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Lunedì, 27 Maggio 2024
Politica

Futuro sostenibile, sottoscritto il patto tra Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali “Padova 2030”  

Con la creazione di un Cers, enti e aziende del territorio si uniscono per la produzione di energia attraverso impianti fotovoltaici

Questa mattina, a Palazzo Moroni, è stato sottoscritto il Manifesto per la realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali “Padova 2030”, promosso dal Comune di Padova e dall’Assessore all’ambiente Andrea Ragona. che ha commentato: «Il Manifesto sottoscritto oggi è il primo passo verso la costituzione delle CERS nella nostra città. Abbiamo scelto di farlo costruendo una rete tra tutti i soggetti istituzionali e gli enti della città perché gli obiettivi che ci poniamo sono molto ambiziosi e solo lavorando insieme si possono ottenere grandi risultati. Padova è stata scelta dall’Unione Eurpea come una delle cento città che dovrà ottenere la neutralità climatica entro il 2030: la costituzione delle CERS è un tassello fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo. Infatti parliamo di uno strumento che non solo ci permette di portare avanti processi di innovazione sociale e innescare profondi cambiamenti, ma anche di ridurre molto le emissioni inquinanti. Giustizia sociale e giustizia ambientale, grazie anche all’aumento di consapevolezza in termini di consumo e produzione dell’energia. Abbiamo molte sollecitazioni in merito da parte di cittadini, così come abbiamo molti spazi che si prestano all’installazione di impianti, penso ad esempio ai tetti della zona industriale, ora serve definire i passi concreti per la realizzazione di questo importante passo verso un futuro più sostenibile». 

Manifesto

Il Manifesto vede la firma di diversi Enti e Associazioni del territorio, che si impegnano reciprocamente nella realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS), e ha tra gli altri l’obiettivo di istituire un tavolo tecnico, coordinato dall’Ufficio Energy Manager del Comune, che rappresenti gli enti aderenti nelle varie interlocuzioni che saranno necessarie per gli approfondimenti scientifici e per le interlocuzioni con le autorità competenti in materia di regolazione dell’energia. Il Manifesto firmato, che vede la sottoscrizione di Università degli Studi di Padova, Camera di Commercio, Confindustria Veneto Est, Confapi Padova, Coldiretti Padova, ASVESS, CSV di Padova e Rovigo, UPA-Confartigianato, OIPE-Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica, Confagricoltura, ASCOM e Diocesi di Padova, sancisce l’inizio di un lavoro tra Enti e Istituzioni del territorio per la costituzione delle CERS padovane. Se oggi la normativa non è ancora completamente chiara e si è in attesa di ulteriori decreti, il fine è quello di essere pronti nel territorio quando sarà definito il quadro normativo. 

Cers

Con la creazione di una Comunità Energetica persone, enti e aziende del territorio si uniscono per la produzione di energia attraverso impianti fotovoltaici. Una volta individuato il luogo dove installare gli impianti, molti soggetti potranno attingere per l’utilizzo dell’energia non consumata. Una modalità che non solo tutela l’ambiente, ma si pone nel solco della lotta alla povertà energetica, una delle grandi sfide del futuro.  

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