Coronavirus, auto ferme da giorni: cosa fare in caso di batteria scarica

Moltissime vetture sono ferme a causa delle limitazioni alla mobilità imposte dall’emergenza Covid-19, per questo la batteria dell’auto potrebbe scaricarsi: quali accortezze avere?

Articolo da Today.it

Le restrizioni alla mobilità imposte dai vari dpcm emanati dal Governo per contrastare la diffusione del covid-19 hanno determinato una situazione anomala: eccezion fatta per chi ancora utilizza l’auto per motivi di lavoro, moltissimi veicoli sono fermi nello stesso posto da settimane o vengono messi in moto soltanto di rado per andare a fare la spesa o altre necessità primarie.

Com’è risaputo la prolungata inattività del veicolo potrebbe provocare problemi, in particolare alla batteria. Un contrattempo che durante questa epidemia è molto comune è infatti quello della "batteria scarica" con auto che non vogliono saperne di mettersi in moto.

Dunque quali sono le accortezze da avere per evitare di incappare in questo tipo di inconvenienti? Come comportarsi in caso di batteria scarica? Lo vediamo in questa guida.

Auto ferme per Coronavirus, pericolo batteria scarica

Partiamo da un presupposto: la stagione mite costituisce un grande aiuto per evitare danni alla batteria poiché è con il freddo e il gelo che gli accumulatori vanno più in sofferenza. Per evitare che la batteria si scarichi bisogna però avere alcune imprescindibili accortezze:

  • controllare che non ci sia nulla di acceso nella vettura
  • se la macchina è ferma per oltre un mese, meglio staccare il polo negativo della batteria e isolarlo, ma per svolgere questa operazione è necessario avere una chiave adatta
  • per le auto parcheggiate in un box o in un garage si può utilizzare un mantenitore della carica della batteria elettrico
  • qualora per ragioni di lavoro sia consentito prendere l’auto, non basta metterla in moto per pochi chilometri, bisogna effettuare un tragitto di almeno 20 km.

Cosa fare in caso di batteria scarica

Nel caso in cui la batteria risulti scarica i due metodi principali con cui è possibile provare a ricaricarla cercando di mettere in moto l’auto a spinta o con l’ausilio dei cavi.

La prima tecnica è consigliata quando non si è in possesso dei cavi, per metterla in pratica, tuttavia, è necessario farsi aiutare da qualcuno. Trovato qualcuno che ci aiuti è necessario verificare che tutti gli apparecchi non necessari siano spenti e accendere solo il motore, impostare la seconda marcia e farsi spingere. Raggiunta una minima velocità, lasciando la frizione e accelerando contemporaneamente, l’auto dovrebbe accendersi.

Per ricaricare la batteria con i cavi, invece, è necessario l’ausilio di un’altra vettura poiché per riuscirvi bisogna collegare i cavi alla batteria della propria vettura e alla batteria di un altro veicolo che possa trasferire l’energia.

Batterie e Padova, a chi rivolgersi? Solo qualche suggerimento

[fonte elenco esercizi qui]

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Strade insanguinate: perde il controllo dell'auto sui Colli, muore noto barista di 31 anni

  • Tragedia nel pomeriggio: auto esce di strada, morto un 19enne e grave un coetaneo

  • Malore improvviso: è mancato nella notte il Primo Dirigente Medico della Polizia di Stato, Massimo Puglisi

  • Si schianta con un ultraleggero nella Bassa: morto il pilota 52enne

  • Femminicidio di Cadoneghe: la denuncia e i retroscena di un delitto "annunciato"

  • Statale 47 paralizzata da un incidente: coinvolti tre camion e un'auto

Torna su
PadovaOggi è in caricamento