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Martedì, 7 Febbraio 2023
Politica

Bitonci: “Zanonato sul web danneggia se stesso. Gli pago la connessione”

E’ ironico il commento del segretario della sezione padovana della Lega Nord alle scorribande digitali del sindaco di Padova Flavio Zanonato

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

“Cupi, silenti, serissimi e in fin dei conti noiosi. Così erano i funzionari del partito comunista, moralizzatori di una società inflaccidita dal consumismo borghese, e, per questo, destinati a perdere ogni battaglia contro l’armata gioiosa e scanzonata delle destre. Almeno fino a quando non è arrivato sulla scena il giovane Zanonato. Appassionato di Facebook, Twitter, Youtube e nuove tecnologie, con gli inseparabili iPhone e iPad stabilisce relazioni con gli utenti, scherza con loro, condivide canzoni, scambia idee per il futuro della città. Altro che Renzi? E’ lui il vero giovane del PD!”

E’ ironico il commento di Massimo Bitonci, segretario della sezione padovana della Lega Nord, alle scorribande digitali del sindaco di Padova Flavio Zanonato, ripreso dalla stampa locale e da numerosi cittadini padovani perché troppo impegnato su internet, a “postare” interventi quantomeno sconvenienti visto il suo ruolo istituzionale.

“Nel furore del dibattito, Flavio, che pure ha un account dal 2008 e quindi non dovrebbe essere un principiante, sembra perdere il controllo, obnubilato dal suo egotismo. Per questo cade in errori pacchiani. Offende gli altri utenti, anche se magari sono giovani e prende fischi per fiaschi, come quando scambia tifosi del Vicenza per quelli del Padova – prosegue Bitonci – Quel che è peggio, non accetta il confronto democratico, che è la base dei comportamenti social sulla rete. Secondo uno studio di un’università americana 2 utilizzatori di Facebook su 10 sono di fatto dipendenti dal mezzo, con conseguenze psicologiche che si ripercuotono nella vita reale. Spero che il nostro sindaco non sia fra questi”.

Fatti salvi i rischi per la salute di Zanonato, che va tutelata, Bitonci conclude: “Ogni volta che si connette, cioè 24 ore su 24, Zanonato rischia di mettere in ridicolo, se stesso, la sua giunta e il suo partito. Non mettesse in ridicolo anche la città di Padova, di cui è il rappresentante, noi che siamo suoi avversari politici faremmo bene a pagargli l’abbonamento internet”.

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