menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Appello di Fp Cgil Padova e Uil Fpl Padova: «Oltre 250 i lavoratori contagiati nell’Ulss 6 Euganea»

Mentre si annuncia l'imminente campagna di vaccini per il personale sanitario, i sindacati mettono in guardia sulla situazione attuale: «I tanti contagi tra il personale costringe chi resta a turni massacranti»

La campagna vaccini anti-Covid partirà domenica e vedrà coinvolte nella somministrazione del vaccino tutte le Usl del Veneto. Le 875 dosi partiranno tutte dall’Azienda Ospedale Università di Padova. E proprio a Padova l’adesione fra il personale sanitario, coinvolto in questa prima fase di vaccinazioni, è altissima, oltre il 90 per cento. L’Usl 6 Euganea domenica mattina somministrerà i primi 120 vaccini, altrettanti ne saranno fatti in Azienda ospedaliera, una ventina allo Iov. L’adesione è volontaria e il criterio scelto per la priorità è quello anagrafico: si parte, quindi, dal personale più anziano. Una buona notizia che però non rassicura i sindacati, ppello di Fp Cgil Padova e Uil Fpl Padova: «Oltre 250 i lavoratori contagiati nell’Ulss 6 Euganea. Questo comporta un’ulteriore riduzione del personale, costringendo chi resta a dei turni massacranti e insostenibili. Chiediamo l'uso di tamponi molecolari con priorità ed urgenza per il personale sanitario e l’innalzamento dell’utilizzo delle mascherine ffp2 ma soprattutto che si provveda all'assunzione di nuovo personale».

Crisi sanitaria

«Natale amaro per gli italiani e i padovani, ma soprattutto, Natale troppo duro per i lavoratori dell’Ulss 6 Euganea a cui è scaricato tutto il peso di una crisi sanitaria che vede la Regione Veneto come prima Regione per contagi in tutta Italia. Ad oggi i numeri di nuovi positivi è in continuo aumento e da diverse settimane il Veneto è la Regione in Italia con il maggior numero di nuovi contagi. Cosa aspettiamo a chiudere tutto? Cosa si sta facendo per evitare il peggioramento di una situazione già tragica?». Lo chiedono in una nota le Funzioni Pubbliche padovane di Cgil e Uil, la Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) di Cgil e Uil per sottolineare le difficoltà estreme che stanno attraversando in questo periodo le lavoratrici e i lavoratori dell’Ulss 6 Euganea su cui si è abbattuto un enorme carico di lavoro a causa dell'emergenza sanitaria in corso.

Contagiati

«Al momento – prosegue la nota sindacale – ci sono più di 250 lavoratori contagiati in Ulss 6 Euganea e questo ha causato una riduzione di personale all'interno delle unità operative costringendo il restante personale a turni massacranti e quindi ad un notevole aumento del carico di lavoro all'interno delle stesse. A causa della cronica mancanza di personale, era una situazione già pesante in tempi normali, figurarsi in questo periodo. Sono mesi che chiediamo alla Regione l'utilizzo dei tamponi molecolari con priorità ed urgenza per il personale sanitario per interrompere rapidamente la catena dei contagi. Non ci hanno ascoltato e la situazione, adesso, è sotto gli occhi di tutti. Ora, per scongiurare un’ulteriore espansione dei contagi, chiediamo che la Regione si attivi per innalzare e diffondere l'utilizzo delle mascherine ffp2 per il personale sanitario».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento