Bando del Comune di Montegrotto Terme: «Chi vuole un orto da coltivare?»

Il Comune di Montegrotto Terme mette a bando, solo per i suoi cittadini, la possibilità di ottenere in concessione, con un canone di 30 euro l’anno, uno degli appezzamenti di terreno da coltivare a uso familiare negli orti comunali in via Catajo a Turri

Un orto da coltivare nei momenti liberi? Il Comune di Montegrotto Terme mette a bando, solo per i suoi cittadini, la possibilità di ottenere in concessione, con un canone di 30 euro l’anno, uno degli appezzamenti di terreno da coltivare a uso familiare negli orti comunali in via Catajo a Turri. 

Orti comunali

«Si tratta - spiega l’assessora al Sociale Elisabetta Roetta - di 15 appezzamenti, tra i quali sono 7 sono attualmente coltivati. Possono presentare la richiesta tutti i cittadini maggiorenni di Montegrotto che non hanno altri terreni adibiti a orto nel Comune, ovviamente sarà assegnato al massimo un orto per famiglia. Pur non essendo “orti sociali”, nel regolamento abbiamo lasciato la possibilità ai Servizi sociali di indicare famiglie o persone in situazione di fragilità a cui affidare un orto, per essere di aiuto non solo dal punto di vista economico ma anche per dare loro la possibilità di essere impegnati in qualcosa di concreto e a contatto con la natura».

Domanda

La domanda  per partecipare al bando per la concessione degli appezzamenti di terreno per il triennio 2021-2024 va presentata entro le ore 13 del 9 dicembre presso l’Ufficio Protocollo (via raccomandata o pec protocollo@montegrotto.org). Nella graduatoria sarà data priorità alla persone disoccupate e ai pensionati, e a coloro che svolgono attività di casalinga o casalingo. Nel caso di rinunce gli orti verranno riassegnati sulla base della graduatoria che sarà valida per tre anni Per informazioni e richieste di chiarimenti è possibile contattare il numero 049 8928745 il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12 alle 13.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Manifestazione #IoApro: l'elenco di bar e i ristoranti che aderiscono all'iniziativa

  • Andrea Pennacchi: «So taca na machina, ma respiro. Grazie a tutti i medici, sono in buonissime mani»

  • La pasticceria Le Sablon fa servizio al tavolo per #ioapro: prese le generalità a clienti e titolare

  • Famiglia si sbronza per "dimenticare" il parente morto: 17enne sviene, i genitori sfondano la porta del pronto soccorso per farlo curare

  • Solesino: primo comune italiano a dotarsi di un'Alfa Romeo Stelvio per la polizia locale

  • Fermati dalla polizia mentre acquistano cocaina. L'amara sorpresa, sono due agenti

Torna su
PadovaOggi è in caricamento