L’anima colta dell’ingegnere, rassegna di carattere letterario

Ingegneri scrittori e scrittori che raccontano di ingegneri e di ingegneria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

"L'anima colta dell'ingegnere" è una rassegna di 9 incontri promossa dalla Fondazione Ingegneri di Padova e patrocinata dal Comune di Padova e dall'Università degli Studi di Padova. Gli incontri si terranno tutti nella Sala Conferenze del Centro Universitario di Padova (Via degli Zabarella 82) a partire dal 2 aprile fino alla fine di giugno. L'idea è di superare l'adagio delle "due culture" alla Percy Snow mostrando come la "contaminazione" sia foriera di esiti positivi, in tutti i campi, e come il pregiudizio nei confronti dell'ingegnere sia legato ad un topos che non si rispecchia nella realtà.

C'è, infatti, una sorta di luogo comune, dato per vero, nei confronti della figura dell'ingegnere, che lo vede chiuso nel suo mondo di conti e avulso dall'universo culturale e sociale che lo circonda. La rassegna, invece, vuole sfatare il mito, mostrando come l'espressione dell'ingegnere si declini, nella sua specifica attività, come nei suoi interessi "extra-ordinari", in modo intrinsecamente legato agli aspetti culturali. Quest'istanza verrà declinata in modi diversi in ciascun incontro. Sono tutti incontri con la forma della conferenza (relatore unico, al massimo due nel caso dell'incontro sull'opera di Paolo Barbaro) tranne l'ultimo, che è una tavola rotonda di ingegneri scrittori. L'elenco dettagliato è riportato in calce.

Uno dei fili conduttori della rassegna è "il libro", nel senso che quasi tutti gli incontri fanno riferimento ad un libro: molto spesso sono vere e proprie presentazioni di libri, oppure dell'opera di ingegneri scrittori o di scrittori ingegneri, a seconda della prospettiva. L'intento sotteso all'iniziativa è di riuscire ad avvicinare chi ingegnere non è al mondo dell'ingegneria, parlando proprio la lingua "dei letterati" (e infatti molti relatori sono professori di Lettere), e d'altro canto si vorrebbe mostrare agli ingegneri che forse potrebbero pensare di rappresentare loro stessi in un modo nuovo, anche per riuscire a far capire meglio il valore del loro operato.

L'elenco preciso delle conferenze con i relativi temi e relatori è di seguito riportato:

1)Lunedì 2 aprile 2012: L'ironia dell'ingegner Auden (prof. Andrea Molesini- Università degli Studi di Padova)

2)Venerdì 13 aprile 2012: Storie di geotecnica: come l'ingegneria risolleva la torre di Pisa (prof. Carlo Viggiani- Università di Napoli "Federico II")

3)Lunedì 23 aprile 2012: I dolori dell'ingegner Gadda (prof. Giovanni Ravenna -Università degli Studi di Padova)

4)Lunedì 7 maggio 2012: Il governo dell'acqua (prof. Andrea Rinaldo-Università degli Studi di Padova)

5)Venerdì 18 maggio 2012: The Enlightened Engineer. La figura dell'ingegnere nell'era della Rivoluzione Industriale (prof. Angelo Maggi-IUAV di Venezia)

6)Venerdì 25 maggio 2012: Disegnare il progetto.Dall'ingegneria al fumetto, un percorso alla scoperta di naturali differenze e sorprendenti somiglianze (Vittorio Giardino)

7)Lunedì 4 giugno 2012: Paolo Barbaro. L'ingegnere, una vita (prof. Saveria Chemotti e prof. Cesare De Michelis -Università degli Studi di Padova)

8)Venerdì 15 giugno 2012: Ingegneria come Opera d'arte (NET Engineering S.p.A.)

9)Lunedì 25 giugno 2012: L'ingegnere romanziere (tavola rotonda con la partecipazione di Simone Marcuzzi, Umberto Matino e Paolo Zardi, modera: Giulia Belloni)

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