menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bitonci querela Il Fatto quotidiano e Laura Puppato per "diffamazione"

Su proposta del sindaco, la giunta del comune di Padova ha dato l'okay per la denuncia nei confronti del direttore della testata giornalistica online e della senatrice del Pd per un suo intervento del 10 novembre scorso

"La Lega e gli exploit razzisti per pura sete di visibilità. L’esempio di Bitonci", questo il titolo dell'intervento pubblicato il 10 novembre scorso dalla senatrice trevigiana del Partito Democratico Laura Puppato sul proprio blog ospitato dal sito web de "Il Fatto Quotidiano" e che non è affatto piaciuto al sindaco di Padova, che ha proposto e ottenuto l'approvazione dalla sua giunta di querelare la Puppato e il direttore della testata online per il reato di diffamazione a mezzo stampa.

L'INTERVENTO CONTESTATO. L'intervento della senatrice del Pd commentava le vicende delle ultime settimane, riferite, in particolare, al rifiuto di Bitonci di incontrare l'ex ministro ed ora europarlamentare Cécile Kyenge sul tema dell'ordinanza "anti-ebola" e il console del Marocco Ahmed El Khdar sulla concessione di spazi comunali per il ramadan. Dalla delibera di giunta si legge che la Puppato avrebbe "formulato una serie di apprezzamenti e utilizzato epiteti ed espressioni offensive e gravemente lesive del decoro e della reputazione del sindaco, nonché della sua rappresentanza politica [...] tali dichiarazioni, nella forma e nella sostanza, eccedono il limite della continenza nell'esercizio del diritto di critica e appaiono gravemente lesive del prestigio, dell'onore, della credibilità del sindaco e della rappresentanza politica democraticamente eletta dai cittadini di Padova".

PUPPATO. "Sono sorpresa - dichiara la Puppato - Ho semplicemente espresso una valutazione politica in merito ai comportamenti di Massimo Bitonci, in qualità di sindaco di una delle più importanti città del Veneto e d’Italia. Chiunque segua la mia attività parlamentare non può che concordare che quanto detto da me sia perfettamente in linea con essa, ma la querela sembra solo avvalorare la mia tesi. Mi dispiace che il dibattito politico non piaccia alla giunta comunale di Padova, ma non mi fermerò certo per una presunta lesa maestà nei confronti di Massimo Bitonci. Ora in Veneto abbiamo un presidente, Zaia, che muove causa allo Stato un giorno sì e l’altro anche e un sindaco, Bitonci, che addirittura fa causa ad una singola parlamentare, buon pro faccia a tutti loro".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento