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Comitato S.O.S. Sant'Antonio a Palazzo Ferro Fini: continuano le perplessità sulla sorte dell'ospedale

Non sono mancati i momenti di tensione durante l'incontro, soprattutto tra il consigliere regionale Sinigaglia e l’assessora Lanzarin. Diverse le perplessità manifestate, tra queste quella sull'operazione di passaggio del presidio ULSS all’azienda ospedale-università

Nella giornata del 24 settembre 2019, una delegazione del comitato SOS S. Antonio, è stata ricevuta a Palazzo Ferro Fini dall’Assessora Lanzarin. Per il comitato erano presenti: la dr.ssa Franca De Lazzari, il dr. Diego Caroli, Marina Mancin utente, Vincenzo Vozza, consigliere comunale di Selvazzano Dentro. A colloquio avviato hanno partecipato anche il consigliere regionale Claudio Sinigaglia e il Consigliere Fabrizio Boron nel ruolo di Presidente della 5 commissione consigliare per la sanità.

Rassicurazioni

Dopo la manifestazione di sabato 14 settembre  e le rassicurazioni arrivate da più parti, dalla Regione ma anche dal sindaco Sergio Giordani  un incontro  che il Comitato con lo scopo di ottenere informazioni dirette sullo stato di avanzamento del passaggio del presidio ospedaliero Ulss  S. Antonio all’azienda Ospedale-Università. Ci si interroga sui tempi e sulle procedure, con l’obiettivo di chiedere una dilazione dei tempi e assicurazioni sulle funzioni ULSS. Un incontro che ha avuto anche qualche momento in cui i toni si sono alzati. 

Perplessità

I delegati del comitato hanno avanzato dubbi e perplessità in merito alla repentina accelerazione dei tempi per il completamento del passaggio (inizialmente previsto per il 31-12-2020, attualmente stabilito per il 31-12-2019) e alle procedure con le quali la Regione ipotizza di mantenere invariata l’erogazione dei servizi. Per quanto attiene al primo punto, la tempistica, la risposta è stata “garbata” ma inamovibile, affermando trattarsi non di una anticipazione, ma di un termine che si inserisce all’interno del precedete limite fissato per il 2020, dunque legittimo.Per quanto concerne invece l’erogazione dei servizi, l’Assessora Lanzarin ha sostenuto più e più volte che nulla cambierà, né per gli operatori ospedalieri né per gli utenti. 

Ospedale e Università

Restano perplessità espresse sia dai rappresentanti del Comitato che dal consigliere Sinigaglia, sulla “ragione” dell’operazione di passaggio del presidio ULSS all’azienda ospedale-università, motivate dalla differente natura e finalità delle due istituzioni. Così come perplessità restano sulla reale possibilità di vigilanza, da parte dei cittadini o dei loro rappresentanti istituzionali, sulla effettiva elaborazione da parte dei tavoli tecnici, di procedure certe per l’erogazione di servizi. L’incontro si è concluso con una disponibilità da parte dell’Assessora Lanzarin e del consigliere Boron a continuare il dialogo con i soggetti interessati (tra cui il comitato) i quali invitano, da subito, gli amministratori Lanzarin e Boron ad una visita-incontro presso il presidio ospedaliero S. Antonio.

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