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Anche Abano e Montegrotto al tavolo di coordinamento regionale

Mortandello : «Solo un territorio unito può competere e ognuno è chiamato a responsabilità, posando strategie dettate da tecnici del turismo e non frutto di improvvisazione»

E’ intervenuta e ha partecipato anche l’OGD Terme e Colli Euganei, nelle persone del Sindaco di Montegrotto Terme (Comune Capofila), Riccardo Mortandello, l’assessore al turismo di Torreglia, Resy Bettin, il direttore del consorzio Terme Colli Marketing, Mattia Bregolin e la responsabile dell’ufficio turismo del comune di Montegrotto Terme Stefania Martucci, martedì scorso all’incontro di coordinamento delle Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni del Veneto tenutosi a Venezia, presso palazzo Balbi, alla presenza dell'Assessore Caner e dei tecnici della Direzione Turismo della Regione del Veneto.

OGD

Dal tavolo è emersa che la grande importanza del ruolo delle OGD è stata confermata dal Piano Strategico del Turismo Veneto che ha previsto anche l’istituzione formale del Coordinamento OGD Regione del Veneto. Dopo aver approvato, lo scorso 12 luglio, il Piano Turistico Annuale in attuazione del Piano Strategico del Turismo Veneto, che prevede 12 azioni di lancio tra cui la costituzione di un Osservatorio del turismo regionale federato attraverso un protocollo d’intesa tra tutti i soggetti fornitori e fruitori di dati e informazioni utili a comprendere il fenomeno turistico, la Giunta Regionale dovrà definire se continuare a garantire alle singole OGD il contributo di 30.000 euro finalizzato alla gestione integrata delle funzioni di informazione, accoglienza, promozione e commercializzazione dell’offerta turistica, per favorire il passaggio delle OGD da mero tavolo di concertazione a forme di presidio organizzate delle destinazioni e per permettere un’organizzazione delle Destinazioni anche sul digitale attraverso l’utilizzo del DMS regionale, con lo scopo governare e non subire il cambiamento (posizione dominante delle On Line Travel Agency, cosa che non avviene altrove).

Organizzazione

Una delle questioni aperte, affrontata nel tavolo di coordinamento, è la problematica di come affrontare l’aspetto organizzativo alla luce di una normativa (partecipate, codice dei contratti) che rende più complesso – ma non impossibile – il rapporto pubblico privato e l’integrazione delle risorse (es. Imposta di soggiorno) per garantire la gestione (con risorse umane dedicate) e la promozione delle destinazioni. «Ringraziamo l’assessore regionale Caner e tutta la struttura per questo tavolo di coordinamento” commenta il sindaco di Montegrotto Terme Riccardo Mortandello. “La nostra destinazione turistica Terme e Colli Euganei, pur essendo quasi l’ultima ad essere stata riconosciuta nel 2016, oggi ha fatto passi rivoluzionari per il nostro territorio: innanzitutto condividendo un percorso con ben 16 amministrazioni comunali e numerosissime associazioni di categoria, convincendo anche i più restii che il turismo va inteso come fattore di comunità e di destinazione e non, come erroneamente successo nel passato, interpretandolo come ego-turismo di località e soprattutto la coesione territoriale non va solo decantata, ma come ha sistematicamente fatto il comune di Montegrotto Terme, va perseguita in azioni concrete. Siamo riusciti a favorire il superamento di divisioni storiche in ambito consortile con la nascita del nuovo consorzio Terme e Colli Marketing, di fatto il braccio operativo della destinazione, non più appannaggio di una sola categoria economica ma di tutti i portatori di interesse nel nostro territorio».

Montegrotto

«Con molta pazienza si sono affrontati anche tassi di conflittualità tra pubblico e privato, tra pubblico e pubblico e tra privati facendo comprendere anche ai più scettici che la legge regionale permette un approccio positivo per poter competere realmente sui mercati del turismo, ovviamente si spera di fare in questo senso ulteriori passi in avanti». Concludendo il sindaco Riccardo Mortandello afferma che: «Solo un territorio unito può competere e ognuno è chiamato a responsabilità nell’investire in maniera corretta e in maniera co-finanziata dalla parte privata, parte delle risorse introitate dall’imposta di soggiorno per la promozione del territorio e dei prodotti turistici, sposando strategie dettate da tecnici del turismo e non frutto di improvvisazione. Vanno favorite, infine, forme di collaborazione tra le destinazioni anche alla luce degli importantissimi eventi come i mondiali di sci 2021 e le olimpiadi 2026. Il turismo non è protagonismo ma condivisione, esattamente quello che stiamo portando avanti in maniera indefessa dal 2016».

Gruppi di lavoro

Un nuovo appuntamento sarà programmato a settembre anche con la costituzione di alcuni gruppi di lavoro che potrebbero essere orientati al tema della governance (tavoli di coordinamento, cabina di regia, coinvolgimento dei soggetti aderenti, eventuale forma giuridica o di cooperazione pubblico-privata), all'approfondimento degli aspetti giuridico-amministrativi relativi alla collaborazione pubblico-privato nella gestione operativa delle attività programmate dalle OGD, alle collaborazioni per ambiti tematici omogenei ma anche su progetti ed opportunità extra-ambito (es. #EnjoyRespectVenezia, Mondiali di Sci 2021, Olimpiadi Milano Cortina 2026, riconoscimento Unesco del Paesaggio Colline del Prosecco Conegliano e Valdobbiadene, etc.).

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