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Gianantonio Da Re

Gianantonio Da Re

Lega Nord, Da Re: "Stop alleanze con Forza Italia, Bitonci resta il nostro candidato unico"

Il segretario nazionale della Lega Nord Liga Veneta al termine del direttivo veneto del Carroccio in cui è stata affrontata la caduta dell'amministrazione del sindaco Bitonci

"Il direttivo all'unanimità ha deciso che per le prossime elezioni la Lega Nord non correrà con Forza Italia. E questo sia per i comuni sopra che per quelli sotto i 15mila abitanti". Lo ha dichiarato il segretario nazionale della Lega Nord Liga Veneta Gianantonio Da Re, al termine del direttivo veneto del Carroccio in cui è stata affrontata la caduta dell'amministrazione del sindaco leghista Massimo Bitonci a Padova, causata dalle dimissioni di massa di 17 dei 32 consiglieri.

"BASTA ALLEANZE CON FORZA ITALIA". "Per le alleanze in essere non abbiamo bisogno di fare vendette trasversali - ha detto ancora Da Re - Padova è una linea di demarcazione visto che è chiaro che si tratta di un affronto al sindaco più importante che la Lega aveva". In merito alle prossime elezioni, Da Re ha confermato che "il nostro candidato unico è Bitonci": "Non ci servono le primarie, le abbiamo già fatte al nostro interno. Noi faremo alleanze con uomini di buona volontà a patto che non abbiano il simbolo di Forza Italia. Non hanno fatto un torto a Bitonci ma ai singoli cittadini che avevano votato quelle persone".

IL NUOVO COMMISSARIO. Intanto, le redini del Comune di Padova sono state affidate al prefetto Michele Penta, il nuovo commissario la cui nomina è stata ufficializzata lunedì 14 novembre dalla Prefettura di Padova. Sarà lui ad assumere al contempo le funzioni di sindaco, giunta e consiglio comunale e a traghettare l'amministrazione fino alle prossime elezioni, previste per la primavera 2017. Il commissario prenderà posto nell'ufficio di palazzo Moroni che finora è stato di Bitonci già a partire da mercoledì mattina. Si tratta di un incarico che Penta ha già ricoperto, da novembre 2015 a maggio 2016, nel Comune di Bolzano. Ora, dovrà documentarsi sul caso padovano, ed è probabile che la Prefettura gli affianchi alcuni sub-commissari con i quali lavorare.

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