menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il Sindaco Giordani

Il Sindaco Giordani

2020, il Sindaco Giordani fa un bilancio: «Un anno difficilissimo, vissute cose che mai avrei immaginato»

Tradizionale conferenza stampa di fine anno per il Sindaco Giordani: «Non scorderò mai i camion militari arrivare da Bergamo con le bare delle vittime del Covid. E' stato un anno davvero difficile»

«E’ stato un anno difficile, sotto tutti i punti di vista». Si apre con questa frase la tradizionale conferenza stampa del Sindaco, accompagnato da tutta la Giunta, di chiusura d’anno. Eppure è soddisfatto il Sindaco, lo fa capire anche se questo 2020 se lo sarebbe immaginato, come tutti d'altronde, davvero diverso. Un anno che lo avrebbe dovuto portare anche a sciogliere le riserve su una sua eventuale ricandidatura. La pandemia però ha cambiato completamente lo scenario e si è dovuto affrontare qualcosa non solo d'imprevisto ma di assolutamente sconosciuto. Che il 2020 sia stato anche per l'amministrazione l'anno in cui davanti a tutto si è dovuto per forza mettere la salvaguardia della salute pubblica al primo posto lo dimostrano anche i provvedimenti di questi giorni. Le restrizioni, le chiusure del week end e i controlli hanno per forza caratterizzato anche l'azione dell'amministrazione comunale.Alla domanda su quale sia stato il momento di maggior emozione dell'anno, Giordani non ha avuto dubbi: «Quando abbiamo accolto le bare arrivare da Bergamo sui mezzi militari - ricorda il Sindaco - per essere poi cremate presso il nostro cimitero, è stato qualcosa che non dimenticherò mai. Mai avrei pensato di vivere un'esperienza simile, qualcosa che mi porterò sempre dentro». 

Sergio Giordani-7

«Ho qui una lista - spiega Giordani alla stampa accorsa numerosa - delle cose che dobbiamo fare da qui alla fine mandato. Lo dico sempre, lo dicevo anche quando ero presidente del Padova, per ottenere risultati ci vuole continuità, costanza e un gruppo coeso. E' l'unico modo per ottenere dei risultati. Lo stesso principio lo applico alla città, da amministratore». Mentre lo dice agita un foglio con la lista delle cose da fare, scritta di suo pugno. Non un atto ufficiale ma una specie di memorandum: il tram innanzi tutto, con l'apertura di qualche cantiere prima della fine del mandato. Lo scorso anno, in questa stessa occasione, il Sindaco aveva dichiarato che l’anno successivo avrebbe sciolto il dubbio su una sua eventuale ricandidatura per il 2022. E visto che ha parlato di continuità e di tante cose da fare ancora, sorge spontaneo domandare se si candiderà ancora per il ruolo di Sindaco: «E’ stato un anno particolare, lo abbiamo detto e lo continuerò a ripetere, non è certo questo il momento per fare certi ragionamenti. Posso dire però che mi piace tantissimo farlo, che ho tanti progetti e tante idee ancora da mettere in campo. E soprattutto c’è sempre grande entusiasmo nel farlo». Insomma, se non è un sì poco ci manca.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Attualità

Perquisizioni e ostacoli alle Coop: il Dap "commissaria" il Due Palazzi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento