Venerdì, 17 Settembre 2021
Politica

Borile, M5S: «Contro infiltrazioni mafiose servono azioni di comuni e Regione»

«Oltre ai sostegni governativi è necessaria una iniezione di ragionevole flusso finanziario regionale e comunale che non sia solo elargizione di sconti di imposta su plateatici, pari a carità locali»

Il candidato alle Regionali, Simone Borile, è intervenuto sulla necessità di difendere l'imprenditoria veneta da infilitrazioni mafiose: «L’arrembaggio finanziario mafioso e il rischio di una piratesca paralisi dell’economia veneta, imprenditoriale, ristorativa, alberghiero-termale e balneare, che da anni è in corso, rischia di - dichiara Simone Borile, candidato al Consiglio della Regione del Veneto per il M5S - incancrenire la nostra locomotiva italiana. La gestione nazionale e le direttive per emergenza Covid-19 devono essere tutelate e rispettate dai governi regionali e comunali affinchè la criminalità organizzata con sfoggi camaleonticamente i bianchi colletti per acquisizioni illecite, usura e conseguenti estorsioni».

Liquidità

«In Veneto -prosegue Borile - abbiamo testimonianze, di lunga data, di sindaci indagati per collusioni con ‘ndrangheta e possibili prestanome. Liquidità utilizzabili come dolciumi per attirare imprenditori soffocati dalla crisi e dal post-pandemia. Camorra radicata da molti anni a Jesolo, mafia potenziale al Lido di Venezia, sospetti su un pregiudicato con reddito di 15 mila euro annui ma che gestiva da Padova oltre 130 milioni ed a cui avevano sequestrato 350 immobili, 52 società, e 224 tra rapporti bancari e cassette di sicurezza con successivo dissequestro. Maxi processi da gennaio scorso per 135 imputati da Mestre a Verona. Serve attenzione locale e regionale».

Sostegno

«Oltre ai sostegni governativi è necessaria una iniezione di ragionevole flusso finanziario regionale e comunale che non sia solo elargizione di sconti di imposta su plateatici, pari a carità locali. Il Movimento 5 Stelle è sempre più attento al mondo dell’edilizia e alla riduzione del suolo; il prossimo pacchetto di semplificazioni in materia edilizia prevedrà l’abbattimento di vecchi edifici per ricostruirne di nuovi mantenendo la volumetria ma senza il vincolo di riprodurre il prospetto e la sagoma salvo il caso delle aree di pregio o soggette a vincolo paesaggistico e culturale. Un pacchetto semplificazioni - conclude Borile - che darà molto ossigeno ai costruttori e aziende di ristrutturazione, evitando anche l’ipotesi di possibili tentativi anomali di “avvicinamento finanziario” e acquisizioni di aziende per riciclaggio di denaro».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Borile, M5S: «Contro infiltrazioni mafiose servono azioni di comuni e Regione»

PadovaOggi è in caricamento