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Case popolari, Lega all'attacco: "Manca il bando di assegnazione, vogliamo risposte"

Linea dura da parte dell'opposizione, che in una nota firmata da Vera Sodero e Alain Luciani domanda chiarezza sui criteri e le graduatorie per aiutare le famiglie in difficoltà

I due consiglieri comunali della Lega Nord puntano il dito sulla questione degli alloggi popolari, lamentando il fatto che l'amministrazione non abbia ancora emanato un bando specifico per l'assegnazione.

Sfratti e famiglie in difficoltà

Ne parlano in un comunicato congiunto Vera Sodero e Alain Luciani, sostenendo che la situazione degli sfratti in città si fa sempre più pesante. "Troppe le famiglie che vedono arrivare l’ufficiale giudiziario con uno sfratto esecutivo, soprattutto per morosità, ma nella maggioranza dei casi incolpevole - si legge nella nota -. Le famiglie non riescono più a far fronte al pagamento dell’affitto perché hanno perso il lavoro o il guadagno è insufficiente a sostenere tutte le necessità".

"Mancano i segnali"

Una situazione palese, a detta dei consiglieri leghisti, che fa pasare la mancanza di un bando di assegnazione a distanza di un anno dall'insediamento del sindaco Giordani, che ha la delega alle politiche abitative. Oltre alla mancanza del bando, affermano: "Non vediamo nemmeno nessun altro tipo di segnale positivo. Ricordiamo che l’amministrazione in pochi mesi, oltre ad aver approvato in consiglio comunale i nuovi criteri di anzianità di residenza (più punti per chi risiedeva da più anni in città) aveva predisposto un nuovo bando con pubblicazione della graduatoria definitiva, che viene tuttora utilizzata dall’attuale amministrazione, per effettuare le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica".

Un iter troppo complesso

A rendere urgente il provvedimento, sarebbero le molte richieste e lamentele da parte dei cittadini: "Riceviamo le segnalazioni di persone che si sono rivolte al settore competente e lamentano un continuo rinvio dell’uscita del bando che, come da un ultimo aggiornamento, sarebbe ora prevista forse per il mese di ottobre". Tempi lunghi dunque, come si legge nel prosieduo del cmunicato: "L’istruttoria per la pubblicazione della graduatoria per assegnare le case popolari ha un iter complesso e lungo, che richiede un notevole sforzo da parte degli uffici. Si parte con la pubblicazione del bando, si passa alla raccolta delle domande che poi devono essere verificate per arrivare alla pubblicazione della graduatoria provvisoria, con indicazione dei punteggi e delle domande escluse. Segue la valutazione in sede di commissione competente di eventuali ricorsi per concludere l’iter con la pubblicazione della graduatoria definitiva".

"Il vero problema è l'immobilismo"

Occhi puntati sul primo cittadino, verso cui Sodero e Luciani si esprimono così: "Giordani si trova a dover gestire delle deleghe molto delicate, ma sta dimostrando di essere inadeguato. Abbiamo già avuto modo di sollevare perplessità in merito alla sua conduzione del referato alla sicurezza e oggi ci ritroviamo a mostrare altrettanto sconcerto in merito alle politiche abitative. Già in precedenza avevamo denunciato che nell’anno 2017 il numero delle assegnazioni effettuate risultava inferiore rispetto agli anni precedenti, cosa della quale abbiamo chiesto conto al sindaco che non mai risposto in modo esaustivo alla richiesta di motivazioni. Ora, la mancata pubblicazione di un bando per l’assegnazione degli alloggi pubblici descrive perfettamente l'immobilismo al quale ci ha abituati questa amministrazione che dimostra, per l’ennesima volta, di non avere a cuore i padovani e, in particolar modo, gli ultimi", concludono provocatoriamente.

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