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Scuola Vigodarzere

Musica e lezioni in inglese, la scuola a Vigodarzere si rinnova e guarda al futuro

L’Istituto comprensivo, grazie a un contributo da parte del Comune, ha inserito nel Piano di Offerta Formativa (Pof) dei progetti innovativi: a Tavo dalla prima elementare una materia sarà insegnata in lingua inglese, invece a Terraglione si potranno seguire attività di teatro in inglese e imparare a suonare uno strumento

È arrivato gennaio e per i genitori è giunto il tempo di iscrivere i propri figli al prossimo anno scolastico: e a Vigodarzere si prospettano importanti novità. L’Istituto comprensivo, grazie a un contributo da parte del Comune, ha inserito nel Piano di Offerta Formativa (Pof) dei progetti innovativi: a Tavo dalla prima elementare una materia sarà insegnata in lingua inglese, invece a Terraglione si potranno seguire attività di teatro in inglese e imparare a suonare uno strumento.

Le richieste

«Abbiamo ricevuto delle richieste da parte dei genitori – illustra il sindaco Adolfo Zordan – di ampliare l’offerta formativa e scongiurare, così, la possibile chiusura dei plessi di Tavo e Terraglione (le nostre frazioni meno abitate) per mancanza di iscrizioni. Abbiamo quindi stanziato 5mila euro per consentire all’Istituto comprensivo di organizzare queste nuove attività».

Le attività

A Tavo la scuola “Pio X” per la classe prima prevede l’insegnamento di una materia da svolgere in lingua inglese; mentre alla “D. Savio” di Terraglione saranno attivati dei laboratori pomeridiani. L’orario scolastico resterà modulato a 27 ore settimanali da lunedì a venerdì con un rientro al pomeriggio per tutti, ma la novità consiste nell’inserire due pomeriggi facoltativi con possibilità per le famiglie di scegliere di iscrivere i propri figli a un progetto pluriennale di approfondimento della lingua inglese attraverso il teatro e/o al potenziamento della didattica musicale con l’insegnamento di uno strumento.

Una scuola a passo con i tempi

«Il Comune opera in stretta collaborazione con l’Istituto comprensivo – aggiunge l’assessore all’Istruzione, Katia Bano – per assicurare il diritto allo studio ai nostri ragazzi e garantire una scuola di qualità grazie a un’offerta didattica dinamica e al passo con i tempi. Stiamo puntando sulle novità, ma non per questo verrà a mancare il supporto a tutte le scuole per mantenere la continuità dei percorsi formativi e didattici avviati».

Le risorse

Il Comune interviene ogni anno con risorse importanti a sostegno della didattica: per l’anno scolastico in corso, ad esempio, ha investito 45mila euro per progetti integrativi e di miglioramento dell’attività scolastica, oltre che per l’acquisto di materiale di cancelleria e di pulizia; 5.800 euro per il progetto di mediazione linguistica e translanguaging in modo da garantire agli studenti stranieri il diritto allo studio e l’accesso alle opportunità educative; 15.960 euro per i servizi integrativi scolastici (sorveglianza sul pulmino, sorveglianza alla mensa di Terraglione, servizio pre-scuola); 8.386,35 euro per il servizio doposcuola gratuito avviato in via sperimentale quest'anno alla scuola D. Savio di Terraglione.

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