"Ma io non sono", il regista padovano Alberton a caccia di fondi con il web marketing

“Ma Io Non Sono”, il nuovo film sulla Grande Guerra del regista padovano Luigi Alberton, si promuove con i social e online. Campagna firmata dalla web agency padovana Site by Site.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

A settembre inizieranno le riprese, ambientate in Veneto tra Asolo e il Sass de Stria, a 2.477 metri di quota vicino a Cortina: cinque settimane di lavoro con 170 persone coinvolte, tra maestranze e comparse. Il tema è quello della Grande Guerra, visto attraverso tre lenti temporali che si intersecano. "Ma Io Non Sono" (But I Am Not) è il nuovo film di Luigi Alberton, regista padovano nato in Canada, che ha scelto di utilizzare le leve del web marketing dei social media per promuovere la produzione e raccogliere fondi. Primo obiettivo del 2015 è raccogliere 10.000 € per i costi di preparazione del film: in cambio di una donazione, da 10 a 250€, vi sono benefits come la partecipazione alla prima, una giornata sul set, la cena con il cast, il nome nei titoli di coda.

Info: www.butiamnot.com

"Ma Io Non Sono - racconta il regista e produttore indipendente Luigi Alberton, nato a Vancouver ma padovano di adozione - è un progetto complesso: un film storico in costume, con la ricostruzione filologica di una battaglia del 1915, e incursioni nel presente, un mix di fatti storici e invenzione in cui i tre piani temporali, il presente, il 18 ottobre 1915 con la Battaglia del Sass de Stria e il primo Novecento, si intersecano e sfumano. È una pagina importante della nostra storia, da non dimenticare".

Lo scenario è quello del Veneto della Grande Guerra, tra Asolo e il Forte Tre Sassi, sede del Museo della Grande Guerra vicino a Cortina d'Ampezzo. E il film, infatti, ha il patrocinio della Regione Veneto e rientra nel programma ufficiale per le Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alberton, figlio di abitanti di Cittadella emigrati in Canada, poi rientrato a Padova dove si laurea in Filosofia, negli anni '90 è un pioniere per la multimedialità con documentari storico-artistici e 3D, performance teatrali in surround sound, installazioni musicali 3D, film interattivi e adventure games, ottenendo due International Emma Award a Francoforte. Partecipa poi come regista, produttore o editore alla realizzazione di importanti progetti multimediali di divulgazione culturale e artistica, in collaborazione, tra gli altri, con le Galleria dell'Accademia di Firenze e Mondadori.

Il Teaser Trailer di "Ma Io Non Sono" è stato recentemente premiato dal festival americano IIFA - International Independent Film Awards - come "DIAMOND WINNER" nella sezione Winter 2015.

Alberton ha deciso di sostenere la promozione del film con un'innovativa campagna di web marketing.

"In questo settore - commenta il regista - è molto raro che il lancio di una produzione avvenga con tempi così anticipati rispetto alla distribuzione nelle sale e con un progetto di web marketing di alto livello come quello sviluppato per noi dalla web agency padovana Site by Site".

L'obiettivo è quello di attrarre, con la notorietà in fase di pre-produzione, ulteriori sponsor. Intanto è partita anche la campagna di crowdfunding, ovvero il sistema di finanziamento dal basso, sul sito www.butiamnot.com con donazione a partire da 10 € fino a 250€, che saranno raccolte dall'associazione non profit Immaginario Sonoro. Primo obiettivo del 2015 è raccogliere 10.000 €.

"L'importanza della rete - spiega Nicola Bruno, socio fondatore di Site by Site, che conta 15 professionisti e oltre 300 referenze di PMI del Nordest e non solo - è fondamentale nel sistema di creazione dell'attesa per l'evento-film. In Italia quasi mai la promozione avviene durante la fase di pre-produzione, prima che il film venga girato, e raramente durante le riprese. In ogni caso il marketing è quasi esclusivamente off-line. Per "Ma Io Non Sono" stiamo curando, oltre a campagne banner, il posizionamento e la visibilità sui motori di ricerca e su youtube, sia a sostegno della diffusione del progetto che della raccolta fondi. Ma stiamo lavorando soprattutto sul coinvolgimento delle persone sui social networks, perché oggi il pubblico vuole entrare nello spirito del progetto".

Per le donazioni: www.butiamnot.com/it/crowdfunding.html

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