al difuori del Parco».

Il tema del riutilizzo

«Purtroppo – ha replicato Graziella Quagliato, assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Teolo - la situazione creata dal Covid ha riportato in auge un comportamento che al di fuori di questo periodo sarebbe da condannare: l’usa e getta. Il tema del riutilizzo, come per il caso della borraccia, è sicuramente il comportamento da incentivare e forse proprio per questo la scelta di distribuire oggi le borracce Vivi il Parco è quanto mai azzeccata, c’è sicuramente un domani dal quale ripartire».

La sensibilità dei giovani

«La tutela dell’Ambiente – ha concluso Chiara Martin, preside dell’Istituto Comprensivo Statale Francesca Lazzarini – è sicuramente un tema di attualità per i giovani. A scuola, nelle 50 ore di Educazione Civica previste nel nostro programma di studi, il tema del territorio viene affrontato con molta serietà. Escursioni, esperienze, studi dedicati sono tutte iniziative con le quali cerchiamo di far comprendere il valore del paesaggio che li circonda. Per le nuove generazioni, che passano sempre più tempo nei non-luoghi del web, potrebbe essere pericoloso non conoscere da vicino la concreta realtà territoriale nella quale vivono realmente».

Quagliato, Sanvido, Martin, Scarabello-2

Nella foto: L’assessore del comune di Teolo Graziella Quagliato, il vicesindaco di Teolo Nevio Sanvido, Chiara Martin, preside dell’Istituto Comprensivo Statale Francesca Lazzarini, e il vicepresidente del Parco Antonio Scarabello

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