Scuola

Scuola, ritorno in classe con l'educazione civica alimentare di Coldiretti

Al via in tutta la provincia il percorso educativo “Semi’nsegni”: formazione in aula integrata con visite in fattoria didattica e nei mercati di Campagna Amica

Con il nuovo anno scolastico l’agricoltura torna in classe con un percorso di educazione civica e alimentare promosso da Coldiretti Padova per le scuole primarie e secondarie della provincia. E’ la continuazione di un lungo percorso intrapreso ormai da molti anni in collaborazione con decine di istituti scolastici padovani per dare l’opportunità ai ragazzi di fare esperienza diretta della vita in campagna, conoscere l’origine dei prodotti alimentari, il ritmo delle stagioni e della natura, il valore del cibo. La prima scuola a partire sarà la primaria di Boara Pisani, con la quale Coldiretti Padova ha già avviato una collaborazione coinvolgendo alcune classi premiate nel concorso su “L’energia scolare per il Veneto”.

Bressan

“Con questa iniziativa – spiega Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova - confermiamo il nostro impegno con il mondo della scuola, ritenendo importantissimo il lavoro degli operatori agricoli legato alla crescita culturale delle nuove generazioni. La scorsa primavera decine di istituti padovani hanno partecipato alla nostra iniziativa su “L’energia scolare” per approfondire i temi del consumo del suolo e del rispetto dell’ambiente. Inoltre una scuola padovana, la Vanzo di Padova, è stata ospite Castelporziano, nella tenuta presidenziale, per inaugurare la prima festa dell’Educazione alla Campagna Amica di Coldiretti. Ora la nostra federazione regionale, in collaborazione con Donne e Giovani Impresa, Pensionati e Fondazione Campagna Amica, propone il progetto “Semi’nsegni... educazione civica ambientale alimentare”, un percorso educativo multidisciplinare di apprendimento, in linea con i più recenti sviluppi della didattica laboratoriale. L’iniziativa fa riferimento al Protocollo d’Intesa del Luglio del 2019 - “Per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione, per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione e digitale” tra il M.I.U.R e la Confederazione Nazionale Coldiretti”.

Il progetto

Il progetto si pone l’obiettivo di integrare l’insegnamento con gli usuali metodi abbinati agli strumenti pratici, in modo tale da trasmettere agli studenti conoscenza ed esperienza attraverso la realtà che li circonda. “Entriamo in classe e contiamo di portare gli alunni nelle nostre fattorie didattiche – spiega Valentina Galesso di Coldiretti Donne Impresa Padova – aiutare i ragazzi ad acquisire concetti chiave su biodiversità, ambiente e territorio, considerare il valore del cibo in relazione al lavoro che comporta la sua produzione, sviluppare la manualità e il rapporto pratico con gli elementi naturali e ambientali, conoscere i processi produttivi in campagna, dalla semina alla trasformazione dei prodotti, raccontare e far conoscere la ciclicità delle stagioni. Fondamentale poi far conoscer il cibo e i principi di una corretta alimentazione, esercitare un atteggiamento partecipe ed equilibrato nel rapporto con il cibo, attraverso un approccio fondato sulla conoscenza e l’esperienza diretta.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuola, ritorno in classe con l'educazione civica alimentare di Coldiretti

PadovaOggi è in caricamento