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Case popolari a Padova e, nel riquadro, l'assessore Brunetti

Case popolari a Padova e, nel riquadro, l'assessore Brunetti

Case popolari, sarà privilegiato chi risiede da più tempo a Padova

Secondo quanto approvato dalla giunta comunale, verranno assegnati d'ufficio 8 punti a chi risiede da almeno 20 anni nel capoluogo euganeo, 4 a chi ha la residenza da 15 anni, 2 punti a chi da almeno 10 anni

È stata approvata martedì, dalla giunta comunale, la proposta dell’assessore alle Politiche abitative Alessandra Brunetti relativa alla revisione delle condizioni per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Alla base del provvedimento, le esigue possibilità di trovare soluzioni abitative a fronte dell’elevato numero di domande che pervengono ogni anno.

RIVISTE LE CONDIZIONI. "La situazione di grave crisi economica ha reso necessario rivedere le condizioni previste dalla legge regionale per l’attribuzione di un punteggio di merito ai fini della formazione della graduatoria per l’assegnazione di alloggi popolari – ha spiegato l’assessore Brunetti – L’alto numero delle domande e la complessità della documentazione richiesta per l’attribuzione dei punteggi fanno sì che la graduatoria venga completata dopo un lungo periodo di tempo. Gli alloggi a disposizione – aggiunge l’assessore - non garantiscono a tutti coloro che sono in graduatoria la possibilità d’assegnazione di un’abitazione di edilizia residenziale. Pertanto si è ritenuto di tutelare preliminarmente i soggetti che da più anni risiedono a Padova". Il provvedimento adottato dalla giunta verrà sottoposto al consiglio comunale per la sua approvazione.

CRITERI E PUNTEGGI. Secondo quanto approvato dalla giunta, verranno assegnati d’ufficio 8 punti a chi risiede da almeno 20 anni a Padova, 4 a chi ha la residenza da 15 anni, 2 punti da chi invece risiede da almeno 10 anni. I punti attribuiti d’ufficio e la residenza verranno accertati sulla base di risultanze anagrafiche che terranno conto anche di eventuali periodi di emigrazione all’estero per motivi di lavoro. Verranno rivisti anche i criteri di assegnazione delle abitazioni concesse dal Comune con il progetto Casa Buona. Nei prossimi bandi di concorso per l’assegnazione di alloggi si terrà conto della necessità di ricorrere a queste soluzioni emergenziali solo nelle condizioni di difficoltà temporanea di nuclei familiari che hanno la possibilità, al termine del periodo di scadenza della concessione, di gestirsi autonomamente senza l’intervento dell’amministrazione comunale e senza accedere automaticamente alle assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

DESCRIZIONE

PUNTEGGIO

ATTRIBUZIONE

A1

Residenza da almeno 20 anni a Padova

8

d’ufficio

A2

Residenza da almeno 15 anni a Padova

4

d’ufficio

A3

Residenza da almeno 10 anni a Padova

2

d’ufficio

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