rotate-mobile
Famiglia Selvazzano Dentro

“Famiglie al Centro… la forza delle reti”: 9 anni di storia di un progetto che continua a crescere

Sono sedici i Comuni aderenti: Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Cervarese Santa Croce, Limena, Mestrino, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rovolon, Rubano, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Teolo, Torreglia e Veggiano. Le reti di famiglie attualmente sono sedici, una per ogni Comune coinvolto, per un totale di 96 famiglie accoglienti attualmente attive

Il progetto “Famiglie al Centro… la Forza delle Reti”, che ha visto nel 2014 l’istituzione del terzo Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare Padova Ovest, è in continua crescita.

I dati

Sono sedici i Comuni aderenti: Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Cervarese Santa Croce, Limena, Mestrino, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rovolon, Rubano, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Teolo, Torreglia e Veggiano.

Le reti di famiglie attualmente sono sedici, una per ogni Comune coinvolto, per un totale di 96 famiglie accoglienti attualmente attive, mentre le famiglie che hanno fatto parte del progetto sono 173. Dal 2013 ad oggi i progetti di accoglienza realizzati sono 206, i minori accolti 134 e le famiglie accolte dall’inizio del progetto 122.

Per quanto riguarda l’affido le famiglie entrate in banca risorse sono 80 e attualmente ne sono attive 47 mentre gli affidi totali dal 2014 sono 91 e quelli in corso 29.

Ogni mese si incontrano per accompagnare e sostenere gli affidi in corso ben due gruppi di famiglie.

Nella città di Selvazzano Dentro

Nello specifico, per quanto riguarda la Città di Selvazzano Dentro, capofila del progetto, è presente una rete composta da otto famiglie accoglienti del territorio. Sono 17 le famiglie di Selvazzano che hanno fatto parte della rete dal 2013 e sono stati accolti dieci minori dall’avvio della rete mentre sono cinque le famiglie affidatarie di Selvazzano nell’anno 2020, dieci quelle che hanno fatto parte della banca risorse delle famiglie affidatarie dal 2013 al 2020. Quattro sono i progetti di affido di Selvazzano in corso nel 2020 e otto quelli attivati dal 2013 ad oggi.

Promuovere e creare reti di solidarietà familiare

Il progetto “Famiglie al Centro…la Forza delle Reti” ha l’obiettivo di promuovere e creare reti di solidarietà familiare, favorendo la partecipazione della Cittadinanza. La rete è uno spazio d’incontro mensile, attualmente in modalità on-line a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, tra famiglie sensibili ai temi dell’accoglienza e della solidarietà familiare, dove hanno la possibilità di instaurare tra loro nuove relazioni e crescere assieme nel confronto.

Entusiasmo e passione

«Il progetto “Famiglie al Centro… la Forza delle Reti” – spiega il Sindaco della Città di Selvazzano Dentro Giovanna Rossiha coinvolto oltre 3mila persone in nove anni, ha saputo rispondere alle varie esigenze del territorio e ha garantito un aiuto concreto in situazioni di difficoltà. Anche durante l’emergenza sanitaria Covid-19 le famiglie accoglienti o con affidi in corso sono sempre state seguite dalla nostra equipe costituita da una psicologa, un’assistente sociale e gli educatori e le attività si sono svolte grazie alla modalità on-line. Le varie reti territoriali non si sono perse d’animo e attraverso video ed interviste hanno continuato a far parlare di loro mettendoci entusiasmo e passione, continuando ad essere un punto di riferimento per la Comunità e per i nuclei familiari. Ci tengo a mettere in evidenza, oltre alle numerose iniziative svolte in nove anni di attività, anche il bellissimo lavoro realizzato in collaborazione con il Consorzio BPA (Biblioteche Padovane Associate) partecipando agli eventi promossi nelle varie Biblioteche dei Comuni Associati con la presentazione di libri tematici rivolti ai bambini e alle famiglie che hanno riscosso successo ed attenzione. Le nuove iniziative in cantiere sono tante e ci auguriamo si realizzino il prima possibile».

“Famiglie al centro… la forza delle reti”

Nel 2013 nasce “Famiglie al Centro: la Forza delle Reti”, un articolato progetto a favore del benessere dei minori e delle famiglie, cofinanziato per i primi anni dall’Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Veneto e attualmente sostenuto da sedici Comuni dell’A.ULSS 6 Euganea all’interno dei quali è cresciuto (Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Cervarese Santa Croce, Limena, Mestrino, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rovolon, Rubano, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Teolo, Torreglia e Veggiano).

Il progetto è finalizzato alla promozione di una cultura dell’accoglienza, al sostegno della genitorialità, alla riduzione di situazioni di vulnerabilità e disagio familiare ed alla sensibilizzazione sul tema dell’Affido Familiare. “Famiglie al Centro” si sviluppa attivando, nei territori comunali aderenti, un’azione coordinata tra comunità e servizi attraverso il supporto di reti di famiglie accoglienti in ogni Comune e di un Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare.

Dopo un anno di intensa attività di progetto nel territorio, il 4 Aprile 2014 è stato istituito il terzo Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare dell’A.ULSS 16. Attualmente il C.A.S.F. - Padova Ovest è dunque impegnato nell’attività di Affido Familiare e Reti di Famiglie Accoglienti.

L’affido familiare

L’Affido è un istituto giuridico, regolato dalla legge 184/’83, modificata dalla Legge 149/’01 “Diritto del minore ad una famiglia” e dalle Linee Guida della Regione Veneto. È un intervento temporaneo di aiuto e sostegno ad un minore e alla sua famiglia che vive una situazione di difficoltà. Con l’Affido il minore viene accolto presso un’altra famiglia in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno.

L’Affido si conclude quando viene superata la difficoltà della famiglia del bambino che pertanto può riaccogliere il proprio figlio. Le caratteristiche dell’Affido sono la temporaneità, il mantenimento dei rapporti del bambino con la famiglia, la previsione del suo rientro in famiglia. Possono diventare affidatari coppie sposate o conviventi, coppie con o senza figli, persone singole.

Chi fosse interessato all’Affido deve frequentare un percorso di formazione rispetto a tale importante tematica contattando l’équipe del C.A.S.F. Padova Ovest

Nell’arco degli anni il C.A.S.F. Padova Ovest, assieme alle famiglie accoglienti delle Reti, ha collaborato alla realizzazione di iniziative promosse dai Comuni che aderiscono al Progetto delle Reti o da realtà territoriali che collaborano con i Comuni stessi:

  • Progetti pilota di doposcuola in collaborazione con i servizi sociali e le realtà associative del territorio, a supporto di minori in situazioni di povertà educativa, isolamento sociale o difficoltà scolastiche e relazionali;
  • Proposta di letture animate sui temi dell’accoglienza e della solidarietà familiare in collaborazione con le biblioteche comunali o associazioni di volontariato;
  • Partecipazione a Feste delle Associazioni e manifestazioni comunali e/o territoriali con punti informativi sulle attività del CASF Padova Ovest e proposta di attività educative per famiglie;
  • Realizzazione o partecipazione a Cineforum sui temi dell’accoglienza e della Solidarietà Familiare in collaborazione con i Comuni o le Parrocchie;
  • Partecipazione a Mostre interattive nell’ambito delle tematiche dell’educazione e dell’accoglienza in collaborazione coi Comuni e il mondo del Terzo settore

Riferimenti C.A.S.F. Padova ovest

Sede operativa: Palazzo Eugenio Maestri via Roma 32 Selvazzano Dentro
Telefono: 329 9743651
Mail: casfpdovest@comune.selvazzano-dentro.pd.it
Facebook: Centro per l’Affido e la solidarietà familiare Padova Ovest

Info web

https://www.facebook.com/SelvazzanoCheComunica

https://www.facebook.com/Centro-per-lAffido-e-la-Solidariet%C3%A0-Familiare-Padova-Ovest-1303426996366802

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Famiglie al Centro… la forza delle reti”: 9 anni di storia di un progetto che continua a crescere

PadovaOggi è in caricamento