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Inquinamento, weekend "nero" in Veneto: a Padova il picco, valori pm10 tre volte il limite

Lo comunica una nota dell'Arpav: "Le concentrazioni di pm10, pur in diminuzione, saranno ancora in prevalenza ben superiori al limite giornaliero anche martedì e mercoledì"

"Nel fine settimana appena trascorso, l'assenza di precipitazioni, l'inversione termica notturna e i venti deboli hanno determinato condizioni favorevoli al ristagno degli inquinanti atmosferici, tra cui le polveri sottili, le cui concentrazioni hanno diffusamente superato il valore limite giornaliero".

WEEKEND "NERO". Lo comunica una nota diffusa lunedì dall'Arpav, che precisa: "Martedì, aumenterà la nuvolosità e saranno possibili delle deboli precipitazioni e moderati rinforzi dei venti: questa situazione potrà determinare un maggiore rimescolamento e una parziale dispersione delle polveri sottili. Tuttavia, a causa degli elevati valori di partenza, le concentrazioni di pm10, pur in diminuzione, saranno ancora in prevalenza ben superiori al limite giornaliero anche martedì 31 gennaio e mercoledì 1 febbraio".

PICCO A PADOVA, VALORI 3 VOLTE IL LIMITE. Si segnala cheL'Arpav segnala, inoltre, che nelle giornate di sabato e di domenica tutte le centraline della rete regionale, ad esclusione di Belluno - Parco Città di Bologna e Pieve d’Alpago, hanno registrato superamenti del valore limite giornaliero di pm10. In particolare nella giornata di domenica, le concentrazioni di pm10 registrate hanno subìto un incremento significativo, superando la concentrazione di 100 μg/m3 in tutte le province di pianura, con punte a Padova-Mandria (144 μg/m3), Rovigo-Centro (127 μg/m3), Treviso- Via Lancieri (126 μg/m3) e Vicenza-Quartiere Italia (121 μg/m3). 

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