Barista di Piove aggredito, Bitonci (Lega): "Più uomini da Roma e azioni contro amministratori incapaci"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

"La Saccisica, come Padova, è preda delle scorribande di piccoli e grandi criminali. Servono più uomini delle forze dell'ordine e un'azione coordinata da parte dei sindaci che, visti i risultati, sembrano del tutto inadeguati. L'aggressione dell'altro giorno, da parte di un nomade, è solo il più recente di una serie di episodi criminali le cui vittime sono cittadini contribuenti di ogni ceto ed età. Mi sorprende che l'amministrazione di sinistra di Piove di Sacco permetta che un lavoratore venga preso a sberle in pieno giorno perché uno sbandato non ha saldato il conto. Chiederemo al ministro Angelino Alfano di intervenire, fornendo più uomini e mezzi. La finta cancellazione dell'Imu, avvenuta anche a costo di tagli sulla sicurezza, non può essere pagata dai veneti. Né sotto forma di nuove tasse, né in termini di criminalità. E non solo: con i nostri rappresentanti sul territorio daremo battaglia. Sindaci e assessori sono avvisati".

Lo annuncia Massimo Bitonci, presidente dei senatori del Carroccio, che ha presentato un'interrogazione parlamentare per i ministri Alfano e Kyenge, in seguito all'aggressione dei giorni scorsi ai danni di un barista del quartiere Sant'Anna di Piove di Sacco (PD). "Il tempo delle manifestazioni è finito. Ora agiremo nei consigli comunali e sulle strade, di fianco ai cittadini, per combattere il buonismo distratto di certa politica che ci ha portato a questa situazione. Segnaleremo situazioni di disagio, solleciteremo l'intervento degli amministratori, inchiodandoli alle loro responsabilità, se non si dimostreranno attenti e partecipi. Senza sicurezza, non si vive. Per la sicurezza, si deve combattere con ogni mezzo".

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