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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Università Piazze / Piazza dei Signori

Sicurezza degli spazi aperti durante i grandi eventi: il progetto Impetus

Un progetto che parte dai fatti avvenuti la sera del 3 giugno 2017 a Torino in piazza San Carlo, dove erano sistemati i maxischermi per vedere la finale di Uefa Champions League tra Juventus e Real Madrid

Un progetto che parte dai fatti avvenuti la sera del 3 giugno 2017 a Torino in piazza San Carlo, dove erano sistemati i maxischermi per vedere la finale di Uefa Champions League tra Juventus e Real Madrid. L’obiettivo è sviluppare soluzioni e strategie per assicurare la sicurezza degli spazi aperti in occasioni simili.

Il progetto

L'Università di Padova, assieme al Comune di Padova e ad Unismart è partner del Progetto europeo IMPETUS - Intelligent Management of Process, Ethics and Technology for Urban Safety, finanziato dal Programma europeo Horizon 2020. Il consorzio è formato da 17 partners provenienti da 11 paesi membri dell’EU, incluse due città ovvero Padova ed Oslo. La filosofia è quella di sviluppare soluzioni tecnologico-informatiche e implementare strategie per assicurare la sicurezza nella fruizione degli spazi pubblici aperti, che risultano essere luoghi di aggregazione di numerose persone e che possono ospitare grandi eventi, nonché delle aree non delimitate che costituiscono "soft e easy target”. Le città di Padova e di Oslo, beneficiarie del finanziamento europeo, sono le due realtà locali che simuleranno uno scenario complesso per testare e dimostrare l'efficacia delle soluzioni tecnologiche all'avanguardia che sono e saranno sviluppate ed integrate dal progetto. L’obiettivo progettuale, da raggiungere durante i 30 mesi di durata del progetto (settembre 2020- marzo 2023), è la realizzazione di una demo/esercitazione "sul campo" che si svolgerà a Padova nell’area di piazza dei Signori nel settembre 2022, durante la quale saranno simulate azioni disturbanti e potenzialmente pericolose che andranno gestite mediante i tools digitali individuati e installati in un cruscotto specifico presso la centrale operativa della polizia locale. Il comandante Lorenzo Fontolan spiega: «La partecipazione al progetto Impetus ha comportato un notevole impegno di risorse ed energie, ma ora si iniziano ad apprezzare l'efficacia in prospettiva di questa importante esperienza che rappresenta una sfida per la Polizia Locale come per gli altri partner che vi partecipano; sono convinto che i risultati che si andranno a  ottenere a consuntivo dell'attività progettuale in termini di implementazione della sicurezza dei centri cittadini saranno concreti ed innovativi».

Il test

Per realizzare al meglio tale demo conclusiva, il progetto prevede la realizzazione di un primo test/esercitazione che si terrà nei giorni 1, 2 e 3 dicembre 2021 ed in particolare il 2 dicembre in piazza dei Signori dalle ore 14 (simulazione di scenari critici). Durante entrambe le esercitazioni saranno presenti autorità e i rappresentanti dei partners progettuali e numerosi stakeholders. Il gruppo di ricerca dell’Università di Padova è coordinato dal professor Giuseppe Maschio del Dipartimento di Ingegneria Industriale, fondatore del corso di laurea in Ingegneria della sicurezza civile e industriale e componente dell’Ufficio di Presidenza della Commissione Nazionale Grandi Rischi. L’incontro di presentazione ufficiale del Progetto avrà luogo il 1° dicembre presso l’aula magna del liceo classico Tito Livio a partire dalle ore 14.45. «Il controllo della sicurezza di un’area molto affollata è difficile e l’esperienza ci dice che in queste situazioni poter disporre di tecnologie che aiutano a individuare le situazioni potenzialmente pericolose o comunque anomale, è di grade aiuto per poter intervenire in modo efficace e rapido - dice l'assessore alla Sicurezza, Diego Bonavina - Per questo abbiamo aderito con grande interesse a questo progetto europeo, anche perché noi disponiamo già di una rete molto sofisticata di telecamere di sorveglianza che sono ovviamente fondamentali per utilizzare questi nuovi strumenti di analisi. La simulazione sul campo sarà quindi un test molto interessante che ci permetterà di vedere all’opera nella realtà queste nuove tecnologie. Come Amministrazione, prestiamo la massima attenzione a tutte le innovazioni tecnologiche che permettono sia di migliorare l’attività della Polizia Locale che la sicurezza dei cittadini e degli stessi agenti in servizio».

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