Lunedì, 20 Settembre 2021
Politica

Aumentano gli affidi anche nel 2021

«I dati degli ultimi due anni rinfrancano perché nonostante il Covid il progetto ha dimostrato di funzionare», ha commentato l'assessora al sociale, Marta Nalin. In programma una serie di iniziative per far conoscere ancora di più queste realtà

Nel 2019, grazie alla collaborazione con l’associazione Genitorialità, è stato avviato “Vivo vicino, l’attivazione di reti di solidarietà familiare", un progetto sperimentale, finalizzato alla prevenzione e promozione del benessere, alla sensibilizzazione sul tema dell’affido e alla creazione di reti di solidarietà familiare con il fine di attivare reti solidali. Tutti possono farne parte: famiglie, persone single, coppie sposate o conviventi. Tutti coloro che si rendono disponibili a offrire supporto e vicinanza ad un’altra famiglia del proprio quartiere, con azioni come l’accompagnamento a scuola, aiuto nei compiti, merenda insieme. E sono tanti, stando a quanto ha riportato l’assessora Marta Nalin. 

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L'affido familiare è l'accoglienza presso la propria abitazione di un minore che proviene da una famiglia che per diversi motivi può essere in difficoltà. Esistono diverse tipologie di affido, a partire dalla più semplice solidarietà familiare e il Comune di Padova, grazie al CASF (Centro per l’Affido e la Solidarietà famigliare) promuove diverse iniziative volte a formare e sensibilizzare la cittadinanza in merito, con l’obiettivo di individuare sempre più famiglie disponibili. Solo nella prima metà del 2021 sono stati 111 gli affidi gestiti dal Comune di Padova, contro i 122 del 2020 e i 134 del 2019. «I dati degli ultimi due anni rinfrancano perché nonostante il Covid il progetto ha dimostrato di funzionare», ha commentato l'assessora al sociale. Anche i progetti di solidarietà familiare stanno aumentando e, dopo lo stop forzato della pandemia, sono 6 quelli avviati solo da giugno ad oggi. 

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«L’affido e la solidarietà familiare sono modi per mettersi a disposizione della comunità. Aprire le porte della propria casa in questo caso significa aiutare le famiglie più fragili e in particolare bambini e bambine. Un lavoro faticoso, di formazione e accompagnamento delle famiglie che però dà i suoi frutti. Affido significa anche non allontanare totalmente un bambino dalla sua famiglia, significa costruire relazioni che coinvolgono l’intera rete parentale, significa mettere al centro il benessere di ragazze e ragazzi», sottolinea ancora l'assessora Nalin. 

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Gianna Gallizia, referente del progetto VivoVicino per l’associazione Genitorialità, ha presentato una iniziativa che si svolgerà il fine settimana: «Sabato 18 settembre, al Parco Prandina, dalle 15.30, festeggeremo insieme a tutte le famiglie la vicinanza e la solidarietà familiare con lo spettacolo teatrale "Il Re dei bambini" dedicato a grandi e piccini. Sarà una giornata di festa in cui chiunque è interessato al’ tema degli affidi potrà trovare informazioni. Un’altra serata informativa è prevista il 30 settembre e dal 7 ottobre inizierà il corso per l’affido vero e proprio, un momento importantissimo di formazione per tutte le famiglie che vorranno  mettersi a disposizione». E' possibile contattare l’équipe del CASF  anche utilizzando utilizzando lo sportello telefonico “LINEA AFFIDO”  0498205906 a cui gli operatori del CASF rispondono il lunedì dalle 9.00 alle 11.00.

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