Lunedì, 17 Maggio 2021
life Ponte di Brenta

L’opera “Albering” vince il premio nazionale di Land art a villa Breda

Realizzata da Greta Desirèe Facchinato, Silvia Lanfrit e Claudia Zanaga. Secondo classificato "Condominio" di Roberto Baratella. Terzo posto a "Sempreverde" di Chiara Zuin

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Greta Desirèe Facchinato, Silvia Lanfrit e Claudia Zanaga, con l'opera "Albering", vincono la seconda edizione del Premio Nazionale di Land Art, organizzato nel Parco di Villa Breda di Ponte di Brenta dalle Associazioni culturali Viviamo Villa Breda e Benvenuto Cellini. Le tre artiste, con l'opera "Alberocentro", si aggiudicano inoltre la possibilità di allestire una mostra personale all'interno della Villa.

 

"Albering" si aggiudica un premio di 700 euro con la seguente motivazione: "per aver saputo tradurre in maniera puntuale le indicazioni del bando, ovvero essere riusciti a progettare e realizzare l'opera in sintonia con il luogo e con materiali recuperati all'interno di Villa Breda, per il valore formale e creativo e per i contenuti interattivi dell'opera".

Il secondo premio di 500 euro è assegnato a "Condominio" di Roberto Baratella "per il forte e pertinente messaggio di salvaguardia della natura, espresso formalmente e concettualmente in perfetta simbiosi tra arte e natura, per il semplice e chiaro messaggio di condivisione". Chiara Zuin è terza classificata con l'opera "Sempreverde", per "per aver saputo rivestire la sua opera con toni ludici, giocosi, immediati, colorati e leggeri". Si aggiudica un premio di 350 euro.

Dopo un esame dei portfolio degli artisti, la giuria ha inoltre assegnato tre premi consistenti nella realizzazione di tre mostre personali a Villa Breda: Matteo Ballarin con Ester Stocker, Greta Desirèe Facchinato con Silvia Lanfrit e Claudia Zanaga, Valentina Sciarra. Le mostre, che saranno inaugurate domenica 21 settembre, consistono nell'assegnazione di una stanza della villa ad ogni artista premiato, che avrà la facoltà di allestire a suo piacimento la propria personale. L'allestimento potrà essere di tipo tradizionale o con carattere di allestimento, di performance o in altre forme d'arte visiva.

La mostra di Land Art è stata inaugurata ieri, domenica 29 giugno, e resterà aperta al pubblico fino al 5 ottobre (nei giorni prefestivi e festivi dalle 16.00 alle 18.00), giorno di chiusura della manifestazione e di consegna dei premi. In questa occasione sarà possibile verificare il lavoro eseguito dalla natura dopo 100 giorni circa dalla realizzazione delle opere.

SECONDO PREMIO NAZIONALE DI LAND ART. La seconda edizione del Premio Nazionale di Land Art è promosso dalle Associazioni Viviamo Villa Breda e Benvenuto Cellini, con la collaborazione di Comune di Padova, Regione Veneto, Provincia di Padova, Istituto Regionale Ville Venete. L'iniziativa è finalizzata alla riqualificazione, salvaguardia e valorizzazione del sito storico di villa Breda e del suo parco come presidio culturale all'interno della città diffusa. Le 10 opere dei 9 artisti o gruppi di artisti, provenienti da tutta Italia, sono state realizzate utilizzando solo prodotti naturali e biodegradabili e tutto ciò che si può trovare in natura. Secondo le indicazioni del bando, l'intervento dell'artista deve esprimere il rapporto con la natura e la storia dei luoghi, traendo l'ispirazione e la motivazione da un'attenta valutazione di quanto lo circonda, sapendo che la sua opera sarà successivamente manipolata dai sistemi naturali e ritornerà alla natura.

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