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Terza linea del tram, arriva un anticipo da 33,5 milioni di euro dal Pnrr

Serviranno per espropri, progettazione, incontri pubblici e per ordinare i 26 mezzi che verranno utilizzati per collegare Rubano a Vigonza

L'amministrazione ha richiesto l’erogazione dell’anticipo del 10% dei fondi ottenuti per la realizzazione della linea del tram Rubano-Vigonza. Arriveranno quindi circa 33 milioni di euro dei 335 previsti di cui 9,7 da fondi ministeriali e 23,8 dal Pnrr. I primi soldi verranno quindi utilizzati per la realizzazione di tutti gli studi preliminari dell’opera, la gara di progettazione, gli espropri e soprattutto per l’acconto sull’acquisto dei 26 mezzi. Procedere da subito con tutti gli studi preliminari necessari, mentre si sta preparando il bando di gara per la progettazione con le integrazioni al progetto di fattibilità tecnico economica, permetterà quindi di accelerare le procedure.

La gara

Nel mese di aprile verrà infatti pubblicata la gara per la progettazione e il soggetto che se la aggiudicherà potrà contare sugli studi preliminari già realizzati, cosa che permetterà di ridurre di circa tre mesi i tempi di consegna del progetto, che dovrà essere pronto a gennaio 2023. Oltre poi alla vera e propria gara per la progettazione, questi fondi serviranno come primo acconto dei cento milioni necessari all’acquisto dei mezzi.

Il progetto

l piano dell'amministrazione prevede l'assegnazione dei lavori per il Sir3 entro la fine dell'anno e per il 2023 l'avvio dei cantieri del Sir2. In questo modo il motore dell'intero sistema "Smart" dovrebbe accendersi già nel 2026. A regime, il progetto prevede 55 mezzi in servizio, con 69 fermate lungo oltre 83 chilometri di rete. Otto linee in totale con il grande raccordo di interscambio in piazzale Stazione e il fondamentale 'baffo" di circa 850 metri, che porterà fino al nuovo polo sanitario di Padova Est. L'asse portante della nuova rete sarà quello da piazza Garibaldi fino appunto a San Lazzaro, tratto in cui si prevede il passaggio di un tram ogni 3 minuti. La tratta che permetterà tutto il collegamento con l'esistente (quindi quella finanziata), sarà servita da 30 convogli appositamente dedicati, di cui 10 da tre carrozze e 20 da quattro. Ci saranno 36 fermate, comprese quella del nuovo ospedale e della futura questura di via Anelli. Per l'85% del tragitto viaggerà su una corsia riservata. Il percorso partirà da Rubano, all'altezza della rotatoria tra via Pria Fosca e la Strada Regionale 11 e si concluderà a Vigonza, in via IV Novembre, a due passi dalla stazione ferroviaria di Busa, attraversando via della Provvidenza, via Chiesanuova, via Vicenza, corso Milano, corso Garibaldi, corso del Popolo, via Tommaseo, via Venezia e via San Marco. Qui, per oltrepassare il Brenta, verrà realizzato un ponte parallelo a quello già esistente.

Ragona

«In breve tempo potremo contare su questi primi stanziamenti e procedere con tutti i passaggi necessari per la realizzazione di questa importante opera - spiega l’assessore alla mobilità, Andrea Ragona - .Procedere con tutti gli studi preliminari, che significa tutti i rilievi, gli studi sui ponti, gli studi geologici, ecc, significa permettere di ridurre di tre mesi i tempi di realizzazione del Sir2, quindi di Smart. Sappiamo infatti che le opere finanziate da PNRR devono essere in funzione entro il 2026, quindi è necessario procedere senza perdere tempo e concentrati sull’obiettivo. Nelle prossime settimane prenderà il via anche il dibattito pubblico che coinvolgerà i cittadini di Padova, Rubano e Vigonza. Andiamo avanti con questo grande lavoro di squadra, che vede coinvolte moltissime persone al lavoro oramai da mesi per realizzare un’opera che rivoluzionerà la nostra mobilità».

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