Banco alimentare a Montegrotto: come evitare sprechi e aiutare chi è in difficoltà

Il banco alimentare a Montegrotto Terme è riservato delle famiglie con un reddito certificato ISEE non superiore ai 6 mila euro e segnalate dai Servizi sociali del Comune. Il banco distribuisce prodotti ceduti a titolo gratuito dai supermercati

Grazie a una legge nazionale recentemente entrata in vigore, gli operatori della grande distribuzione possono  regale le eccedenze alimentari alle organizzazioni che si occupano di distribuirle agli indigenti senza alcuno scopo di lucro (Onlus).  Le operazioni di raccolta o ritiro dei prodotti agricoli da parte dei soggetti cessionari viene effettuata sotto la loro responsabilità, nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza alimentare. 

Banco 

Il servizio di banco alimentare nato a febbraio dalla collaborazione tra il Comune di Montegrotto Terme e l’Auser da subito ha registrato un alto gradimento da parte degli utenti. «Grazie alla disponibilità dei volontari dell’Auser-  spiega l’assessora al Sociale Elisabetta Roetta - da qualche settimana abbiamo iniziato il ritiro, due volte la settimana dei prodotti freschi a scadenza molto ravvicinata presso i supermercati di Alì di Abano Terme e di Selvazzano Dentro. Il cibo viene trasportato facendo attenzione a mantenere la bassa temperatura necessaria e distribuito del banco alimentare ospitato nei locali della biblioteca Alda Merini».

Famiglie

«Inoltre - prosegue Roetta - per venire incontro alle esigenze di alcune famiglie particolarmente disagiate che fanno fatica anche solo a venire a ritirare il cibo, i volontari del servizio civile si recano a portare le derrate alimentari direttamente a casa loro. Un servizio che facciamo con una decina di nuclei familiari sui 40 complessivi che usufruiscono del servizio». Il banco alimentare a Montegrotto Terme è riservato delle famiglie con un reddito certificato ISEE non superiore ai 6 mila euro e segnalate dai Servizi sociali del Comune. Il banco distribuisce prodotti ceduti a titolo gratuito dal supermercato A&O,  dai supermercati Alì, dalla ditta Sodexo, provenienti dalle scorte del Banco alimentare europeo e dalle collette alimentari.

Sprechi

«La richiesta è tale - prosegue Roetta - che in autunno abbiamo intenzione di organizzare un’altra giornata di colletta alimentare presso i supermercati della zona».I volontari dell’Auser incaricati della raccolta sono coordinati da Silvio Nardo. L’iniziativa del Banco alimentare ha un doppio scopo: aiutare le famiglie in difficoltà e nel contempo evitare gli sprechi. Il problema degli sprechi alimentari è diventato di grande rilevanza nella nostra società. In Europa circa il 50% di cibo sano e commestibile si perde lungo la catena agroalimentare e non arriva al consumatore finale nei supermercati per motivi estetici e commerciali, ad esempio, trasformandosi in rifiuti. Un minore spreco di prodotti alimentari non solo produce effetti positivi sull’utilizzo dei terreni e delle risorse, ma ha conseguenze anche sulla salute, sulle abitudini alimentari e sull’economia.

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