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L'inaugurazione della sorgente urbana di Mortise

L'inaugurazione della sorgente urbana di Mortise

I numeri delle sorgenti urbane di Padova: 1,2 milioni di litri di acqua e 206mila € risparmiati

A un anno dall'inaugurazione della sorgente urbana di Mortise, un bilancio degli erogatori installati nel Padovano. Risparmiato l'uso di 800 mila bottiglie, pari a 32 tonnellate di Pet

È trascorso un anno dall'inaugurazione della prima "sorgente urbana" di Padova, installata nel quartiere Mortise (il servizio è offerto in partnership da Adriatica Acque e AcegasApsAmga). Da allora, sono stati circa 166mila i litri erogati di acqua della rete acquedottistica comunale, con una media giornaliera di 490 litri distribuiti. Sempre stando ai dati relativi la primo anno di esercizio, i padovani preferiscono le bollicine, infatti, la Sorgente di Mortise ha erogato un totale di 96.496 litri di acqua gassata, contro i 69.149 litri di naturale.

I NUMERI DI MORTISE. Calcolando una media di 0,20 euro al litro, prezzo di acquisto delle comuni acqua minerali in commercio, la "sorgente urbana" ha consentito ai cittadini un risparmio di oltre 28mila euro. Anche in termini di sostenibilità ambientale i vantaggi sono tangibili: in totale sono state sottratte all’ambiente 110.430 bottiglie in Pet da 1,5 litri, equivalenti a 4.417 chili di Pet da smaltire, risparmiando il consumo di 8.834 litri di petrolio e l’emissione nell’aria di 10.160 chili di CO2 nel processo di produzione delle bottiglie. In ultima analisi, vi è anche un risparmio sui costi di gestione dei servizi di igiene ambientale: nell’ultimo anno sono stati svuotati 138 cassonetti pieni di plastica in meno.

I NUMERI COMPLESSIVI. Oltre a quella di Mortise, sono altre quattro le sorgenti urbane installate negli ultimi due anni a Padova e provincia. La prima fu inaugurata ad Abano Terme nel luglio 2014. Seguirono quelle di Legnaro (maggio 2015), Mortise (ottobre 2015), Guizza (gennaio 2016) e Giarre di Abano (maggio 2016). Prelievi record sono stati registrati alla sorgente di Legnaro, con una media di 737 litri di acqua erogati al giorno. Complessivamente, dall’installazione della prima sorgente urbana ad Abano Terme, sono stati erogati oltre 1,2 milioni di litri di acqua, di cui 677.874 di gassata e 522.524 di liscia. Sempre secondo le stime, complessivamente, i cittadini dei territori serviti dalle sorgenti urbane hanno risparmiato oltre 206mila euro. Per quanto riguarda l'ambiente, si è risparmiato il consumo di 800mila bottiglie Pet da 1,5 litri, con un minor smaltimento di 32 tonnellate di Pet, pari a circa mille cassonetti in meno da svuotare, per un mancato utilizzo di oltre 64 tonnellate di petrolio che sarebbero state necessarie alla sua produzione e dunque circa 73 tonnellate di CO2 emesse in atmosfera.
 

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