rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
VERSO LE ELEZIONI 2022

Caos nella Lega, Marcello Bano a rischio sanzione

Il sindaco di Noventa ha criticato in diretta tv l'operato dei vertici del partito e la scelta di candidare Francesco Peghin contro Giordani alle prossime elezioni: «Il candidato giusto è Marcato, l'altro è solo la brutta copia dell'attuale primo cittadino di Padova»

Il sindaco di Noventa padovana Marcello Bano rischia di essere espulso dalla Lega. L'ex presidente della Provincia durante un'intervista concessa a Telecittà, ha attaccato i vertici del partito, accusandoli di non dialogare con gli amministratori del territorio. In più, ha dichiarato di non condividere affatto la candidatura a sindaco di Padova di Francesco Peghin, proponendo Roberto "bulldog" Marcato. Come anticipato dal Mattino di Padova,ora Bano rischia una lunga sospensione o addirittura l'espulsione

I fatti

«Purtroppo ci sono alcuni componenti del partito che dopo essere andati a Roma hanno perso il contatto con il proprio territorio e con gli amministratori. A Padova, per esempio, per questo motivo, è stato calato dall'alto un candidato sindaco che è la brutta copia di Giordani. Per provare a giocarcela avrei scelto Roberto Marcato tutta la vita». Queste le dichiarazioni che hanno fatto poi il giro delle chat leghiste, arivando fino a Matteo Salvini. Bano lamenta il poco dialogo con i vertici, puntando il dito soprattutto contro i palamentari Massimo Bitonci e Alberto Stefani. Sono loro ad aver scelto Peghin, presentandolo a Salvini lo scorso autunno come miglior candidato da opporre a Giordani alle prossime elezioni. Bano però non è solo, perché dalla sua parte ci sono molti amministratori e lo stesso Marcato, che non ha mai digerito la scelta di Peghin, ambendo lui a duellare con l'attuale sindaco. Un ulteriore frattura all'interno del Carroccio, che parte dalla base ma arriva fino in cima, dove ormai è evidente come ci siano le due leghe, quella politica di Salvini e quella governativa del presidente della Regione, Luca Zaia.

Rischio espulsione

Il commissario regionale Alberto Stefani ha dichiarato al Mattino: «Ci sono regole precise nel nostro partito da almeno trent'anni e certe dichiarazioni non si fanno alla stampa o in televisione, ma nelle sedi opportune. Al contrario, significa voler fare appositamente del male al partito per mero correntismo» lasciando intendere che le dichiarazioni di Bano non passeranno inosservate. Anche Bitonci la chiesto a Salvini la testa del sindaco di Noventa. Proprio il leader della Lega e Stefani dovranno decidere quale sanzione far pervenire adesso a Bano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caos nella Lega, Marcello Bano a rischio sanzione

PadovaOggi è in caricamento