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L'assessore Andrea Colasio: «Restauro del ponte di San Lorenzo e realizzazione del lapidario agli Eremitani»

Stanziati 640mila euro per i due interventi. «Il primo è innanzitutto necessario, il secondo è la continuazione di un percorso cominciato nel 2014»

L’assessore alla cultura Andrea Colasio intende completare l’intervento di riqualificazione dei Musei Civici agli Eremitani e restaurare il ponte di San Lorenzo, passaggio che porta a piazza Antenore. 

Eremitani

Per quanta riguarda gli Eremitani, il progetto dell'assessore prevede i seguenti due interventi: la realizzazione di nuovo percorso didattico sul tema dell’abitare nella Padova pre romana e romana, mediante recupero di spazi adibiti attualmente a deposito archeologico e laboratorio e l’allestimento del lapidario adiacente l’ampliamento del Museo Eremitani realizzato di recente. Costo, trecentomila euro. 

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Lapidario

Il presente progetto di allestimento del lapidario esterno aggiorna quello redatto nel gennaio 2014 dallo stesso Andrea Colasio. «L’area espositiva è collocata in parte all'interno del porticato in acciaio addossato al nuovo volume di servizio completato nel 2015 e in parte a ridosso del fabbricato che ospita i laboratori di restauro. Il contestuale nuovo allestimento, nel giardino circostante, di alcuni basolati stradali romani, di tratti di condotte fognarie e di un recinto funerario, conferma la destinazione espositiva di tutta l'area aperta a Sud dei due chiostri».

Reperti

«I reperti da esporre - spiega ancora l’assessore - sono stati selezionati dalla collezione archeologica e dalla collezione d'arte dai rispettivi Conservatori; essi si trovano in parte presso il deposito collocato nei laboratori di restauro e in parte presso il deposito comunale della scuola Pacinotti. Si tratta di reperti lapidei di varia forma, peso, dimensione e materiale (trachite, pietra di Nanto, pietra d'Istria ecc.), che necessitano di sistemi di fissaggio differenziati, con fori e anelli di fissaggio da rilevare specificamente». L'area coperta misura circa mq 220.

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Ponte di San Lorenzo

Altri trecentoquarantamila euro, sono stati invece stanziati per riqualificazione del ponte di San Lorenzo. «Le vicende storiografiche del ponte, il suo interramento e la sua riscoperta, la localizzazione in un tessuto urbano densamente costruito che racconta innumerevoli trasformazioni, la viabilità e le pavimentazioni in superficie, la realizzazione del percorso tramviario all’estradosso della prima arcata del ponte, l’allocazione di sotto servizi (acquedotto, fognature ecc.) nei riempimenti delle spalle di ponte San Lorenzo sono tutti elementi che hanno determinato ed incidono tutt’oggi sul suo stato di conservazione». Lo studio presentato dall'assessore, è da un lato storiografico ma contiene anche tutte le perizie effettuate nelle varie epoche e lo stato attuale. Sono previsti interventi sia per quanto riguarda la conservazione, come l'impermeabilizzazione del manto stradale che di innovazione.

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