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Martedì, 27 Settembre 2022
Politica

Assunti altri 20 dipendenti a Palazzo Moroni, in 5 anni è arrivata una flotta di 573 nuovi lavoratori

E' il posto fisso. Benciolini: «Gli effetti di questo lavoro si riflettono sulla composizione del personale, oggi molto diversa da quella di 5 anni fa, che porta il Comune a poter contare su numeri e qualità, per un miglior servizio alla città»

Il Comune di Padova ioggi 28 aprile ha dato il benvenuto a 20 nuovi dipendenti a tempo indeterminato, che prenderanno servizio nei vari settori tra il 1 maggio e il 1 giugno 2022. Tra loro, un perito agrotecnico che si occuperà di verde pubblico, una nuova assistente sociale, 7 funzionari direttivi (di cui 6 donne) e 11 istruttori amministrativi. A questi si aggiungono 5 tirocini finalizzati all'assunzione di persone con disabilità, tutti in partenza ai primi di maggio.

I numeri del mandato Giordani

Le nuove assunzioni portano a compimento, all'interno del mandato amministrativo, il percorso di profondo rinnovamento delle risorse umane avviato 5 anni fa: nel 2022 torna in attivo il saldo tra assunzioni e cessazioni, per la prima volta dopo la stagione di "quota 100". Dalla fine del 2017 a oggi sono state assunte a tempo indeterminato 573 persone (di cui 107 nel 2022), pari al 33% dell'attuale organico, composto da 1739 dipendenti a tempo indeterminato (erano 1711 all'insediamento dell'attuale amministrazione). Un dipendente su tre del Comune di Padova è dunque entrato in servizio negli ultimi 5 anni. Il rinnovamento non riguarda solo i numeri assoluti, ma anche e soprattutto la composizione del personale, che vede una maggiore presenza femminile tra i ruoli apicali (sono donne il 48,1% dei dirigenti contro il 28,1% del 2017), un'età media più bassa (38 anni quella dei neoassunti contro i 51 degli altri), e un'istruzione più elevata (nel corso dei 5 anni i dipendenti laureati sono aumentati del 17,7%).

Aggiornamento

Oltre che sull'inserimento di nuove forze giovani e motivate, si è puntato poi sulla valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori già in servizio, attraverso la formazione e l'aggiornamento professionale. Lo sviluppo dell'e-learning, anche in risposta alla pandemia, ha contribuito al significativo aumento tanto dell'offerta formativa quanto del numero di partecipanti alle attività, costantemente cresciuti nel corso del mandato. Dai 52 corsi attivati nel 2017, che hanno registrato 1.337 iscrizioni e il coinvolgimento complessivo di 681 dipendenti, si è arrivati ai 142 corsi del 2021, con 4.048 partecipanti e 1.291 dipendenti coinvolti. In termini percentuali, la partecipazione ai corsi di formazione è dunque più che triplicata, mentre il numero delle persone coinvolte è quasi raddoppiato, superando il 75% delle risorse in forza all'ente.

Il futuro

Il lavoro proseguirà quest'anno con i concorsi già programmati per oltre 100 nuove assunzioni, nei profili di educatore asilo nido, insegnante scuola dell'infanzia, assistente sociale, assistente di biblioteca, istruttore amministrativo, istruttore direttivo tecnico e ispettore di Polizia Locale.

Benciolini

L’assessora alle Risorse Umane dichiara: «Negli ultimi 5 anni abbiamo lavorato nella direzione di un rinnovamento del personale senza precedenti nella storia del Comune di Padova, inaugurando una nuova stagione amministrativa basata sulla centralità delle Risorse Umane. Non solo le nuove assunzioni, ma la stabilizzazione del personale, la riorganizzazione degli uffici, la rilevazione dei fabbisogni, la formazione e l’aggiornamento professionale. Un lavoro che è stato possibile grazie all’organizzazione in primis del settore Risorse Umane, che ha reso possibile lo svolgimento di oltre 100 procedure tra concorsi e selezioni e oltre a 60 procedure di mobilità, molte di queste svolte in periodo di pandemia, richiedendo un imponente lavoro organizzativo soprattutto per i concorsi in presenza, con la gestione di migliaia di candidate e candidati nell'assoluto rispetto di protocolli di sicurezza. Fiori all’occhiello di questo lavoro sono l’aumento delle persone giovani unito ad una grande valorizzazione dell’esperienza del personale presente e l’aumento delle donne anche nei ruoli apicali. Se all'insediamento dell'Amministrazione, nel 2017, su 18 dirigenti vi erano appena 5 donne, di cui solo 2 a tempo indeterminato, oggi sono 13 su 27 le donne che hanno un ruolo dirigenziale, e di queste 9 a tempo indeterminato. Gli effetti di questo lavoro si riflettono sulla composizione del personale del Comune di Padova, oggi molto diversa da quella di 5 anni fa, che porta il Comune a poter contare su numeri e qualità, per un miglior servizio alla città. Questo lavoro non è ancora finito, nei prossimi mesi ci saranno altre procedure per assunzioni e proseguiranno i percorsi formativi».

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