menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il consiglio comunale ha votato: "Sì" al gemellaggio Padova - Oxford

La proposta è stata approvata all'unanimità da tutto il consiglio e immediatamente si è deciso di renderla eseguibile con un ulteriore voto

Un passaggio formale che certifica il percorso che porta al gemellaggio tra Padova e Oxford. Si è votato in consiglio comunale nella serata di lunedì 25 febbraio. Una delibera illustrata dal vice sindaco Arturo Lorenzoni. La proposta è stata approvata all'unanimità da tutto il consiglio e immediatamente si è deciso di renderla eseguibile con un ulteriore voto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il gemellaggio con Oxford non è l’unico cui sta lavorando l’Amministrazione padovana: «Abbiamo stretto relazioni impostanti anche con la città cinese di Guang Zhou (Canton) della provincia di Guangdong. Intendiamo anche in questo caso proseguire la strada verso la costruzione di un rapporto più stretto tra le due città. In questo caso sono particolarmente interessanti le prospettive economiche e le opportunità per le imprese padovane, ma comprende anche una collaborazione a livello turistico, formativo e culturale, con iniziative finalizzate ad approfondire la comprensione reciproca».

L'intervento del consigliere Tiso

Molti gli interventi che hanno solttolineato l'importanza di intrecciare rapporti e legami con altre città del mondo.  A questo proposito interessante l'ìntervento del consigliere Tiso: «Ricordo una data: domenica 8 luglio 1962, ore 11.02. Quel momento segna la storia della nostra Europa e la riconciliazione tra due due grandi nazioni e due grandi popoli, quello francese e quello tedesco. Il Presidente Charles De Gaulle e il cancelliere tedesco Konrad Adenauer, si stringono la mano dopo un lavoro faticoso durato anni. Una guerra sanguinosa, un conflitto che ha visto avversari i loro popoli ma, in quel momento, i due grandi uomini segnano l'inizio di un a nuova era per l'Europa, irreversibile. Davanti alla cattedrale di Reims, distrutta tra l'altro da un bombardamento durante la grande guerra, i due che insieme vogliono costruire una comunità di popoli e nazioni, con una frase semplice scritta in francese e in tedesco, impressa sul selciato della stessa cattedrale, ne scandisce il momento e ne costruisce la storia. La frase per chi la legge, crea emozione perché si capisce che il popoli europei non potranno più scontrasi e uccidersi. Davanti al vescovo di Reims, i due sigillano la loro riconciliazione e la riconciliazione, simbolicamente, di tutti i popoli che si erano combattuti e, per i quali, purtroppo, milioni di uomini e donne erano morti. Nelle lastre è scritto: "Eccellenza, il cancelliere Adenauer (Presidente Degaulle) ed io, davanti a voi veniamo a sigillare la riconciliazione tra La Francia e la Germania." Popoli diversi, all'interno dei loro confini che ora non ci sono più, hanno capito che solo insieme si potrà costruire una nuova Europa. Il nostro gemellaggio con Oxford la città di un paese che sta cercando l'uscita dalla nostra comunità con Brexit, è comunque un segnale importante da chi vuole unire e non separare».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento