Casapound Italia Padova su scandalo Ater

"Chiediamo rivoluzione sistema assegnazione alloggi popolari, altrimenti disposti ad azioni eclatanti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

In relazione allo scandalo Ater riportato in questi giorni dalla stampa locale, da cui parrebbe emergere una sorta di "affittopoli" padovana, con la concessione anomala di alloggi a canone calmierato, CasaPound Italia Padova, tramite il proprio responsabile provinciale Alessio Tarani, dichiara quanto segue:

"La situazione che sta emergendo dagli sviluppi dell'inchiesta ATER è di una gravità inaudita. Oltre infatti alle ovvie implicazioni penali, che auspichiamo siano chiarite in maniera celere per individuare i responsabili di questo ulteriore scempio perpetrato dalla politica ai danni dei cittadini, assistiamo indignati per l'ennesima volta alla sfrontata indifferenza mostrata da amministratori pubblici e personalità di rilievo, rispetto ai drammi quotidiani vissuti dai loro amministrati".

"Casapound Italia - prosegue Tarani - nasce infatti, prima di tutto, per dare una risposta alla grave emergenza abitativa che gli italiani si trovano a vivere in questi anni. Sono quindi quotidiane le richieste d'aiuto che privati cittadini, quasi sempre in grave stato d'indigenza, ci rivolgono. Per ottenere un aiuto concreto, o anche solo per rompere la coltre d'indifferenza che, inspiegabilmente, pare avvolgere le loro disperate richieste d'aiuto. Viviamo in un'epoca in cui interi nuclei famigliari, che a causa della crisi non arrivano più a raggiungere il livello di sostentamento minimo, dall'oggi al domani si trovano in mezzo ad una strada. Assistere quindi allo spettacolo indecente di amministratori che, in maniera ignobile, creano cartelli malavitosi, appropriandosi di ciò che dovrebbe essere un diritto ed uno strumento di sperequazione sociale, unicamente per il proprio arricchimento sociale, è una cosa che grida vendetta".

"Ci dichiariamo quindi disgustati dalla gestione dell'emergenza abitativa in città. Sia per quanto riguarda il centrodestra, che per quanto riguarda il centrosinistra. Per questo - prosegue Tarani - chiediamo una rivoluzione nella gestione del sistema ATER. Una vera e propria "glasnost", che veda la pubblicazione sui media cittadini delle candidature e delle liste d'assegnazione. Perché la trasparenza è la miglior medicina contro i sistemi di tipo mafioso. Chiediamo inoltre la garanzia del diritto all'alloggio in maniera prioritaria ai cittadini italiani, e la contemplazione dello stesso diritto, in caso di cittadini stranieri, unicamente per chi beneficia dello status di rifugiato politico. Chiediamo infine una seria riflessione da parte delle istituzioni patavine rispetto alla nostra storica proposta di introduzione del "mutuo sociale", a nostro giudizio primo è più potente strumento per contrastare l'emergenza abitativa.

"Qualora questo incredibile scandalo non avviasse una profonda rivoluzione nella gestione degli alloggi popolari, capace finalmente di rimettere al centro i diritti dei cittadini italiani, e qualora perdurasse la straziante questua presso le nostre strutture di persone alla disperata ricerca di un aiuto concreto, CasaPound Italia Padova - conclude Tarani - si dichiara intenzionata ad attuare azioni anche eclatanti, tra cui è contemplata l'occupazione e la restituzione al popolo degli spazi oggi in mano, come le vicende giudiziarie riportano, a consorterie di carattere criminale".

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