rotate-mobile
Giovedì, 7 Luglio 2022
800 ANNI / Savonarola / Via E. Vendramini

Alla scoperta della storia del complesso Beato Pellegrino, da monastero a luogo di cultura

L’incontro di venerdì 27 maggio alle ore 15, che si tiene nell’aula 11 del Complesso Beato Pellegrino con ingresso da via Vendramini, si apre con i saluti di Sergio Bozzola, direttore del Dipartimento di Studi linguistici e letterari, e di Stefano Bellon, presidente di Altavita Ira

Nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni del Bo, il Dipartimento di Studi linguistici e letterari, la Biblioteca Beato Pellegrino e il Centro di Ateneo per le Biblioteche propongono un incontro per conoscere e approfondire i 200 anni di storia del complesso Beato Pellegrino.

L'incontro

Dopo essere stato in origine un monastero, il Beato Pellegrino divenne un recupero per vagabondi e accattoni. L’edificio fu poi affidato alle suore francescane elisabettine che, sotto la guida di Elisabetta Vendramini, lo resero la sede del loro ospizio per giovani donne. Durante la Grande Guerra venne affidato al corpo di sanità militare, quindi bombardato nel 1917. La storia più recente lo vede come sede dell’istituto di ricovero per anziani, mentre nel 1972 diventa un ospedale geriatrico. Nel 2003 viene chiuso definitivamente. Nel 2019 è stato inaugurato il campus Unipd di via Beato Pellegrino, realizzato rigenerando gli spazi secondo un progetto dell’architetto Paolo Portoghesi. L’incontro di venerdì 27 maggio alle ore 15, che si tiene nell’aula 11 del Complesso Beato Pellegrino con ingresso da via Vendramini, si apre con i saluti di Sergio Bozzola, direttore del Dipartimento di Studi linguistici e letterari, e di Stefano Bellon, presidente di Altavita Ira; l’introduzione è affidata a Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale dell’Università di Padova. A seguire, gli interventi si soffermano sul riordino dell’universo delle Opere pie nei primi decenni del regno d’Italia (Giovanni Silvano,  docente di Storia moderna, Università di Padova), sulle storie dei complessi architettonici quali il Beato Pellegrino e delle trasformazioni urbane (Stefano Zaggia, docente di Storia dell’Architettura, Università di Padova), sulle istituzioni per anziani (Valter Giantin, medico geriatra e Presidente del Comitato Etico di AltaVita IRA), con uno sguardo al presente del complesso Beato Pellegrino e delle sue nuove funzioni (Luisa Buson, direttrice del Polo Bibliotecario Umanistico, Università di Padova).  Modera Sebastiano Miccoli, direttore del Centro di Ateneo per le biblioteche. L’incontro termina con un intermezzo musicale nella piazzetta di via Vendramini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alla scoperta della storia del complesso Beato Pellegrino, da monastero a luogo di cultura

PadovaOggi è in caricamento