Arpav, Zanoni: "Non chiudete il laboratorio di Padova"

L'eurodeputato Andrea Zanoni appoggia la manifestazione di protesta di oggi contro la decisione di chiudere il laboratorio padovano dell'Arpav. “Così si tagliano le gambe a chi cerca di tutelare il nostro territorio. Difendiamo il posto di lavoro dei suoi dipendenti e la salute di tutti i veneti”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

“I continui tagli di risorse e personale ai danni dell'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto Arpav la dice lunga sulla priorità che riveste l'ambiente per la Regione Veneto. Ai lavoratori dell'agenzia che manifestano oggi a Padova va tutta la mia solidarietà”. Lo dice Andrea Zanoni, eurodeputato Alde e membro della commissione Envi Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo, a margine della manifestazione di protesta contro la chiusura del laboratorio Arpav di Padova oggi in via Matteotti 27.

“Alla Regione Veneto ricordo che l'Italia è la pecora nera in Europa per infrazioni ambientali e tagliare le gambe all'agenzia che dovrebbe lavorare per proteggere il territorio, l'acqua e l'aria della nostra regione, di certo non aiuta – incalza Zanoni – La chiusura del laboratorio di Padova, dopo quelli di Rovigo, Belluno e Vicenza è una mossa a dir poco azzardata. Prendo atto del fatto che si sta facendo di tutto per evitare a questa importante agenzia di fare il suo dovere con completa noncuranza dei posti di lavoro dei suoi dipendenti”.

Gli organizzatori della manifestazione denunciano che a fronte  di un decurtamento delle risorse del 13% (8 milioni di euro su 64), si sta sfaldando pezzo dopo pezzo con il rischio di togliere alla comunità veneta una struttura importante per la prevenzione e la protezione ambientale.

“L’Ambiente si tutela con la prevenzione e il controllo indipendente del territorio, ed è questo il compito istituzionale di Arpav – conclude Zanoni – Mi auguro che chi di dovere faccia un passo indietro in nome dei lavoratori dell'agenzia e della salute di tutti i cittadini veneti”.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento