Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Ater: «Bilancio di questi cinque anni molto positivo». Adl Cobas: «Tornano i conti economici, non quelli sociali»

Botta e risposta tra l'ente che si dice soddisfatto dei risultati raggiunti e il sindacato Adl Cobas che critica la gestione dell'ente

«Proprio in questi giorni – afferma Zaramella – abbiamo tracciato un bilancio con chi mi ha affiancato e aiutato in consiglio di amministrazione: il vicepresidente Gregorio Cavalla e il consigliere Massimo Petterlin. Voglio ringraziare il direttore Marco Belinello e tutti i collaboratori di ATER che con il loro prezioso contributo ci hanno permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio di questo percorso». 

Ater

Sono stati progettati, avviati e realizzati interventi costruttivi e di recupero per un totale di 1.176 alloggi pari ad un investimento di 62,5 milioni di euro. Sono poi state eseguite 11.500 attivita? di manutenzione ordinaria e pronto intervento, con un controvalore economico pari a 14,5 milioni di euro. Nel 2020, inoltre, ATER ha effettuato quasi 4mila verifiche, tra controlli ai nuclei familiari e ispezioni patrimoniali. 

L'ente ha sviluppato un approccio efficace per il recupero degli affitti arretrati e non pagati, con un tasso di morosita? che e? passato dall’8,19% del 2016 al 5,94% del 2019. «Abbiamo impostato il nostro lavoro su queste linee guida – conclude il presidente di ATER Padova Gianluca Zaramella – fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi: riqualificare ed incrementare il patrimonio destinato all’edilizia residenziale pubblica, rigenerare il tessuto socio-economico migliorando l’accessibilita?, la sicurezza e la sistemazione di spazi e immobili, favorendo la coesione sociale e dando un deciso stop al consumo di suolo».

Adl Cobas

L'enfasi con la quale ha commentato i risultati degli ultimi cinque anni da parte di Ater, il presidente Zaramella, non ha convinto i sindacalisti di Adl Cobas. «Le dichiarazioni del presidente Zaramella - fanno sapere da ADL Cobas - sui brillianti risultati di  questi anni della sua  gestione dell'Ater: Milioni di euro investiti nelle ristrutturazioni, nell'efficientamento energetico, lotta alle morosità. Questa è la *sua verità ". I fatti vanno però da una altra parte. Mentre cresce la domanda di alloggi popolari, di un affitto che sia compatibile con redditi sempre più insufficienti per vivere dignitosamente, centinaia di alloggi rimangono inoccupati oppure venduti nelle aste. Il bilancio sociale di un ente che amministra un patrimonio costruito con le trattenute sulle nostre buste paga è nettamente in perdita. La contabilità vera è fatta di migliaia di famiglie e persone che non  hanno accesso alle case popolari nonostante  condizioni reddituali incompatibili con gli affitti pretesi nel "libero mercato". Presto finirà il blocco degli sfratti e quello dei licenziamenti. Il problema della casa diventerà ancora più esplosivo e di questa prospettiva non c'è alcun riferimento nelle dichiarazioni di autoelogio del presidente Zaramella. Le centinaia di alloggi sfitti devono essere messi a disposizione di chi ha fatto domanda per un alloggio popolare e della emergenza abitativa che già si fa sentire. Vanno recuperati gli stabili pubblici inutilizzati  compatibili con la residenzialita' va favorito l'autorecupero.
La pandemia ha impedito di dare continuità alla nostra lotta contro le politiche di Ater  e regione,ma siamo ancora qui pronti a riprendere la mobilitazione. Per il diritto alla casa, per affitti compatibili con salari e pensioni».
 

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