Politica Noventa Padovana

Antenne telefonia, Bisato e Borina: «Bano vuole portare le antenne anche nei centri abitati»

Questa volta la materia di scontro tra opposizione e amministrazione Bano a Noventa è il nuovo regolamento sul posizionamento delle antenne

Una vertenza, quella del posizionamento delle antenne, ormai indispensabili visto l'uso che si fa di internet, che non è la prima volta che vede posizioni diverse contrapporsi. Era già accaduto anche nel comune di Noventa Padovana che in passato venissero manifestate divergenze di vedute, ma la questione sta tornando proprio in questi giorni di grande attualità. E visto la distanza tra maggioranza e opposizione, praticamente su tutto, non poteva non essere occasione di dimostrare quanto le parti, l'amministrazione Bano e l'opposizione, siano lontane.  

«La proposta dl un nuovo regolamento per le installazioni delle antenne di radiocomunicazioni e il relativo piano di localizzazione degli impianti di telefonia mobile presentato dalla Giunta Bano, è stato ritirato dalla discussione nell’ultimo consiglio Comunale», fanno notare dall'opposizione. «Questo dopo le osservazioni fatte dai banchi della minoranza in merito alla drastica riduzione dei siti sensibili previsti dal nuovo regolamento. La rete delle antenne è considerata dallo Stato una rete di infrastruttura strategica di primaria importanza. Perciò, ai gestori che devono garantire tale servizio, la legge assicura ampia possibilità di manovra ed i comuni hanno le mani molto legate su questo argomento», sottolineano l'ex sindaco Alessandro Bisato e Fabio Borina.

«L’unica cosa che la legge assegna ai comuni è la possibilità di individuare dei siti definiti “sensibili” nei quali è opportuno, per motivi di precauzione sanitaria, evitare di installare l’antenna e prevedere di collocarla ad una certa distanza. Solo attraverso l’individuazione di questi siti è possibile evitare che le antenne arrivino vicino agli asili nido, alle scuole materne, elementari, medie, alle case di riposo e in tutte quelle strutture dove sono ospitati persone con fragilità o che vanno protette. Come gruppo di minoranza abbiamo evidenziato che il nuovo regolamento riduceva di molto questi siti “sensibili”, rispetto al regolamento precedente,  limitandoli ai soli asili nido e scuole materne, escludendo e definendo siti “semi sensibili” le altre scuole presenti nel territorio e la casa di riposo», dichiarano prima di attaccare l'amministrazione Bano. «Una classificazione insolitamente “nuova”  non contemplata, a quanto risulta, da nessuna norma. Così si favorisce la possibilità di far installare un’antenna alle porte delle scuole elementari, medie o davanti alla Casa di Riposo. È stato pure ribadito come, i tre siti individuati dall’amministrazione guidata dal Sindaco Bano per collocare nuove antenne, difficilmente incontreranno i favori dei gestori delle antenne, in quanto coprirebbero zone già servite. La richiesta di  rinviare il punto all'ordine del giorno e di rivedere, al di là delle appartenenze politiche, la vera sostanza di questo regolamento, ossia la definizione dei luoghi sensibili prendendo atto di un principio di precauzione, è stata accolta». L'appuntamento è per l prossimo consiglio comunale per capire come verrà chiarita questa situazione: «Confidiamo che non si ricorra ancora ad escamotage lessicali che portano a ridurre i luoghi sensibili, gli unici elementi che possono tentare di limitare l’installazione delle antenne, rendendo così molto più facile l’arrivo delle antenne anche all’interno dei centri abitati», conludono Bisato e Borina. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Antenne telefonia, Bisato e Borina: «Bano vuole portare le antenne anche nei centri abitati»
PadovaOggi è in caricamento