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Limena, messo in sicurezza l'argine del Rio Porra

Le opere eseguite hanno riguardato: gli interventi di pulizia della scarpate e delle fasce di rispetto del canale mediante il taglio di arbusti, cespugli e la rimozione delle piante infestanti

Nei giorni scorsi si è concluso  l’intervento di “Risezionamento del rio Porra dalla Strada Provinciale n° 12 fino allo scarico sul canale Brentella per un tratto di 700 metri in comune di Limena”. Il lavoro, proposto dal Consorzio di bonifica Brenta, era stato inserito nel Piano Nazionale per la Mitigazione del Rischio Idrogeologico (Stralcio 2019), approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente n° 255 del 4 settembre 2019, la cui gestione è stata affidata al Commissario Straordinario delegato per il rischio idrogeologico del Veneto. Nel provvedimento erano previste le risorse finanziarie destinate alla realizzazione del medesimo progetto, che venne tempestivamente redatto dal Consorzio il 1° ottobre 2019 per una spesa prevista di complessivi 250.000 euro. Dopo l’istruttoria, che ha visto l’approvazione da parte degli Uffici regionali, il Consorzio ha provveduto, con apposito appalto, ad affidare l’esecuzione all’impresa Martini Luciano S.r.l., con sede a Vò (Padova).

Rio Porra

L’Impresa ha eseguito i lavori tra il 12 gennaio ed il 22 febbraio 2021, in netto anticipo rispetto alla scadenza assegnata. Le opere realizzate hanno interessato il tratto del Rio Porra ad ovest della tangenziale di Limena, per un’estesa di circa 700 metri dove, su entrambe le sponde, si erano evidenziati fenomeni di franamento e restringimento della sezione idraulica.

Interventi

Le opere eseguite hanno riguardato: gli interventi di pulizia della scarpate e delle fasce di rispetto del canale mediante il taglio di arbusti, cespugli e la rimozione delle piante infestanti che in maniera disordinata si erano sviluppate sia all’interno dell’alveo che sulle scarpate; il risezionamento del canale con realizzazione, dove necessario, di idonei presidi di sponda, eseguiti mediante infissione di pali di castagno e consolidamento del piede delle scarpate con pietrame di adeguata pezzatura.  Si è provveduto inoltre a rendere agibili tutte le fasce di rispetto del canale per consentire, in futuro, una regolare manutenzione del corso d’acqua.

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